Consigli Fantacalcio, i centrocampisti da tagliare

Analisi, squadra per squadra, sui centrocampisti da svincolare nei vostri mercati di riparazione.

di Francesco Spadano, @francespadano

In fase d’asta si presta molta attenzione al formare un reparto di centrocampo equilibrato con qualche top o semitop, titolari dal “6 fisso” e qualche scommessa. Vediamo, ora, quali sono i centrocampisti da svincolare, in modo da puntare su nuovi elementi più funzionali per le vostre rose.

ATALANTA

Con la cura Gasperini ci sono stati alcuni stravolgimenti nell’undici tipo e a centrocampo ne hanno fatto le spese elementi come Migliaccio, Cabezas, Carmona, Grassi e D’Alessandro. I primi quattro non sembrano poter essere utili in quanto al momento sono semplici comprimari e raramente vengono presi in considerazione, pertanto sono inutili per le vostre rose. D’Alessandro, seppur abbia un buon potenziale di bonus, ormai è una riserva (solo 73 minuti giocati nelle ultime 7 giornate) e può essere sacrificato.

BOLOGNA

La squadra di Donadoni ha tanta abbondanza a centrocampo, sia di elementi offensivi che di quelli ottimi per la mediana a tre voluta dal tecnico. Partendo da quelli che lo scorso anno erano titolari, cioè Donsah e Mounier, passando per il giovane Pulgar fino ad arrivare al jolly Rizzo, ci sono giocatori che possono essere tagliati pecche non rappresentano le prime scelte di Donandoni. Il francese ha giocato solo 45 minuti mentre il ghanese appena 100 minuti in questo campionato. L’unico di quelli citati che può essere tenuto come ultimo slot è Rizzo, visto l’infortunio occorso a Verdi e la sua duttilità tattica. Ce’è da dire, però, che Rizzo è spesso vittima di infortuni e non è mai stato un gran portatore di bonus.

CAGLIARI

Nella squadra sarda i continui infortuni hanno determinato diversi cambiamenti nell’undici tipo e hanno creato grattacapi al tecnico Rastelli. Ci sono i casi Ionita e Joao Pedro che dovrebbero recuperare per fine gennaio; al loro ritorno dovrebbero essere nuovamente titolari ma per chi ha bisogno ora di titolari, può tagliarli, specie Ionita. Tra gli altri centrocampisti, non sembrano poter essere utile ai fini del fantacalcio, sia Munari che il giovane Barella (forse ancora acerbo per la Serie A).

CHIEVO VERONA

Il centrocampo tipo di Maran sembra ormai delineato con Radovanic, Hetemaj, Castro e Birsa. Gli altri centrocampisti quindi sembrano solo delle semplici riserve: ad esempio De Guzman ha giocato meno di 150 minuti finora, mentre Izco e N.Rigoni sono semplici riserve ed è difficile che partano dal primo minuto. Non è, pertanto, utile averli in rosa e si possono tagliare a cuor leggero.

CROTONE

Tanta concorrenza e diverse impostazioni tattiche del tecnico rendono difficile inquadrare i titolari del centrocampo del Crotone. In molti si equivalgono per numero di presenze e/o minuti giocati anche se a dire il vero non c’è un elemento che spicca, almeno in ottica fantacalcio. Chi ha in rosa, ad esempio, elementi come Salzano, Crisetig, Tonev, può tagliarli senza rimpianti.

EMPOLI

Forse uno dei punti deboli della squadra toscana è proprio il centrocampo. L’anno scorso questo reparto vantava giocatori di talento come Paredes e Zielinski ma quest’anno la qualità sembra essere scesa e si aspetta l’esplosione di alcuni giovani che, però, tarda ad arrivare. Giocatori come Buchel, Maiello, e Tello (nonostante le 10 presenze) possono essere lasciati liberi mentre si può ancora scommettere sui giovani Krunic e Dioussè.

FIORENTINA

Nella squadra di Sousa l’assetto del centrocampo è piuttosto chiaro ma un po’ di turnover sembra fisiologico visto anche l’impegno in Europa League. Tolti i giovani Toledo, Diakhate e Cristoforo, un elemento che sta avendo pochissimo spazio è uno dei titolari della scorsa stagione, cioè Matias Vecino. Per l’uruguaiano la stagione non è partita bene ed il suo impiego è stato limitato, con solo 8 presenze e 365 minuti giocati in campionato. A malincuore, perché il giocatore è valido, si può decidere di tagliare il numero 8 viola.

GENOA

Per la squadra rossoblu gerarchie piuttosto chiare nel settore mediano, con alcuni punti fermi e alcuni giocatori che pur in ballottaggio, garantiscono il voto quasi in ogni gara. Un giocatore mai utilizzato è Cofie e ovviamente lo si può tagliare. Un altro giocatore sacrificabile, nonostante la posizione offensiva che può ricoprire, è Gakpe. L’ala non sembra poter dare molto alle vostre rose ed è stato impiegato solo in 4 occasioni per un totale di 260 minuti giocati. Su di lui, inoltre, incombe l’impegno della Coppa d’Africa con la sua nazionale.

INTER

Dopo l’ennesimo cambio della guida tecnica le gerarchie potrebbero azzerarsi in casa nerazzurra anche se no nei aspettiamo grossi stravolgimenti, specialmente per quanto riguarda l’impiego degli elmetti di maggiore qualità. Tuttavia, in base a quanto emerso nelle prime 12 giornate, nel centrocampo nerazzurro sono ai margini giocatori come Felipe Melo, Gnoukouri e Biabiany. I numeri dicono che anche Kondogbia (310 minuti)  e Brozovic (362 minuti) sono stati utilizzati con il contagocce finora ma l’arrivo di Pioli potrebbe cambiare le cose, quindi, al momento è un rischio privarsene.

JUVENTUS

Nella rosa bianconera gli elementi che sembra possano dare meno rispetto agli altri come presenze sono Sturaro e Asamoah. Quest’ultimo oltre ai suoi, ormai, cronici problemi fisici sarà via per la Coppa D’Africa che dovrebbe impegnarlo per diverse settimane. Anche su Lemina pesa l’impegno in Africa, però, sembra che alla fine possa garantire un buon numero di presenze, anche se non avrà la continuità di impiego dei titolari. Discorso simile per Hernanes che avrà le sue opportunità durante la stagione ma parte dietro Marchisio nel ruolo di regista.

LAZIO

La squadra di Inzaghi ha due/tre punti fermi nel reparto centrale anche se l’assetto tattico può mutare nel corso della stagione, come capitato in questa prima fase di campionato. I giocatori che sembrano indietro e che difficilmente potranno essere utili alle vostre fantarose sono l’oggetto misterioso Morrison, Leitner e Cataldi, nonostante le sue 7 presenze (506 minuti giocati). Con il rientro di Biglia e le sempre più convincenti prove di Milinkovic-Savic lo spazio per Cataldi è limitato.

MILAN

Dopo il brutto infortunio occorso al capitano rossonero non resta che tagliare Montolivo. Nel reparto della squadra di Montella non stanno trovando spazio Sosa, Poli (se non come subentrante), Bertolacci e Honda. Stando a quanto visto finora, si possono tagliare tutti senza patemi. Da valutare, invece, Mati Fernandez che sembra prossimo al rientro ed è da considerarsi come una scommessa, visto che non è stato mai a disposizione questa stagione. Difficile il giudizio sul giovane Pasalic che ha giocato solo 100 minuti e non sembra una prima scelta di Montella. Anche lui è da considerare una scommessa da ultimo slot ma tagliarlo non è un delitto.

NAPOLI

Nella squadra di Sarri stanno avendo difficoltà a trovare spazio i neoacqusiti Rog Giaccherini (53 minuti in campo) e il jolly El Kaddouri. Stupisce l’impiego nullo del giovane croato mentre è meno sorprendente lo scarso minutaggio degli altri due. A meno di non volersi “coprire”, perché in possesso di altri elementi del Napoli, e sperare in un maggior turnover da parte del tecnico dei campani, i giocatori menzionati possono essere ceduti a cuor leggero.

PALERMO

Nella rosa palermitana non è facile individuare gli intoccabili. Da quello che si è visto in questa prima parte di stagione, però, sembra chiaro come Jajalo e Bouy siano pressoché inutili per le vostre rose. Situazioni al limite sono quelle di Chochev (8 presenze, 587 minuti) e soprattutto quelle di Embalo (6 presenze, 321 minuti) e Quaison (7 presenze, 340 minuti). Dovete valutare la vostra rosa e capire se potete permettervi di tenere uno di questi ultimi tre. Sapendo, però, che non hanno il posto assicurato e potrebbero anche non portarvi il voto in ogni gara.

PESCARA

La squadra di Oddo ha diversi elementi intercambiabili e duttili che garantiscono il voto in maniera costante (Verre, Aquilani, Brugman, Benali, Memushaj e Cristante). Gli altri elementi del reparto, però, non fanno altrettanto ed essendo giocatori di una neopromossa, per giunta in difficoltà, sono tutti sacrificabili. Si possono tagliare, quindi, i vari Pepe, Mitrita, Bruno e Muric.

ROMA

Nella squadra giallorossa, seguendo le liste Gazzetta, ci sono solo 5 centrocampisti. Tutti oscillano tra le 9 e le 11 presenze e continueranno a ruotare nel corso della stagione, garantendo, chi più chi meno, il voto ogni domenica. Non ci sentiamo, dunque, di consigliare il taglio di un centrocampista della squadra di Spalletti.

SAMPDORIA

Nella squadra blucerchiata l’assetto del centrocampo è piuttosto definito, con un paio di ballottaggi importanti riguardanti il ruolo di mezzala e quello di trequartista. Tra i giocatori poco coinvolti nel progetto si segnalano Cigarini, superato in modo definitivo dal giovane Torreira, Palombo, ormai solo uomo spogliatoito, Eramo e Carbonero. Per quanto riguarda, invece, Alvarez e Praet, al momento sembrano indietro rispetto a Fernandes e Barreto/Linetty. Per entrambi il taglio può starci, specie per quanto riguardo l’argentino, mai convincente quest’anno e superato nelle gerarchie.

SASSUOLO

Molto ingarbugliata la situazione in casa Sassuolo, anche per colpa di una serie di infortuni che hanno messo fuori uso almeno un paio di titolari, come Duncan e Missiroli. Entrambi non si sono quasi mai visti, specie Missiroli che sembra, però, prossimo al rientro. Su Duncan pesa il delicato infortunio che lo terrà fuori per un paio di mesi, pertanto, in questa fase lo si può tagliare. Tra i giovani centrocampisti neroverdi Mazzitelli e Sensi sono quelli che hanno avuto meno spazio e si possono cedere, nonostante siano dei buoni prospetti per il futuro.

TORINO

Il centrocampo granata è una miniera di bonus ma alcuni elementi, per caratteristiche o per poco minutaggio, non sembrano molto utili ai fini fantacalcistici. Tra questi uno dei senatori della squadra, Vives, il neo acquisto Gustafson e l’ex Inter, Obi. Nel centrocampo del Torino sembra leggermente indietro anche Acquah e non sarebbe un grave errore cederlo, anche per via della Coppa d’Africa che lo vedrà coinvolto da gennaio.

UDINESE

In casa friulana i giovani Balic ed Evangelista non sembrano ancora pronti e non sono utili per le vostre rose. Anche la situazione di Lodi sembra piuttosto chiara con 0 minuti giocati finora. I giovani Jankto e Fofana hanno la fiducia del tecnico e vanno tenuti; gli esperti Hallfredsson e Kone non hanno il posto da titolare e non sembrano poter dare molto alle vostre squadre. Su Badu pesa l’impegno in Coppa D’Africa e qualche panchina di troppo nelle ultime gare ma il giocatore è da tenere perché ha caratteristiche importanti ed è un elemento affidabile.

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