Consigli per l’Asta: quali sono i top centrocampisti 2017-18?

Oltre alle certezze dello scorso anno, sono diversi i possibili top player che potrete prendere per sbaragliare la concorrenza.

di Luca Furfaro, @Luca69028030

Forse il più importante dei reparti, il centrocampo di solito è la zona in cui dovrete schierare più uomini e indica spesso l’andamento della vostra giornata. Principalmente un ottimo centrocampo deve portare buoni voti, che andranno ad alzare il vostro punteggio a prescindere dai bonus, ma dovrà anche assicurarvi gol e assist per sopperire alle possibili e frequenti mancanze degli attaccanti. In questo articolo cercheremo di andare ad analizzare una più ampia possibile rosa di candidati che vi permetteranno di costruire un reparto valido e affidabile.

MAREK HAMSIK: ORMAI UNA CERTEZZA CON SARRI IN PANCHINA

Un tempo lo slovacco non era esattamente quel centrocampista che dava certezze durante un’intera stagione, da lui potevi aspettarti tre partite da 5 dopo un’esaltante doppietta. Ma con l’arrivo di Sarri e anche con il raggiungimento di una maturità calcistica da far invidia ai più grandi veterani del nostro calcio, Hamsik è senza dubbio tra i più forti centrocampisti del nostro campionato, se non il più forte. Il superlativo bottino di 12 gol dello scorso anno è difficilmente replicabile, ma le premesse per una nuova grande stagione ci sono tutte e se volete una certezza per il prossimo anno a centrocampo, non abbiate dubbi e puntate su di lui.

RADJA NAINGGOLAN: TOP ASSOLUTO NONOSTANTE IL CAMBIO DI RUOLO E ALLENATORE

Così come Hamsik, Nainggolan si è trasformato con l’arrivo di un nuovo allenatore due anni fa, diventando un centrocampista totale e tra i migliori in Europa. Però il belga al contrario di Hamsik dovrà affrontare quest’anno dei cambiamenti non poco rilevanti. Infatti con la partenza di Spalletti e il conseguente arrivo di Di Francesco, il centrocampista ex Cagliari vedrà arretrato di diversi metri il proprio raggio d’azione, mossa che inevitabilmente ne limiterà gli inserimenti che tante gioie hanno regalato ai tifosi giallorossi. Nonostante queste premesse però, Nainggolan non è tipo da farsi scoraggiare e riuscirà senza alcun dubbio ad adattarsi alle richieste del nuovo mister, magari andando ad intaccare la propria vena realizzativa, ma assicurandovi ottimi voti e una titolarità indiscussa, anche quando la forma fisica non sarà delle migliori.

DA ANDERSON A DOUGLAS COSTA, PASSANDO PER I TOP PLAYER DI TORINO

Un gradino appena sotto i due sopra, ci sono diversi giocatori che potranno rivelarsi dei veri e propri top per il vostro reparto. Premesso che in questa lista potrebbero mancare giocatori del calibro di Perisic e Bernardeschi, uno possibile partente e l’altro al primo anno in una big, è possibile che qualcuno storcerà il naso leggendo nomi di centrocampisti che, sebbene validi, non hanno avuto proprio un rendimento da top di reparto lo scorso anno. Infatti leggendo il nome di Felipe Anderson potrete pensare a un grave colpo di caldo di chi scrive, ma fate molta attenzione a non sottovalutare il brasiliano. In casa Lazio con la partenza di Biglia e i capricci di Keita e De Vrij, Anderson rimane forse insieme a Immobile l’unica certezza della squadra di Inzaghi e potrebbe tirare fuori dal cilindro una stagione come quella di un paio di anni fa.

Fate molta attenzione alla Torino del centrocampo, potrete infatti trovare dei veri e propri affari per il vostro reparto. Pjanic rimane una certezza per i bianconeri, buoni voti e anche una grande propensione al bonus lo rendono tra i migliori per rendimento. Mentre sempre in casa Juve è da tenere d’occhio il nuovo arrivo Douglas Costa, che se dovesse confermare quanto di buono fatto vedere al Bayern con Guardiola, può veramente superare la doppia cifra in assist, e perché no magari migliorare anche in fase realizzativa. Spostandoci invece sull’altra sponda del Po, troviamo Iago Falque (grande ritorno il suo quello dello scorso anno) e Ljajic che a Torino sembra aver trovato quella serenità che mai aveva avuto in passato. Lo spagnolo è una macchina da gol e anche quest’anno saprà regalarvi diverse gioie, mentre il serbo dovrà senza dubbio risultare più continuo, e togliersi il vizio di regalare votacci ai poveri fantallenatori che ci hanno puntato, per consacrarsi a grandi livelli in Serie A.

 

 

 

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