Derby cinese: promossi e bocciati del nuovo Milan 2015/2016

Derby cinese: promossi e bocciati del nuovo Milan 2015/2016

Note positive e negative dal derby tra Milan e Inter giocato in Cina

di Redazione Fantamagazine

Shenzhen: teatro cinese di un derby asiatico. Da una parte il Milan targato Mister Bee, dall’altra l’Inter di Thohir: non solo sul campo ma anche ai piani alti un derby che parla idiomi asiatici. Analizziamo però gli spunti fantacalcistici di questo derby di fine luglio giocato in terra cinese.

Note positive: il debutto di Bacca e l’eurogoal di Mexes

15′ secondo tempo: è il momento della coppia Bacca-Luiz Adriano. Il nuovo tandem rossonero (in attesa di Ibra) entra e fa sfracelli nel vero senso della parola, l’ex Siviglia gioca da prima punta e in certe movenze ricorda, senza che nessuno si offenda, Ronaldo Luiz Nazario da Lima. Sarà che gli avversari erano del calibro di Andreolli, ma Bacca promette bene per lo scampolo visto oggi. Idem Luiz Adriano, che però gioca con un raggio d’azione più arretrato, da seconda punta, lasciando il gioco d’area a Bacca, il bomber delle due passate edizioni di Europa League. Mexes, che pochi giorni fa faceva storcere il naso a tanti tifosi dopo il suo rinnovo in extremis, si prende la scena cinese con un eurogoal al volo su corner battuto da Bonaventura, uno schema provato in allenamento che coglie di sorpresa la difesa interista e in primis Nagatomo. Un goal che ricorda la magia con l’Anderlecht o, più recente, il goal al Genoa dell’anno scorso. Mexes, tra colpi di testa e colpi da campione, sarà sicuro protagonista di quest’anno: sicuramente dopo questa perla il suo valore sarà minimo duplicato in vista delle aste estive.

Note negative: il fu Mattia De Sciglio e aspettando Godot Bertolacci

Mattia De Sciglio continua la sua parabola discendente: senza Abate, la vetrina è tutta per lui ma Calabria si fa nettamente preferire. Mihajlovic sembra molto colpito dalla verve di Calabria, classe ’96 (contro il ’92 De Sciglio), che rischia di scalare le gerarchie nel giro di pochi mesi. Che fine ha fatto Mattia De Sciglio: urge recupero di autostima. Chiamate lo psicologo. Andrea Bertolacci per ora fa discutere: i giudizi sono prematuri, ma le gambe sono pesanti. Sta sicuramente pagando i carichi di lavoro, ma con il prezzo pagato per portarlo a Milano i pagellisti con lui saranno spietati. Siamo sicuri del valore di Bertolacci, è solo questione di tempo e di allenamenti pesanti, ma per ora Poli si fa nettamente preferire (3 goal in 4 partite)

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