Higuain, involuzione o semplice momento no?

La Juventus in campionato non perde un colpo, mentre Higuain stenta a decollare. Analizzeremo insieme questo momento poco positivo per l’argentino, rispolverando alcuni dati sulla sua avventura italiana.

di Matteo Previderio

Gonzalo Higuain, in una Juventus dove brilla la stella di Dybala, sembra essere l’unica nota stonata di questo inizio di stagione. Il nervosismo nella notte di Champions a Barcellona e le difficoltà nel trovare la via del gol anche in campionato, stanno facendo preoccupare non poco tutti i fantallenatori che, nelle proprie leghe, hanno investito crediti importanti su di lui. Il Pipita, come tutti i campioni, ha molti pregi e altrettanti difetti e uno di questi è proprio quello di entrare in condizione un po’ più tardi, rispetto ad altri giocatori, con una massa muscolare meno importante rispetto alla sua. Ora analizzeremo le precedenti stagioni dell’argentino da quando è in Italia, con alcuni dati importanti.

HIGUAIN – LE VARIE STAGIONI IN SERIE A

HIGUAIN – NAPOLI STAGIONE 2013/2014

Nella sua prima stagione italiana, Higuain si presenta al Napoli come il grande campione strappato al Real Madrid. Le aspettative su di lui sono infinite, e al primo anno di Serie A, colleziona 32 presenze, 17 gol e 7 assist. Nelle prime 5 giornate, l’attaccante argentino mette a segno 3 gol, restando poi a digiuno fino alla 9° giornata, quando realizza una doppietta contro il Torino. Da quel momento, altro stop, fino ad arrivare alla 14°, contro la Lazio, dove realizza un’altra doppietta. Fin li, appena 7 reti realizzate in 14 partite da titolare. Dalla 16° giornata in poi, è un Gonzalo in crescita, che arriva alla 33° giornata, realizzando una tripletta contro la Lazio, e chiudendo il suo primo campionato con appunto 17 gol, costretto però a saltare le ultime tre partite per infortunio, regalando comunque al Napoli la qualificazione alla Champions League.

HIGUAIN – NAPOLI STAGIONE 2014/2015

La sua seconda stagione al San Paolo, migliora di poco a livello personale, infatti in 37 presenze, Higuain realizza 18 gol e 7 assist, non riuscendo però a centrare la qualificazione in Champions, chiudendo al 5° posto. Il campionato inizia come peggio non poteva, infatti l’argentino, partendo sempre e comunque titolare, si sblocca solo all’ottava giornata, quando realizza però una tripletta nel 6 a 2 contro l’Hellas. Il momento magico dura per altre 4 partite, dove continua ad andare a segno fino alla 12° giornata. Dopo un digiuno di 4 partite, sotto con un’altra doppietta al Cesena alla 17° , uno alla Lazio nella 19° e altra doppietta nella giornata successiva. Dopo un altro momento di “pausa”, l’attaccante si sblocca dopo 5 gare, contro l’Inter, relizzando un gol nel pareggio per 2 a 2 del San Paolo. Per concludere, dalla 26° giornata alla 31°, zero marcature, poi due doppiette, una nella 32° contro la Samp e una all’ultima giornata contro la Lazio, con in mezzo un gol nella vittoria per 3 a 0 contro il Milan.

HIGUAIN – NAPOLI STAGIONE 2015/2016

La terza stagione con i partenopei, oltre ad essere la migliore sotto ogni aspetto, è anche l’ultima di Higuain con la maglia azzurra. Per il Napoli e il Pipita è una stagione da record, infatti l’attaccante chiude con 36 gol e 2 assist in 35 presenze “numeri impressionanti e irripetibili”, e con i compagni conquista un secondo posto, con 82 punti, dietro solo alla Juventus. Rispetto alle altre stagioni passate con Real Madrid e Napoli, l’argentino mostra una continuità incredibile sotto porta, realizzando ben 9 doppiette e una tripletta nell’ultima giornata. Solo in 10 partite l’attaccante non è andato a segno, di cui 3 saltate per squalifica. Vero è che il modulo di mister Sarri permetteva ad Higuain di essere servito spesso, per una squadra che giocava quasi sempre per lui, ma per realizzare la stagione dei record, lui è stato importantissimo.

HIGUAIN – JUVENTUS STAGIONE 2016-2017

Dopo tre stagioni passate al Napoli, con un trasferimento shock, Gonzalo si trasferisce in bianconero. Il suo primo anno a Torino si chiude con 38 presenze, 24 gol e 4 assist. Numeri importanti, per zittire chi, con un po’ di malizia, lo aveva accusato di essersi presentato alle prime gare fuori forma. Anche in questo anno, dati alla mano, l’argentino non perde il feeling con il gol, realizzando nelle prime 10 giornate 6 gol. Il momento migliore a livello realizzativo e di forma, arriva tra la 16° e la 25° giornata, quando il bomber realizza ben 12 gol, contribuendo in modo esemplare allo scudetto della Juventus.

COSA ASPETTARSI DA HIGUAIN E COSA FARNE?

In queste prime 5 giornate, Higuain è apparso molto fuori forma rispetto ad alcuni suoi compagni, realizzando 2 gol contro Cagliari e Chievo. Molti utenti nel nostro forum si sono lamentati, sia per la forma, che per i pochi gol, azzardando scambi a dir poco insensati. Analizzando i dati raccolti, abbiamo potuto vedere che le stagioni dell’attaccante argentino, spesso sono iniziate in salita, con difficoltà ad entrare in forma. Resta comunque un giocatore dal potenziale enorme, con dei picchi di realizzazione, soprattutto dopo le prime 10 giornate, quindi, il consiglio, anche a seguito dei tanti crediti investiti, è quello di aspettare che Higuain cresca di condizione, perché, come dimostrato in questi anni, può essere devastante. Azzardare scambi con attaccanti semitop per esempio, è vivamente sconsigliato, perché nonostante le difficoltà del momento, resta pur sempre un top del reparto. Un finalizzatore, come detto da Allegri nel post partita con la Fiorentina, può incontrare questi momenti apparentemente bui, ma la fiducia in lui è massima, quindi, con l’aiuto della squadra, si sbloccherà, facendo tornare il sorriso a chi lo ha acquistato e soprattutto a chi in questo periodo non crede in lui.

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