Bologna, gli scenari al Fantacalcio dopo l’arrivo di Mihajlovic

Bologna, gli scenari al Fantacalcio dopo l’arrivo di Mihajlovic

Vediamo insieme come cambia lo schieramento dei rossoblu con il nuovo allenatore

di Redazione Fantamagazine

Sinisa Mihajlovic è il nuovo allenatore del Bologna. Per il tecnico serbo è un ritorno alle origini, in quanto il suo primo incarico da allenatore è stato proprio alla guida dei rossoblù nella stagione 2008-2009. Nella sua carriera decennale da allenatore, con trascorsi tra le altre a Catania, Firenze, Genova, Milano e Torino, Mihajlovic ha via via puntato su un gioco più improntato ad una fase offensiva di livello a scapito di qualche amnesia difensiva. Il serbo ripartirà con ogni probabilità da un 4-3-3, che potrebbe in corso di gara diventare anche un 4-2-3-1 molto spregiudicato o un più “diplomatico” 4-3-1-2.
Fantacalcisticamente, esattamente l’opposto di quanto indicato ad inizio stagione con Inzaghi seduto sulla panchina, guadagnano appetibilità quasi tutti i giocatori offensivi del Bologna. Di contro, difesa e porta potrebbero perdere qualcosina, anche se le ultime uscite di Superpippo sono state disastrose anche per il reparto arretrato. Vediamo insieme cosa succede al Fantacalcio, reparto per reparto.

DIFESA

Linea a 4 per la difesa, il più sicuro del posto sarà ancora una volta Danilo, l’altro posto al centro della difesa se lo contenderanno Helander e Calabresi. Il giovane scuola Roma è il profilo perfetto per Sinisa: giovane, buona impostazione della manovra, qualità che manca allo svedese compagno di reparto: per questo invitiamo i suoi possessori, che lo avranno preso come tappabuchi, a monitorare la situazione.

Per quanto riguarda i due terzini, potrebbero verificarsi dei veri exploit rispetto alla stagione giocata fin’ora. Dijks e Mbaye su tutti sono i calciatori più bistrattati dall’ex tecnico piacentino ed ora hanno la possibilità di tornare a fare quello che sanno fare meglio: portare bonus. L’olandese fermato dagli infortuni e da Inzaghi è stato uno dei migliori quando chiamato in causa e il senegalese fornisce un ottima spinta e fase offensiva, con però qualche mancanza quando c’è da difendere. Mattiello potrebbe migliorare il suo rendimento per grazie al nuovo gioco sugli esterni, ma comunque un suo acquisto/impiego al Fantacalcio è sconsigliato.

CENTROCAMPO

In mezzo al campo ci saranno con ogni probabilità 3 uomini, ma alle proprie dipendenze il tecnico serbo ritroverà quel Roberto Soriano da lui reinventato e lanciato da trequartista in Serie A. Il 24 novembre 2013, l’italotedesco debutta in quel ruolo e realizza la prima rete nel massimo campionato contro la Lazio, ma sarà prezioso anche come mezzala. Sarà quindi il centrocampista più offensivo dei rossoblù, ma occhio anche ad un ritorno di fuoco di Dzemaili che potrebbe sorprendere tutti, anche se ad oggi rimane una scommessa ad alto rischio. Perde quota Svanberg, anche se Mihajlovic non ha mai disdegnato l’impiego di giovani di talento.
Poli è il secondo uomo che si candida ad un posto da titolare, per dare equilibrio al centrocampo. Uno di quelli che potrebbe letteralmente svoltare a livello fantacalcistico sarebbe Donsah, che sta vivendo una stagione tribolata e piena di problemi, ma non è un segreto quanto l’allenatore serbo abbia sempre apprezzato il ghanese: potrebbe essere la vera arma in più.

In regia i candidati sono Pulgar e Nagy, se vi serve un voto sicuro fate molta attenzione al cileno, è una testa calda e potrebbe scontrarsi con il nuovo tecnico: l’ungherese ha inoltre tutte le qualità per scardinare la titolarità del compagno di squadra.

ATTACCO

In attesa delle parole del nuovo tecnico, e delle prime partite ufficiali, giocatori come Sansone e Orsolini diventeranno fondamentali nello scacchiere di Mihajlovic che potrebbe, prendendo in paragone la stagione in granata, far di loro i nuovi Ljajic e Iago Falque. Occhio a Svanberg che da outsider potrebbe candidarsi per il ruolo di esterno offensivo.

Capitolo centravanti: sono in 3 per una maglia. Attenzione a Mattia Destro, emarginato sotto la gestione Inzaghi, che potrebbe improvvisamente diventare appetibile qualora Mihajlovic scegliesse lui come terminale offensivo. Per caratteristiche potrebbe essere proprio Mattia l’uomo giusto a cui affidare il peso dell’attacco. In tal caso Santander potrebbe essere retrocesso da bomber della squadra a rincalzo, i due ora si giocano un posto per la maglia da titolare. Completa il quadro il sempreverde Palacio che, nonostante l’età, darà sempre il suo apporto quando chiamato in causa e non è da escludere un suo eventuale impiego da esterno offensivo, con compiti diversi da Orsolini e Sansone, che hanno dalla loro qualche primavera in meno.

Capitolo Falcinelli, stategli lontano, c’è tanta concorrenza: in una squadra di bassa classifica, in un attacco a 3 e senza il posto garantito (anzi, parte sfavoritissimo).

a cura di Mattia D’Ambrosio 

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