UFFICIALE. Fantacalcio Verona, come cambia l’attacco con Lasagna

L’attaccante arriva dall’Udinese e fa ragionare sulle gerarchie.

di Mauro Maccioni

Lasagna è un nuovo giocatore dell’Hellas Verona. Pochi minuti fa infatti, il club gialloblù ha divulgato un comunicato ufficiale in cui si legge: “Hellas Verona FC comunica di aver acquisito da Udinese Calcio – a titolo temporaneo sino al 30 giugno 2022, con obbligo di acquisizione definitiva al verificarsi di determinate condizioni – le prestazioni sportive del 28enne attaccante Kevin Lasagna, che ha scelto il 92 come numero di maglia“. In rosa sarà il sesto attaccante: come cambiano dunque le gerarchie di mister Juric?

LASAGNA CANDIDATO TITOLARE

La prima domanda che ci si pone è come Lasagna si inserirà nella tela di Juric, una squadra che gioca bene e che ora si muove a soli sei punti dall’Europa. Dubbio lecito, ma la cifra sborsata dal Verona dovrebbe scacciare una buona parte della nebbia. I circa 10 milioni di euro tra prestito e riscatto sono tanti soldi, una quantità che non sarebbe stata spesa per una riserva. In un attacco che è sì formato da tanti interpreti, ma in cui ognuno di essi fatica a portare numeri, Lasagna arriva per fare il titolare.

Kalinic, dunque, probabilmente verrà scalzato dal suo ruolo di unica punta. Il croato ha messo a segno 1 solo gol in 9 partite e spesso, così come i compagni di reparto, è fuori per infortunio. Lasagna, dal canto suo, non è un attaccante riconosciuto per gli invidiabili bonus – 2 gol e 1 assist in 16 partite -, ma lavora molto per la squadra e ha le caratteristiche che piacciono a Juric.

In un sistema propositivo come il Verona poi, potrebbe migliorare anche sul piano realizzativo. Non è da escludere un approccio a doppia punta, con Kalinic al suo fianco, ma le sensazioni portano a pensare che sarà Lasagna a prendere il posto davanti a Zaccagni e Barak.

L’ATTACCO DEL VERONA AL FANTACALCIO

Come detto, il reparto offensivo gialloblù conta ben sei interpreti e quindi è lecito domandarsi cosa fare con essi al Fantacalcio.

Di Carmine, da quel che filtra, dovrebbe partire in direzione Spagna, alleggerendo un reparto sovraffollato sulla quantità, meno sulla qualità.

Con Lasagna titolare, sarà Kalinic il primo sostituto: se già si possiede Lasagna, non è un’eresia continuare a puntare su di lui come sesto slot. Il Verona ha un gioco molto più propositivo rispetto all’Udinese e anche il nazionale italiano potrebbe guadagnarne. Diverso il discorso per Kalinic, su cui molti avevano puntato. Se prima si poteva tenerlo in rosa per avere un voto certo, ora questo “bonus” rischia di scemare. Non è impossibile che il croato possa giocare molto e addirittura arrivare a recuperare la sua maglia, ma per un sesto attaccante è un dubbio troppo grosso. Il consiglio, dunque, è quello di svincolarlo, alla ricerca di qualche occasione di maggior apporto.

Il diciannovenne Salcedo parte più indietro e continuerà a giocare sporadicamente, più che altro come innesto a gara in corso, così come Colley e Favilli, che sono i primi ricambi sugli esterni.

Se si vuole puntare su un attaccante del Verona, in fin dei conti, la risposta giusta è Lasagna. Arriva dall’Udinese per fare il titolare e sarà la prima punta nel 3-4-2-1 di Juric. Una scommessa, certamente, come era anche all’Udinese, ma ora il contesto è dalla sua: tocca a lui cogliere la palla al balzo.

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