Roma – Tottenham 1 – 4: Schick ancora in gol, lampi di Kluivert. Male la difesa

I giallorossi vengono battuti dal Tottenham nella International Championship Cup 2018. Per la Roma una sola rete siglata da Schick su assist di Pastore nel primo tempo.

di Valerio Blasi Xella

Comincia male la prima amichevole di lusso della Roma negli Stati Uniti. La squadra di Di Francesco è stata battuta dal Tottenham per 4-1 nella International Championship Cup 2018. Una premessa è d’obbligo: erano tante le assenze in casa giallorossa, soprattutto nel reparto difensivo che è stato infatti quello più in difficoltà. Di Francesco ha dovuto disegnare una linea difensiva inedita, formata da Santon, Manolas, Juan Jesus e Luca Pellegrini. Il centrocampo era formato dal terzetto Gonalons, Cristante e Pastore. A seguire il tridente Schick, Perotti, Under. In porta l’estremo difensore è stato Antonio Mirante, in attesa che si unisca al gruppo il neo acquisto Olsen, il titolare della squadra. Di Francesco ha dovuto rinunciare a Karsdorp, Florenzi, El Shaarawy, Kolarov e Fazio. I primi tre per problemi fisici, gli ultimi due perché ancora non si sono allenati con la squadra a causa dell’impegno ai mondiali con le rispettive nazionali.

Nel primo tempo la Roma parte subito bene e infatti trova il primo gol: dopo un ottimo scambio tra Pellegrini e Pastore, quest’ultimo serve Schick che, con una grande giocata, fulmina la porta avversaria. Dopo il vantaggio la Roma si spegne e diventa praticamente un monologo degli Spurs. Il pareggio arriva dopo un errore di Javier Pastore, reo di aver perso un pallone sanguinoso in mezzo al campo. Il secondo gol è una dormita del reparto difensivo, in ritardo sulle marcature a uomo in occasione di un buon cross da parte del Tottenham. Sul terzo gol Santon si fa anticipare da Lucas Moura (autore di una doppietta) che insacca di testa il pallone in porta, mentre il quarto e ultimo gol nasce da un contropiede ben sfruttato dagli uomini di Pochettino. Da registrare una traversa colpita da Under, il migliore del primo tempo assieme a Schick. Il turco uscirà a gara in corso a causa di una botta alla spalla rimediata dopo una brusca caduta. Si attendono aggiornamenti sulla sua situazione.

Nel secondo tempo Di Francesco cambia quasi tutta la formazione: Santon, Manolas Marcano, Luca Pellegrini (che lascerà il posto a Bianda); Strootman, De Rossi, Lorenzo Pellegrini; Dzeko, Kluivert e Coric (schierato esterno d’attacco). La Roma B fa decisamente meglio in fase difensiva ma non riesce ad incidere in quella offensiva. Si fanno notare solo Dzeko e Kluivert. Il piccolo olandese è sicuramente il migliore del secondo tempo. Schierato esterno a destra al posto di Under, mostra lampi di classe pura con accelerazioni improvvise e tante occasioni create.

 

PROMOSSI

Patrik Schick: il ritiro estivo della Roma da Trigoria a San Diego continua ad essere sotto il segno di Schick. Autore di un gran gol, l’unico della partita.

Cengiz Under: nel primo tempo è l’unico che cerca di saltare l’uomo e di creare superiorità numerica. Colpisce anche una traversa. Esce a causa di un colpo alla spalla.

Justin Kluivert: imprendibile quando decide di accelerare. Tecnica da vendere, mette in mezzo molti palloni invitanti che però i compagni non riescono a sfruttare.

 

BOCCIATI

La difesa: è vero che l’unico titolare del reparto era Manolas. Ma possiamo dire che almeno 3 dei 4 gol subiti sono arrivati su errori difensivi.

Javier Pastore: croce e delizia. Autore dell’assist per il gol di Shick, poco dopo dà il via alla rimonta degli Spurs a causa di una palla persa in mezzo campo. Sicuramente non il peggiore, ma a lui certi errori non sono permessi.

Maxime Gonalons: poca protezione davanti alla difesa, ancora meno personalità nel giocare il pallone.

Il Tabellino della partita. 

ROMA(4-3-3): Mirante (82′ Fuzato); Santon (82′ Florenzi), Manolas, Juan Jesus (58′ Marcano), Pellegrini Luca  (71 Bianda); Cristante (58′ Coric), Gonalons (58′ De Rossi), Pastore (58′ Strootman); Perotti (58′ Pellegrini Lo), Dzeko, Cengiz Under (51′ Kluivert). All.: Di Francesco

TOTTENHAM (4-2-3-1): Vorm (63′ Cazzaniga); Aurier, Carter V, Davies, Walker-Peters; Amos, Sissoko; Eriksen (63′ Skipp), Lamela (77′ Sanchez), Lucas-Moura (82′ Nkoudou); Llorente (63′ Son). All. Pochettino

A disposizione: Cazzaniga, Whiteman, Austin, Oakley-Boothe, Skipp, Nkoudou Wanyama, Sanchez, Son.

Marcatori: 3′ Schick, 9′ e 16′ Llorente, 27′ e 44′ Lucas Moura

Ammoniti: Luca Pellegrini

Espulsi: nessuno

Calci d’angolo: 7-3

 

 

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