L’Atalanta al Fantacalcio, radiografia di un successo

Alla luce di quanto espresso in questo primo scorcio di campionato, analizziamo i segreti che hanno reso l’Atalanta di Gasperini un’autentica miniera d’oro per i fantacalcisti d’Italia.

di Daniele Cravino

Diciamocelo con franchezza, senza arrossire troppo per la vergogna: quanti esperti avevano pronosticato che l’approssimativa e titubante Atalanta di inizio campionato si sarebbe trasformata, in un batter di ciglio, da rospo a principe del fantacalcio? Pochi, anzi pochissimi. Nemmeno un ispiratissimo oracolo di Delfi avrebbe consigliato, senza temere di imbattersi in una totale fantatragedia, di scommettere ad occhi chiusi su una nuova creatura di Gasperini che, fino alla sfida contro il Crotone, era apparsa fragile, confusa e sfiduciata. Ma nel calcio come nella vita, a volte basta una scintilla o un momento di assoluta magia per dare una sferzata decisiva ad un cammino che sembrava buio e senza uscita: cosi è stato per la Dea in quel di Pescara, e da quella giornata gli orobici non si sono più guardati indietro. Sfruttando l’ultima logorante pausa nazionali, spulciamo, quindi, con la curiosità e la cura maniacale che ci contraddistinguono, le fantastatistiche della squadra rivelazione della Serie A: da Berisha a Caldara, da Kessié a Kurtic, fino al tandem delle meraviglie Gomez-Petagna, un viaggio tra i segreti di questa sorprendente Atalanta dei miracoli.

BERISHA DOMINA, SPORTIELLO IN PARTENZA?

FC Crotone v Atalanta BC - Serie ALa telenovela Sportiello, sedotto dalle sirene del fantamercato fino a trasformarsi in un portiere calamità, aveva destabilizzato la squadra e minato tante sicurezze. Mister Gasperini, dopo qualche prestazione fuori dalle righe del suo portierone, ha tagliato la testa al toro e affidato i galloni del titolare all’esperto Berisha, forse meno esuberante ma dannatamente concreto. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: l’estremo difensore albanese è il migliore della Serie A (Mv 6.33, FM 5.67), vantando un eccellente rendimento che solo il romanista Szczesny ha saputo pareggiare. Cosa riserva il futuro? La testa di Sportiello sembra già lontana da Bergamo, sotto le calde pendici del Vesuvio o ai piedi del David di Michelangelo: non si prevedono scossoni a breve termine, si prosegue con Berisha a meno di clamorosi colpi di scena. Voi, da saggi fantallenatori quali siete, assicuratevi di averli entrambi.

LA FORTEZZA DI GASPERINI: UNA DIFESA INESPUGNABILE

Pescara Calcio v Atalanta BC - Serie ALa ricerca dell’equilibrio di squadra, che tanto era mancato nelle prime uscite stagionali, ha significato per Gasperini registrare innanzitutto la fase difensiva. Oltre ad ottenere un grande lavoro di copertura ed interdizione da Freuler e compagni di mediana, il Vate di Grugliasco è riuscito a trovare l’alchimia giusta mischiando l’esperienza di due dei suoi centrali veterani con l’energia di una delle sue giovani promesse: ecco quindi il trio Caldara-Toloi-Masiello, tignoso in chiusura, dominante nel gioco aereo, propositivo in fase di manovra e letale in area avversaria sui calci piazzati. Snocciolando i fantanumeri che tanto ci piacciono, c’è da sgranare gli occhi: Caldara è addirittura il difensore di Serie A con il miglior rendimento (Mv 6.58, FM 7.50, 2 gol), mentre Masiello si piazza saldamente nella top 5 (Mv 6.27, 6.73, 2 gol). Cosa aggiungere? Verranno tempi peggiori per i nostri eroi, ma noi su questi due continueremmo a puntare senza troppe remore.

CONTI E DRAME, ESTERNI D’ASSALTO

Atalanta BC v Genoa CFC - Serie AVe l’avevamo segnalato in tempi non sospetti: gli esterni atalantini devono la loro appetibilità fantacalcistica al particolare ruolo disegnatoli da Gasperini nel suo scacchiere tattico. Da sempre il neo tecnico della Dea sfrutta giocatori dalle spiccate doti difensive per pattugliare le corsie esterne di centrocampo, e per questo gli esterni bergamaschi  rientrano di diritto nella sottocategoria dei difensori “offensivi” (difensori al fantacalcio ma veri e propri centrocampisti in termini di collocazione tattica). Dopo un inizio in sordina che aveva fatto storcere il naso a molti, Conti e Dramè si sono impossessati autorevolmente delle maglie da titolari, dimostrandosi prospetti di tutto rispetto: il gioiellino bergamasco non solo vanta cifre mostruose per un difensore (Mv 6.39, FM 6.56, 1 gol, 1 assist), ma si sta dimostrando in una fase di crescita esponenziale. Chi ci ha scommesso in sede d’asta estiva, si sta leccando i baffi.

Un importante fattore da considerare in chiave futura: Dramè parteciperà dopo Natale alla Coppa d’Africa, competizione che lo forzerà a saltare alcune partite e che tradizionalmente restituisce alle squadre di club giocatori in riserva di energia. Correte ai ripari nelle aste di riparazione, Spinazzola dovrebbe essere il candidato back up per l’esterno africano.

CLASSE, CORSA E INSERIMENTI: UNA MEDIANA COI FIOCCHI

Atalanta BC v FC Torino - Serie ATutti utili, nessuno indispensabile. Sembra questo il modo migliore per descrivere le gerarchie del centrocampo disegnato da Gian Piero Gasperini. A rotazione, infatti, a seconda dello stato di forma, l’ex allenatore genoano ha mosso le sue pedine per ottimizzare il rendimento della mediana nerazzurra, sia nella fase difensiva che di apporto al tridente d’attacco. La stella del gioiellino ivoriano Kessié ha certamente brillato di luce propria (Mv 6.50, FM 7.50, 4 gol), trascinando la squadra sulle sue giovani spalle con la personalità di un condottiero di mille battaglie. Accanto a lui, l’eccezionale dinamismo di Freuler (Mv 6.31, FM 6.44, 1 assist) e l’ascesa costante di un’altra promessa marcata vivaio Atalanta, quel Gagliardini (Mv 6.70, FM 6.80, 2 assist) fresco di convocazione nella nazionale maggiore. Più defilato Grassi, ancora alle prese con i postumi di una stagione, quella passata, spesa ai margini dei campi da gioco.

GOMEZ-PETAGNA-KURTIC, CHE TRIDENTE!

Kurtic-Atalanta“Ho perso un po’ di tempo a trovargli la giusta collocazione, ma è un atleta ed è dotato di buona tecnica. Mi auguro migliori negli ultimi venti metri, ha le possibilità per farlo. Ma con lui abbiamo trovato un equilibrio importante a centrocampo ed in attacco”: cosi si esprimeva Gian Piero Gasperini, all’alba del trionfo esterno in quel di Sassuolo, a sottolineare come Kurtic sia diventato l’ago della bilancia atalantina. Allo sloveno (Mv 6.70, FM 7.00, 3 gol, 1 assist) sembra calzare a pennello il ruolo assegnatogli dal Vate di Grugliasco: una sorta di centrocampista avanzato che gravita sul centro-destra, combinando spesso con l’arrembante Conti ed inserendosi in area avversaria con agghiacciante puntualità. A completare l’undici dei miracoli, ecco il tandem delle meraviglie: il gigante Petagna (Mv 6.50, FM 7.75, 3 gol, 1 assist) e il funambolico Papu Gomez (Mv 6.38, FM 7.08, 3 gol), una miscela esplosiva di esuberanza fisica, tecnica e fantasia. A Paloschi, Pinilla e il resto del gruppo, solo le briciole: per ora semplici comparse, difficile pensare che il resto della stagione sovvertisca questo inconfutabile verdetto del campo.

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