Fantacalcio Atalanta, la ciliegina sulla torta si chiama Caldara

Fantacalcio Atalanta, la ciliegina sulla torta si chiama Caldara

Analizziamo uno dei protagonisti della sbalorditiva Atalanta, Mattia Caldara.

di Marco Grano

La sorpresa più grande uscita fuori da queste prime 13 giornate di Serie A è l’Atalanta di Gasperini. Abbiamo già analizzato il successo di questa squadra, ma oggi vogliamo puntare i riflettori su uno dei protagonisti più sorprendenti: Mattia Caldara.
Il difensore orobico personifica il rischio che Gasperini ha voluto prendersi a Bergamo. La squadra su cui l’ex tecnico del Genoa ha voluto puntare, ha una caratteristica tanto semplice quanto atipica in Italia: la colonna portante è formata da under 23, meglio se provenienti dal vivaio.
Se Sportiello è l’unica eccezione a cui il “Gasp” ha dovuto rinunciare, e Conti è la scelta più semplice che ha dovuto prendere, Caldara rappresenta la vera scommessa. Andiamo a vedere come e perchè Gasperini l’ha vinta.

MATTIA CALDARA: FOCUS ON

Caldara è un classe ’94, nato e cresciuto a Bergamo. Questa è la sua prima esperienza in serie A, dopo due anni di gavetta spesi in Serie B, tra Trapani e Cesena.
E’ un difensore dal fisico imponente (187 cm per 82 km) ma non è assolutamente statico. Ottimo colpitore di testa è anche abbastanza pulito negli interventi, come testimoniano gli appena 7 gialli, a fronte di 47 presenze, in Serie B.
Non è nuovo neanche ai bonus pesanti. Sempre in Serie B ha realizzato 3 reti in 27 presenze, la passata stagione, con la maglia del Cesena, e 2 reti in 20 presenze, l’anno precedente, con la maglia del Trapani.

MATTIA CALDARA: IL MIGLIOR DIFENSORE DELLA SERIE A

Sarà difficile da credere per chi leggerà le sue statistiche, ma come detto, la stagione in corso è la prima in Serie A per Mattia Caldara. Nonostante sia un rookie, in questo momento è lui il difensore con la fantamedia più alta: 7,86 punti (voti Gazzetta dello Sport)
In sette presenze Caldara ha ottenuto una sola insufficienza: un 5,5 nella sua seconda presenza in Serie A, coincisa con l’unico giallo fin qui procurato. Nelle restanti giornate non è mai sceso sotto il 6,5, toccando due volte la vetta del 7 (+3) e raggiungendo il punto più alto nella trasferta di Sassuolo della 12a giornata, con un 7,5 (+3).
Se la fantamedia è ottima, quella ottenuta in casa è a dir poco mostruosa. I suoi risultati nelle mure amiche sono: 6,5; 7+3; 6,5; 7+3; per una fantamedia di 8,25! Mentre fuori casa il suo rendimento è stato più “umano”: 5,5 -0,5; 6,5; 7,5+3; per una fantamedia di 7,33.

E’ indubbio che i risultati favorevoli dell’Atalanta hanno agevolato questi numeri, ma lo è altrettanto che il suo stile di gioco sicuro e pulito, unito alla sua anagrafica, sono caratteristiche che spesso coincidono con l’apprezzamento dei pagellisti. Il proseguo del campionato è promettente, dunque, anche qualora i risultati dei nerazzurri non continuassero sulla stessa onda delle ultime giornate. Caldara ha le carte in regola per confermarsi uno dei migliori difensori del campionato.

MATTIA CALDARA: IL SEGRETO DEL SUCCESSO

Non capita spesso di vedere in campo giovani, seppur promettenti, in Serie A. Stessa sorte era toccata a Caldara, nelle prime sei giornate del campionato. Poi, nella gara Atalanta – Napoli, Gasperini ha deciso di mandare in campo non più i giocatori con il salario più alto, ma quelli con le caratteristiche più adeguate al suo progetto. Da lì in poi non ha cambiato più, e l’Atalanta non ha smesso di fare punti.
Zero sconfitte, ma sopratutto solo 2 reti subite, nelle ultime sette partite, in cui, tra l’altro, l’Atalanta ha giocato e sconfitto formazioni del calibro di Napoli, Inter, Sassuolo e Roma.

Le qualità dei giovani lanciati da Gasperini sono unite alla grinta con cui scendono in campo. Giocatori come Conti, Caldara, Gagliardini, cresciuti nel vivaio nerazzurro, stanno vivendo questa stagione come un’occasione per portare in alto la squadra della loro infanzia, e trasmettono in campo il loro amore per la maglia.
Questo è un dettaglio, un particolare marginale. Eppure è proprio questo l’ingrediente segreto con cui l’Atalanta sta stupendo tutti. Caldara è uno degli artefici del miracolo, uno dei cardini su cui si regge la rivelazione del campionato. Già solo per questo va preso, e tenuto gelosamente, nelle proprie fantasquadre.

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