Pagelle Chievo – Torino 0-0: pareggio a reti bianche al Bentegodi! – Voti Fantamagazine

Pagelle Chievo – Torino 0-0: pareggio a reti bianche al Bentegodi! – Voti Fantamagazine

Partita due facce fra Chievo e Torino, con gli ospiti che dominano per quasi tutto il primo tempo ed i padroni di casa che vengono fuori nel secondo.

di Voti Fantamagazine

Si chiude in parità la sfida al Bentegodi fra Chievo Verona e Torino. Dopo una partenza sprint del Toro che spreca due importanti occasioni da gol, il Chievo riesce a prendere le misure, imbrigliare il gioco granata e a ripartire. Nel secondo tempo, infatti, le dinamiche si capovolgono con il Torino che abbassa il suo baricentro ed il Chievo che si alza senza però trovare la via del gol. L’espulsione di Bani negli ultimi minuti ci regala 5 minuti di assedio da parte della squadra di Mazzarri che però è stanca e povera d’idee.

PAGELLE CHIEVO

Redazione Voti Fantamagazine: Le pagelle Chievo

Sorrentino 6.5 – Partita più o meno tranquilla a parte le due occasioni del primo tempo su cui non potrebbe nulla, almeno fino a quando Bani non si fa espellere, permettendo così al Torino di lanciarsi in un forsennato finale. Splendida la sua parata al 91′ su Ljajic.

Cacciatore 5.5 – La sfida parte a ritmi forsennati ed il pressing dei granata è altissimo. Dal suo lato Ansaldi fa il bello ed il cattivo tempo, lui soffre tantissimo ed in un paio di occasioni se lo lascia scappare. Nel secondo tempo prende meglio le misure sul terzino granata coprendo meglio gli spazi e attaccando di più la fascia, ma sbaglia diverse occasioni potenzialmente pericolose.

Bani 5.5 – Il giovane difensore è il migliore della linea difensiva per quasi 90 minuti. Sempre preciso nei suoi interventi, paga l’inesperienza e la leggerezza con cui si procura un rosso assolutamente evitabile e da evitare.

Tomovic 6 – Parte malissimo e dà l’impressione di non riuscire a gestire l’attacco granata, ma con il passare dei minuti, come tutto il Chievo, acquisisce sicurezza nei propri mezzi.

Jaroszynski 6 – Dei difensori del Chievo è forse quello che soffre meno la partenza arrembante dei Granata, ma è anche quello che forse cresce meno nel corso di tutta la partita

Bastien 5.5 – Dovrebbe sostenere Cacciatore nelle percussioni di Ansaldi, senza però riuscire mai ad essere realmente d’aiuto. In fase propositiva si fa notare più per le palle perse.

Radovanovic 6 – Dopo mezz’ora da incubo, con il passare del tempo recupera le misure sui palleggiatori del Toro riuscendo ad impallarne le trame offensive.

Rigoni 6 – Come per il compagno, dopo una brutta mezz’ora, riesce pian piano ad imporsi a centrocampo

Castro 5 – Tocca a lui inventare per il Chievo, ma sono più i passaggi sbagliati di quelli riusciti. Da uno con i suoi piedi ci si aspetta decisamente di più.

Inglese 6 – Lotta su ogni pallone che arriva dalle sue parti e non si preoccupa di fare a sportellate con N’Koulou, Moretti e Burdisso, ma se non arrivano palloni giocabili i suoi sforzi sono vani.

Stepinski 5.5 – Come il compagno di reparto combatte, ma la giovane età e la foga tipica di questa lo portano a commettere falli di posizionamento sciocchi che con un minimo di furbizia in più sarebbero potuti essere evitati.

Hetemaj 6.5 – Maran lo mette in campo per dare maggiore solidità al centrocampo ed il Chievo riesce ad alzare il proprio baricentro affacciandosi finalmente nell’area avversaria. Ottimo impatto.

Birsa SV

Depaoli SV

PAGELLE TORINO

Redazione Voti Fantamagazine: Le pagelle Torino

Sirigu 5.5 – Dopo una serie di prestazioni di livello, oggi il portiere ex Psg non sembra essere molto concentrato. Disattento in un paio d’occasioni fra primo e secondo tempo, rischia di combinare la frittata.

Burdisso 6 – La presenza di Inglese lo costringe agli straordinari, ma dopo un brivido nei primi minuti del primo tempo, prende bene le misure e contiene l’attaccante clivense.

N’koulou 6.5 – Ennesima ottima prestazione per il centrale granata che non sbaglia nulla, nonostante Stepinski ed Inglese non siano proprio i clienti più semplici. Si fa male intorno al 65′ minuto ed è costretto a lasciare il campo a Bonifazi.

Moretti 6 – Il Chievo gioca principalmente di ripartenze veloci e lanci lunghi ed ogni pallone può essere un pericolo, ma l’esperto difensore granata non si fa sorprendere ed offre una discreta prestazione.

De Silvestri 6 – Jaroszynski è un avversario non proprio semplice, è veloce ed il pericolo in contropiede è sempre altissimo, ma il Toro sviluppa gioco sull’altra fascia e lui può restare più basso in copertura. Lascia il campo per Barreca.

Rincon 6 – Solita partita dedita a spezzare il gioco avversario e solita buona prestazione per lui che concede pochissimo ai centrocampisti avversari

Baselli 6 – Buona prestazione per il centrocampista che recupera tantissimi palloni in mezzo al campo, spezzando quel poco di gioco che il Chievo riesce a creare sopratutto nel secondo tempo. Mancano ancora però i suoi inserimenti che tanto servirebbero oggi al Torino.

Ansaldi 6.5 – Un primo tempo assolutamente perfetto con Cacciatore, Bastien e Tomovic che non riescono mai a fermarlo. Nel secondo tempo rallenta un po’ e Cacciatore riesce a prendergli le misure. A metà del secondo tempo Mazzarri lo sposta a destra, ma non riesce a ripetere quanto di buono fatto vedere.

Iago Falque 6 – Lo stato di grazia di Adem Ljajic lo fa diventare un comprimario, ruolo in cui ha difficoltà a mettere in mostra le sue qualità.

Ljajic 6.5 – Sicuramente il più in forma insieme all’Ansaldi del primo tempo. Tutte le azioni più pericolose passano dai suoi piedi e al 91′ solo Sorrentino può negargli la gioia del gol.

Belotti 5 – Nel primo tempo spreca occasioni su occasioni – su tutte da posizione leggermente decentrata, solo davanti a Sorrentino, ma strozza troppo il tiro – che da lui non ti aspetti. Nel secondo tempo, quando il Chievo ha preso le misure, sparisce dal campo lasciando i compagni senza riferimento davanti.

Bonifazi 6 – Chiamato a sostituire l’infortunato N’Koulou, offre una prestazione discreta seppur non al livello di quella del più esperto compagno.

Barreca 5.5 – Mazzarri gli chiede di fare quello che ha fatto Ansaldi per tutto il primo tempo, cioè di spingere più che può per costringere Cacciatore ad abbassarsi. Non solo non riesce ad imitare il compagno, ma commette una serie di svarioni che, se Cacciatore fosse in giornata, avrebbero potuto creare più di qualche problema.

Edera SV

Pagelle a cura di Giovanni Sichel

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