Consigli Fantacalcio 4a giornata – I consigliati Fantamagazine

Ecco tutti i giocatori da schierare a qualsiasi costo nella quarta giornata di campionato.

di Alessio Giaccari

Quarto turno del campionato di Serie A 2019-20, è tempo di concentrarsi per le nuove formazioni e con esse giungono anche i nostri consigli. La redazione di Fantamagazine, infatti, per ogni turno di campionato vi proporrà gli sconsigliati, le possibili sorprese ed uno speciale per analizzare tutti i consigliati delle schede partita targate Gruppo Esperti (che potete trovare QUI).

CONSIGLI FANTACALCIO 4a GIORNATA – I CONSIGLIATI

In questo appuntamento scopriremo insieme quali sono i giocatori consigliati per la 4a giornata di Serie A. Vi ricordiamo inoltre che potete seguire i nostri consigli nel modo che più preferite, sulla pagina Facebook di Fantamagazine o sulla nostra pagina Instagram.

CAGLIARI-GENOA

Sugli scudi nella vittoria della partita appena trascorsa, Rog e Nandez promettono un’altra buona partita. Entrambi sono da schierare in ottica di un buon voto, visto che i bonus non sono facili da prevedere; tuttavia c’è la possibilità di vedere il primo bonus del croato, o di vedere Nandez andare ancora sul fondo e mettere palloni in mezzo per gli attaccanti o magari proprio per l’altra mezzala. Non sono top di giornata e non sono irrinunciabili: se avete alternative buone potete “panchinarli” a cuor leggero. Però calcisticamente sono on fire, e una chance potrebbero meritarla.

Sponda Genoa, lo status di rigorista di Criscito lo rende schierabile senza se e senza ma. A questo si aggiunge un’ottima forma, come si è visto domenica quando ha messo la museruola a Ilicic senza neanche faticare troppo. Visto che quest’anno il diktat è giocare sempre la palla a terra partendo dalla difesa, Mimmo è perfetto in questo modo di intendere il calcio, grazie a capacità tecniche di indubbio valore.

UDINESE-BRESCIA

Il consigliato bianconero della giornata è Fofana, il più offensivo tra i centrocampisti dei friulani insieme a De Paul, che sarà assente per squalifica. L’assenza dell’argentino aumenterà ancora di più la propensione offensiva di Fofana, per cui fateci più di un pensierino per questo turno. Poi c’è Kevin Lasagna, unico attaccante certo del posto da titolare, che è in forma e ha iniziato bene la stagione. Anche contro l’Inter ha avuto la sua occasione per segnare. Contro un Brescia tutt’altro che perfetto in difesa è altamente schierabile: la sua velocità può essere un fattore per mettere in crisi i difensori avversari.

Dall’altra parte c’è Donnarumma: e chi se non lui? In queste prime partite ha messo in mostra il suo grande fiuto del gol, unito ad una voglia di mettersi in mostra davvero lodevole. L’Udinese è però una squadra compatta, a cui non è facile segnare, perciò guai a dare per scontato l’arrivo di un +3. Tuttavia, dalla prossima giornata la concorrenza in attacco aumenterà notevolmente, perciò siamo certi che il capocannoniere dell’ultima Serie B darà tutto ancora una volta, per dimostrare che non è solo una comparsa. Inoltre, se il Brescia dovesse segnare, molto probabilmente il gol sarebbe suo. Insomma, consigliato, ma con lieve riserva.

JUVENTUS-HELLAS VERONA

Il duo d’attacco bianconero non può fallire l’appuntamento con la rete in casa contro il Verona, entrambi da schierare senza ombra di dubbio. Si parte da un ipotetico CR7-Higuain, da non escludere però la presenza di Dybala per dare respiro al Pipita.

La difesa gialloblù finora si è sempre mostrata solida, più di qualsiasi altro reparto del campo. Volevamo consigliare uno tra Kumbulla e Rrahmani. Abbiamo optato per il primo perché non dovrà avere a che fare in maniera diretta con Ronaldo. Rischia qualche cartellino di troppo, ma è un piacere vederlo muoversi con tempismi tipici dei difensori più esperti e attenti.

MILAN-INTER

Non è stato semplice trovare un giocatore rossonero consigliato per questa partita visto il momento di scarsa brillantezza che sta vivendo la squadra. In una situazione del genere servirebbe una scossa, un guizzo, qualcuno capace di portare freschezza ed entusiasmo. E chi meglio di Ante Rebic? É vero, a Verona è sembrato fuori dagli schemi, dal momento che si era allenato solo 4 giorni col resto della squadra, però ha mostrato degli ottimi spunti individuali. In una partita dove ci sarà da fare la guerra su ogni pallone il suo stile di gioco potrebbe fare la differenza. E allora? Voi trovategli un posto, magari copritevi un minimo, e tifate Milan.

Sponda Inter invece, è Godin il nome caldo, di cui va sottolineata l’incomprensibile assenza nel martedì di Coppa. Un giocatore che ha una sessantina di presenze in Champions, tra cui due finali, non può restare in panchina a vedere i compagni farsi asfaltare dallo Slavia Praga. Per questo, la voglia di rivalsa dell’uruguaiano sarà una spinta in più nel suo primo derby di Milano, dopo il buon esordio a San Siro impreziosito dall’assist vincente.

SASSUOLO-SPAL

Il consigliato neroverde è scontato: il capocannoniere della Serie A con cinque gol in due partite, ma soprattutto due prestazioni davvero convincenti. Berardi ci aveva lasciato lo scorso anno con un campionato giocato in maniera sicuramente positiva, ma nel quale erano mancati i bonus che vorremmo da lui. Ora è certamente il pericolo numero uno per le difese avversarie che giocano contro il Sassuolo.

Kurtic, ex della gara, è in grado di risolvere le partite più difficili anche quando sembra che non ci sia in campo. Prova sempre l’inserimento e la conclusione, schieratelo, consci del fatto che passare dal 5 al 7+3 per lui è un attimo. Poi c’è Petagna, autentico Re Mida. Gli basta una palla in area per convertirla in gol. Seppur in trasferta, è consigliato, data la sua capacità di segnare praticamente a chiunque. Inoltre è rigorista: che volete di più?!?

BOLOGNA-ROMA

Orsolini è tra i migliori giocatori di questo inizio campionato per rendimento, ha fatto vedere di avere la voglia giusta per fare il salto di qualità. L’avversario è di livello, ma ci ha dimostrato che dietro qualcosa può concederlo. Schieratelo come terzo slot di giornata: “l’orso” è pronto alla zampata.

Dzeko è andato in gol anche in Europa League. Leader vero, fa gol e assist e fa giocare bene la squadra. Può mettere in difficoltà i centrali avversari. Mkhitaryan invece ha esordito con gol e, dopo aver riposato, è pronto a tornare. Il tasso di difficoltà della partita si alza, ma lui può fare male. Secondo noi è da mettere. Il terzo consigliato è Lorenzo Pellegrini, chiaramente in stato di grazia. Non vogliamo fare paragoni troppo azzardati, ma da trequartista è un giocatore clamoroso.

LECCE-NAPOLI

Pochi dubbi, Falco è il più in palla dei salentini e, contro i centrali partenopei, la sua rapidità potrebbe fare la differenza. Non è un delitto per voi lasciarlo in panchina, per carità, ma in questo momento può essere tranquillamente un terzo attaccante da poter schierare se si hanno altri giocatori con partite ostiche. Se non dovesse portar bonus, almeno il buon voto è garantito.

Lato azzurro, invece, Koulibaly torna nella sua sezione abituale dopo la grande prova contro i Reds, monumentale in una partita in cui sembrava di rivedere il miglior KK degli anni passati. Si spera che le incertezze delle prime giornate siano passate: non è ancora al 100%, ma la speranza di rivedere il solito giocatore dominante è finalmente tornata.

SAMPDORIA-TORINO

Semplicemente Quagliarella. In questo momento sembra un guerriero che si batte da solo contro un intero esercito. I compagni lo supportano poco, anche se Di Francesco sta cercando di adattare la squadra alle esigenze del suo bomber. Le speranze di portare a casa un risultato positivo passano dai suoi piedi. Su azione o su rigore può sempre capitargli l’occasione giusta per colpire.

In casa granata siamo monotoni, perché ogni giornata vi proponiamo la premiata coppia Izzo-Belotti. Eppure, quando la squadra affonda come contro il Lecce, sono gli unici a restare a galla ed anche dignitosamente. Dalle parti di Izzo non passa mai nessuno e, quando può, cerca di dare un aiuto anche al poco ispirato reparto offensivo. Belotti ha raggiunto la sua ottava marcatura stagionale in 9 gare e per di più con la maglia granata la Sampdoria è la sua vittima preferita (insieme al Sassuolo), con 7 gol in 7 gare di cui 4 nell’ultimo campionato. Lo scorso anno finì 1-4, doppietta del Gallo e prima marcatura stagionale per Armandino. Li schierate, o no?!?

ATALANTA-FIORENTINA

Tra le fila dell’Atalanta, nessun consigliato. Fatto salvo Zapata e, con qualche limitazione in più, Muriel, Pasalic e Malinovskyi, ad ora nessuno della Dea è da mettere assolutamente, in attesa di una condizione fisica migliore che non tarderà ad arrivare.

Il nome numero 1 della Fiorentina è sempre il medesimo: Federico Chiesa. E’ vero, se inquadra la porta il tiro è strozzato, se calcia forte la palla è fuori bersaglio, ma se il ragazzo arriverà ad avere un pizzico di fortuna e riuscirà a calibrare meglio i piedi allora arriveranno i goal. Per quanto riguarda i voti e le prestazioni, è fuori discussione: è sempre bello vederlo lottare e correre. Poi c’è il francese Ribery, che  ha smentito molte persone. Vecchio, bollito, finito sono questi alcuni degli aggettivi che gli erano stati accostati, e invece domenica ha dimostrato il contrario conquistando in modo definitivo tutto il Franchi.

LAZIO-PARMA

Siamo onesti: oltre al gol su rigore, nell’ultimo turno Immobile non ha giocato una grande partita, con troppe palle perse nella sconfitta in terra estense. Anche lui è sparito nel secondo tempo, e se manca l’apporto di Ciro la Lazio diventa una squadra di media classifica. Tuttavia, il Parma è una squadra che concede occasioni, e lui si muoverà come sempre alle spalle della difesa avversaria per sfruttare un cross o un’imbucata dalle retrovie.

Darmian si è inserito bene nei meccanismi della squadra e D’aversa ha già speso parole importanti nei suoi confronti dicendo che ai test fisici è risultato tra i migliori. Al suo esordio contro il Cagliari ha fatto una gran partita sia in difesa che in fase propositiva, sfoderando pure un assist. Oltre all’italiano, Kulusevski è sicuramente il giocatore più in forma della squadra. Ogni tanto si accende con giocate di estrema qualità che possono trasformarsi in bonus. Parte da esterno destro, ma spesso finisce per giocare quasi da trequartista, alle spalle di Gervinho e Inglese, dove può dare il meglio di sé come assistman.

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