Balotelli is back: pro e contro di un ritorno clamoroso

Galliani riporta Balotelli al Milan dopo solo un anno: azzardo o scommessa vincente?

di Redazione Fantamagazine

Il 25 agosto 2014 Balotelli è un nuovo giocatore del Liverpool: 20 mln€ nelle casse rossonere, molti tifosi felici di essersi liberati di un peso, tra questi non c’è sicuramente Galliani, che vive come una sconfitta il ritorno di SuperMario in Premier, 1 anno e mezzo dopo il suo acquisto dal City. Nemmeno 365 giorni dopo, Balotelli prende l’aereo di ritorno. Saudade tutta italiana per un talento mai sbocciato fino in fondo e ancora di cerca di consacrazione. La Milano rossonera è già in fibrillazione, divisa tra il SI e il NO al ritorno di Balotelli.

I giorni del Condor: Galliani-Raiola colpiscono ancora

Giornali, trasmissioni tv, siti internet, forum. L’estate rossonera 2015 ha come argomento principale di discussione il difficile ritorno di Ibrahimovic dal Psg al Milan. L’agente di Ibra, Mino Raiola, è lo stesso di Balotelli. Nessuno forse ci aveva pensato perché sembrava un’operazione impossibile, invece resosi conto dell’impossibilità di acquisire Zlatan, Galliani si è fatto corteggiare da Raiola – dopo aver concluso con lui affari su affari in questi anni – e ha riportato a casa uno scontento Balotelli, ormai separato in casa Liverpool, forte di un contratto milionario da 80.000 sterline a settimana. La prova che i soldi non fanno la felicità. Il Liverpool, pur di non dovergli pagare un bonus fedeltà (guarda il destino) a 6 zeri, lo libera in prestito gratuito (dopo aver investito ben 20mln€ solo un anno fa) e partecipa al 50% alla spesa dell’ingaggio. Classica operazione alla Galliani, in pieno stile Ibrahimovic, prelevato dal Barça a 24mln€ una sola stagione dopo il suo addio all’Inter direzione Camp Nou. Guarda caso, sempre a fine agosto, negli ormai famosi giorni del Condor. I giorni del Condor Galliani

Mario torna in rossonero: perchè prenderlo al fantacalcio?

“Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano” questa la frase di Venditti, amatissima da Galliani. Ormai un ritornello per i tifosi del Milan, abituati alle minestre riscaldate (Sheva e Kakà in primis). Perchè Balotelli non è una minestra riscaldata? In primis perchè c’è Sinisa. Un allenatore che fa della disciplina e del lavoro due capisaldi: prima di dare il suo ok, ha voluto parlarci a quattrocchi in un ristorante di Firenze, per sondare la sua disponibilità. Parere positivo, frutto anche della stima reciproca ai tempi in cui Sinisa era vice-allenatore nell’Inter di Mancini e Mario era ancora solo un ragazzino di talento, destinato a scrivere la storia del calcio italiano. Secondo punto a favore: un’operazione economicamente vantaggiosa, classica operazione alla Galliani con un giocatore separato in casa e scontento. Venduto solo un anno fa per 20mln€, Balotelli torna in rossonero gratis e con parte dell’ingaggio pagata dal Liverpool: un saldo di fine stagione. Terzo punto: Mario non è più la stella, non ha più il posto assicurato. Balotelli la maglia dovrà sudarsela ogni domenica, se vorrà riconquistarsi Milan e Nazionale. E’ davvero l’ultima chiamata per un talento che ha fatto solo intravedere il suo enorme potenziale (si pensi ai 6 mesi di Milan appena arrivato o ad Euro2012, un Europeo vissuto da protagonista e fra nemmeno 12 mesi Balotelli potrebbe riavvolgere il nastro di 4 anni, Conte permettendo). Infine i numeri: Balotelli al Milan ha realizzato 30 goal in 54 presenze. Essendo l’ultimo arrivato, non parte nell’11 titolare, ma col sudore sulla fronte (ne sarà capace?) potrà mettere in difficoltà Sinisa. Il più scontento del suo arrivo è sicuramente Luiz Adriano, Bacca è in una posizione più solida, anche se vista l’abilità di Mario sui rigori (1 solo errore, il penalty parato da Reina) Balotelli potrebbe togliere all’ex Siviglia qualche goal di troppo. Balotelli esulta dopo un goal in maglia rossoneraSe dopo la partita col Perugia la coppia Luiz Adriano-Bacca sembrava solidissima e inattaccabile, la partita di Firenze ha mostrato tutti i limiti di questo Milan, senza difesa solida, senza centrocampo capace di inventare e con due prime punte che si pestano i piedi: il genio di SuperMario, da questo punto di vista, potrebbe fare proprio al caso del Diavolo. Se il giocatore non si discute, è la testa di Mario che preoccupa: sarà cambiato? Berlusconi al telefono (intimandogli tra le altre cose un cambio radicale nel look, specie nella famosa cresta) e Sinisa dal vivo (in un incontro top secret) hanno cercato di capire le sue vere intenzioni: dopo anni di carriera sciupata a 25 anni si tirano i primi bilanci della vita professionale (e non) e chi gli è più vicino assicura che il fatto di essere diventato padre lo abbia reso più responsabile. Balotelli in questo 2015 si gioca tutto, dal rilancio professionale nel club alla riconquista del treno della Nazionale (ultima presenza, con Prandelli, nella sconfitta con l’Uruguay ai Mondiali 2014, con l’Italia che lascia mestamente il torneo ai gironi)

Mario torna in rossonero: perchè non prenderlo al fantacalcio?

Balotelli e la famosa esultanza ai tempi del City Punto fondamentale: Mario rischia di rovinare il giocattolo perfetto che Galliani e Sinisa stavano costruendo. E’ uno spacca-spogliatoio, uno alla Cassano per intenderci. Alla seconda panchina consecutiva, scatterebbe l’attrito con Sinisa e Balotelli metterebbe il muso dei giorni peggiori. Prospettiva, quella delle panchine, neanche tanto lontanamente realizzabile, visto che il Milan sta collaudando una coppia di attaccanti come Bacca e Luiz Adriano, pagati complessivamente 38 mln€. Mario parte come panchinaro di lusso, avrà bisogno di tempo per fare un minimo di preparazione (fondamentale quindi la sosta dei primi 15 giorni di settembre), poi sarà bagarre tutte le domeniche, per un Milan oltretutto senza Coppe, che giocherà una volta a settimana. Sinisa è abituato a far convivere tra loro giocatori dalla forte personalità, si pensi al tentativo (poco riuscito per la verità) di far coesistere Eto’o, Muriel ed Eder, pochi mesi fa alla Samp. Balotelli non è mai stato un grande investimento al fantacalcio: lo si è sempre strapagato, in rapporto al suo rendimento, fatto sì di +3 su rigore o di magie (si veda il goal da metà campo col Bologna), ma anche votacci in pagella, oltre che di tanti malus (ben 32 cartellini gialli in 102 partite, a fronte stranamente di una sola espulsione in Serie A, contro il Napoli).

L’asta si avvicina: Balotelli da prendere come scommessa

Balotelli consolato da Prandelli dopo la finale Euro2012 persa con la Spagna Suona strano, ma Balotelli a 25 anni torna in Italia per rilanciarsi. Certezze ce ne sono poche, è una vera scommessa che fa Galliani e che dovrete fare anche voi che lo acquisterete al fantacalcio. Niente spese eccessive, ma se il prezzo non lievita troppo, qualche decina di crediti su Balotelli conviene spenderla. Al momento va preso come 2-3° attaccante in lega a 10, quando pochi mesi fa era una prima scelta. La rinascita passa anche da qui. Mario is back.

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