Simeone, il bomber in difficoltà – Fantacalcio Fiorentina

Inizio in salita per l’attaccante argentino: un solo gol realizzato in 6 partite. Analizziamo insieme la situazione del Cholito

di Matteo Previderio

La Fiorentina partita dopo partita, sembra stia assimilando al meglio le idee e gli schemi tattici del mister Pioli, testardo e motivato nel voler insistere sul 4-2-3-1. Uno dei giocatori apparsi in difficoltà in queste prime uscite però, è proprio il Cholito, sempre titolare, ma autore di una sola realizzazione, nella facile vittoria contro l’Hellas.

SIMEONE E LE POSSIBILI ALTERNATIVE

Nel posticipo di domenica, giocato al Franchi contro l’Atalanta, l’attaccante di Pioli è uscito intorno al 50′ lasciando spazio a Babacar. Una sostituzione che ha lanciato l’allarme a tutti i fantallenatori possessori dell’argentino. Ma davvero Babacar può insidiare la titolarità di Simeone?
Il senegalese al momento, nelle idee del mister, è la prima alternativa del Cholito, che aveva, almeno fino a domenica scorsa, giocato 90′ in 4 partite su 6. L’investimento fatto dalla società sulla punta ex Genoa, non lascia dubbi, e la fiducia dell’ambiente è totale. Ovviamente non è da escludere qualche panchina, che per un giovane può essere anche normale in un percorso di crescita. Fuori da ogni logica che Simeone possa perdere il suo posto da titolare, salvo exploit inaspettati di Babacar.
Un altro aspetto da non sottovalutare, è il fatto che la Viola, in queste prime giornate, ha incontrato in ordine squadre come Inter, Sampdoria, Juventus e Atalanta, che a differenza di Astori & co. si presentavano ai nastri di partenza con più certezze a livello di modulo e di interpreti.

I NUMERI DELLA PRIMA STAGIONE IN ITALIA

Nella passata stagione Gio Simeone si presentò al calcio italiano come un giovane dal cognome pesante, che avrebbe trovato poco spazio nella sua prima esperienza in Serie A: infatti nelle varie leghe, andò via a pochi crediti. Nel Genoa dello scorso campionato, la certezza nel ruolo di prima punta, si chiamava Pavoletti.
Per Simeone alla 4a giornata l’esordio in campionato e nella 6a, alla sua prima gara da titolare, ed il primo gol in A. Da quel momento, complici gli infortuni di Pavoletti, e poi la cessione nel mercato di gennaio al Napoli, il bomber argentino conquistò il posto da titolare al centro dell’attacco rossoblù.
Appena 2 gol nelle prime 13 giornate, fino alla super prestazione di Marassi contro la Juventus, dove il Cholito realizza una doppietta nella vittoria per 3 a 1. Il momento migliore per l’attaccante sudamericano va dalla 17a alla 22a, quando in 6 gare realizza 6 gol, dimostrando tutto il suo valore.
La prima stagione in Italia si conclude quindi con 35 presenze, 12 gol, 1 assist e 3 ammonizioni. Non male per un classe 1995 al primo anno si presentava al nostro campionato.

COSA ASPETTARCI DA SIMEONE?

I dati precedenti parlano chiaro: Simeone è un centravanti dalle indiscusse qualità. Come altri attaccanti nel nostro campionato, sta attraversando un momento poco positivo in zona gol, ma questo, in una squadra nuova, con un modulo ancora da rodare e perfezionare, ci può stare. La fiducia che Pioli ha in lui è massima e le sue prestazioni, con il tempo, possono solo migliorare.
Il consiglio è quello di non privarsi di Simeone e cedere magari a scambi apparentemente favorevoli, visto il momento negativo, per arrivare poi verso metà campionato e pensare “Come sarebbe andata se avessi tenuto il Cholito in squadra?“.

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