Mantra: chi sale e chi scende in difesa (dc, dd, ds)

Alla scoperta dei giocatori Mantra che hanno stupito o deluso durante questo primo scorcio di campionato. Iniziamo dalla linea di difesa.

di Pasquale Parente

Nella sosta delle nazionali nelle varie leghe private, anche in quelle Mantra, si apre la finestra del mercato di riparazione. Tanti i vostri dubbi e le richieste di consigli fantacalcistici, come dimostrano le tante domande ricevute nella sezione Fantaconsigli Mantra del forum Gruppo Esperti.

In soccorso dei sempre più numerosi giocatori Mantra, la redazione di Fantamagazine ha selezionato i principali giocatori che in queste prime dodici giornate hanno sorpreso o deluso le aspettative dei fantallenatori. Per una maggiore e più rapida lettura, abbiamo deciso di elencare i calciatori scelti accompagnati dalle principali statistiche (ovviamente della redazione Napoli di Fantagazzetta) e da un breve commento. Partiamo dalla linea di difesa (composta da dd, dc e ds), altamente strategica per il fatto di poterne schierare i giocatori in tutti gli altri ruoli di movimento (seppur con un malus di -0,5).

DD (difensore destro)

Chi sale

  • Rosi (PG 8, MV 6,25, MF 6,56, G 1, As 1, Am 3): il pendolino crotonese guida il gruppetto delle sorprese nonostante la classifica deficitaria della sua squadra. Sempre tra i migliori in campo e una sola insufficenza collezionata sinora.
  • Conti (PG 9, MV 6,25, MF 6,4, G 1, As 1, Am 5): dopo un unizio complicato (tre insuffcienze nelle prime tre apparizioni) l’esterno bergamasco ha messo la freccia e non ha più conoscito voti inferiori al 6 durante l’exploit orobico: media del 6,7 nelle ultime cinque apparizioni impreziosite da un bonus pesante. Peccato per le troppe ammonizioni, ma con questi voti si può perdonare.
  • Masiello (PG 11, MV 6,23, MF 6,68, G 2, Am 2): uno dei tanti beneficiari della cura Gasperini, titolare e goleador preziosissimo per la sua polivalenza che permette di schierarlo anche Dc. Per i tanti che l’hanno acquistato a 1 credito si è trattao di un vero affare.
  • Rispoli (PG 11, MV 6,18, MF 6,45, G 1, As 1, Am 2): il manifesto del terzino regolarista, garanzia di tanta corsa e impegno che si traducono in voti quasi sempre sufficienti. Ha saltato solo l’ultima gara per infortunio ma è sulla via del recupero e dovrebbe rientrare già dopo la sosta.
  • Konko (PG 8, MV 5,88, MF 5,75, Am 2): la media voto non è paragonabile a quella dei terzini citati in precedenza, ma si tratta comunque di una grande sorpresa in termini di presenze per un giocatore acquistato solo in leghe numerose e come ultimissimo slot. Pupillo di Gasperini finchè è sano, resta comunque un’ancora di salvezza in un’annata carente di dd.

Chi scende

  • Dani Alves (PG 6, MV 6, MF 6,33, G 1, Am 2): siamo onesti, le sole 6 presenze gridano vendetta per un potenziale top player pagato sicuramente tantissimo in tutte le leghe. Utilizzato per lo più in Champions, l’augurio dei tanti fantallenatori che si sono svenati per lui è che la competizione europea finisca presto per poterlo utilizzare con maggiore continuità.
  • Basta (PG 8, MV 5,81, MF 5,88, As 1, Am 1): ormai il giocatore è in evidente parabola discendente, non solo fisica ma anche a livello di prestazioni. Tra l’altro deve guardarsi anche dalla concorrenza sempre più agguerrita di Patric, il che lo relega a semplice alternativa sulla destra nelle vostre rose Mantra.
  • D’Ambrosio (PG 6, MV 5,67, MF 5,58, Am 1): il terzino più penalizzato da De Boer che l’ha tenuto in panchina dalla quinta all’undicesima giornata. In attesa delle scelte di Pioli, si tratta di un investimento decisamente deficitario.
  • Hysaj (PG 9, MV 5,61, MF 5,5, Am 2): lo scorso anno rappresentava il prototipo perfetto del terzino regolarista dalla sufficienza costante, una garanzia specie per il Mantra dove i voti contano spesso più dei bonus. Quest’anno la musica è radicalmente cambiata, con tante sanguinose insuffcienze (il 44%) che hanno addirittura spinto Sarri a preferirgli Maggio.

DC (difensore centrale)

Chi sale

  • Caldara (PG 6, MV 6,5, MF 7,42, G 2, Am 1): la vera rivelazione del campionato, l’asso nella manica giocato da Gasperini che rappresenterà il pezzo forte delle aste di novembre. Che dire: voti e propensione al bonus da assoluto top player per questo ragazzo di soli 22 anni. L’incognità potrebbe riguardare la continuità ma al momento è impossibile non prenderlo in considerazione.
  • Manolas (PG 11, MV 6,32, MF 6,18, Am 2): probabilmente l’unico top player che ha mantenuto (se non superato) le attese e, di questi tempi con tantissimi top player sotto la sufficienza, è già tanta roba.
  • Fazio (PG 10, MV 6,15, MF 6,15): il compagno di reparto di Manolas rappresenta una sorpresa che ha approfitato dell’infortunio di Vermaelen e dell’inadeguatezza di Juan Jesus. In attesa di capire la collocazione di Rudiger, resta un ottimo dc per i pochi che se lo sono ritrovati in rosa a settembre.
  • Silvestre (PG 12, MV 6,17, MF 6,12, Am 1): dopo esser sparito dai radar nelle ultime stagioni, l’argentino rientra in auge grazie alla cura Giampaolo. Manca ancora il bonus pesante, ma i suoi possessori per ora si accontentano del 50% delle volte in cui è andato oltre la semplice sufficienza.
  • Paletta (PG 10, MV 6,05, MF 6,1, G 1, Am 1, Es 2): preso dai più come alternativa a Gomez, lo si ritrova dopo dodici giornate titolarissimo e con una fantamedia decisiva nonostante due espulsioni che non ne hanno mai minato la titolarità.
  • Bruno Alves (PG 12, MV 5,62, MF 5,79, G 1, Am 2): a inizio stagione pesavano su di lui dubbi sull’adattamento al campionato italiano, spazzati via da un ottimo inzio arricchito da uno splendido gol su punizione. L’attuale media è sporcata dalle ultime disastrose partite in trasferta, ma resta un giocatore sicuramente affidabile nelle gare casalinghe.

Chi scende

  • Koulibaly (PG 12, MV 5,83, MF 5,96, G 1, Am 3): eravamo così abituati a vederlo sopra il 6,5 la scorsa stagione che fa davvero specie vederlo con una media insufficiente. Paga sicuramente le amnesie del Napoli e l’assenza di Albiol che hanno tradito molti allenatori che pensavano di stare in cassaforte con il suo acquisto probabilmente costoso nella maggior parte delle leghe. Il tempo per recuperare c’è, anche se la Coppa d’Africa potrebbe fare ulteriori danni in un giocatore che pecca di concentrazione.
  • Rodriguez (PG 9, MV 5,78, MF 5,67 Am 2): un vero e proprio disatro l’inizio di stagione dell’argentino, già cinque volte sotto la sufficienza e ancora a secco a livello realizzativo.
  • Bastos (PG 4, MV 5,75, MF 5,5, Am 2): il 7 contro la Juve aveva illuso molti che hanno puntato massiciamente su di lui all’asta di settembre. Dalla quinta giornata, semplicemente non pervenuto.
  • Gastaldello (PG 9, MV 5,72, MF 5,39, Am 2, Es 2): un altro ex regolarista, soprattutto casalingo, cha ha ampiamente disatteso. Già tre turni fuori per squalifica, la prima frutto di un’ingenuità da ragazzino, e un rendimento altalenante che lo rendono tutt’altro che affidabile e di difficile lettura.
  • Murillo (PG 10, MV 5,65, MF 5,55,  Am 1): già lo scorso anno aveva mostrato amnesie non da top, ma era difficile immaginare di vederlo con una media così vicino al 5,5. Pioli saprà recuperarlo? E’ quello che sperano i suoi possessori, alcuni dei quali si stanno già cautelando acquistando Ranocchia…
  • Cesar (PG 4, MV 5,62, MF 5,25,  Am 4): non stiamo parlando di un campione, ma di un onesto gregario che aveva sempre portato a casa il voto negli scorsi anni. E invece, nonostante la classifica ragguardevole del Chievo, lo troviamo piantato a sole quattro presenze con l’aggravante di altrettante ammonizioni. Colpa di un brutto infortunio in nazionale che l’ha fatto scivolare indietro nelle gerarchie, tant’è che molti fantallenatori stanno pensando di tagliarlo in questa finestra di novembre.
  • Gomez (PG 4, MV 5,5, MF 5,58, Am 1): per un Paletta che sorride c’è un Gomez relegato in panchina e già bocciato da Montella. Se quelli che l’avevano preso in coppia con l’italo-argentina non hanno perso il sorriso, lo stesso non si può dire per quello che l’hanno acquistato singolarmente e che ora non hanno altra scelta che tagliarlo.

DS (difensore sinistro)

Chi sale

  • Costa (PG 8, MV 6,31, MF 6,69, G 1): al di là del gol alla terza giornata, parliamo di un giocatore che nelle ultime cinque partite viaggia su una media del 6,3. Un ottimo colpo, anche in considerazione della sua polivalenza.
  • Pasqual (PG 9, MV 6,22, MF 6,17, As 2, Am 3): a inizio anno molti erano scettici sul ex capitano viola, tanto da cautelarsi afficandogli il promettente Di Marco. Bhè, dopo dodici giornate Pasqual risulta il terzo ds puro per rendimento della serie A, con due assit all’attivo che compensano in parte una preoccupante tendenza al giallo (uno ogni tre partite di media).
  • Barreca (PG 9, MV 6,11, MF 6,06, Am 1): un po’ come Fazio, Barreca ha saputo approfittare degli infortuni piombati sulla catena sinistra granata (Avelar prima e Molinaro dopo) scalzando fin da subito l’esperto Moretti nelle preferenze di Mihailovic. Discretamente pericoloso al tiro nelle ultime partite, si attende solo il primo gol in serie A.
  • Aleesami (PG 12, MV 5,79, MF 5,83, As 2, Am 3): poco amato dalla redazione Napoli, il norvegese risulta comunque tra i migliori del Palermo e innescatore privilegiato dei gol dell’atra rivelazione Nestorovski. Non male per un oggetto misterioso di inizio stagione.

Chi scende

  • Vermaelen (PG 2, MV 6,75, MF 5,75): un vero e proprio incubo per i suoi possessori, che porta il nome di pubalgia. Le settimane dell’ultima partita passano e la concorrenza (non solo Fazio, ma anche il rientrante Rudiger) acquistano sempre più vantaggio. Per consigli su come gestirlo, visitate il topic Roma su Gruppo Esperti, in attesa di imminenti approfondimenti sulla squadra giallorossa direttamente su Fantamagazine.
  • Masina (PG 10, MV 5,65, MF 5,55, Am 2): già nella seconda metà della scorsa stagione l’esterno bolognese aveva mostrato segnali di preoccupante involuzione rispetto al positivo esordio in serie A. Il trend purtroppo non è cambiato, con Donadoni che gli sta confermando la fiducia più per mancanza di alternative che per altro.
  • Martella (PG 9, MV 5,56, MF 5,56): a proposito di esordi in serie A, sicuramente ci si aspettava molto di più da Martella rispetto a una media che rende preferibile persino l’utilizzo con malus di un fuoriruolo. Se aggiungiamo che da tre giornate Nicola lo relega in panchina, la frittata è fatta.
  • Pavlovic (PG 3, MV 5,67, MF 5,33, Am 2): un mistero quello del ginocchio del terzino bucerchiato che tanto bene (anche in termini di bonus) aveva fatto lo scorso anno a Frosinone. Il rientro sembrerebbe lontano ancora un mesetto ma, soprattutto nelle leghe numerose, la sua assenza potrebbe non esser più sostenibile in settori così delicati come le corsie esterne.
  • Antonelli (PG 3, MV 6, MF 5,83, Am 1): il padrone della corsia mancina lo scorso anno è stato frenato da un infortunio che al momento lo ha tagliato fuori dall’undici titolare. Con la società che insiste sulla linea verde e un Montella che vede De Sciglio prevalentemente a sinistra, si prevedono tempi bui per Antonelli e i suoi possessori.

Nei prossimi giorni verranno analizzati anche tutti gli altri ruoli, per così avere un quadro quanto più completo possibile e pianificare eventuali strategie di fantamercato.

 

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