FantaInviati – Storia di una rubrica e dei suoi rubricanti

FantaInviati – Storia di una rubrica e dei suoi rubricanti

Ogni settimana l’appuntamento al Venerdì, come un gruppo di amici

Numeri, parole, articoli, verbi, tag e probabili formazioni; in fondo questo è una rubrica. Un appuntamento settimanale dove si espone qualcosa, nel nostro caso le formazioni, formato da un determinato numero di articoli. Tutto qui? Questo è quello che si vede dall’esterno. Al massimo ogni tanto trapela qualche numero, qualche view; ma dietro questi articoli, come per le donne, c’è di più. Ci sono 9 personaggi (più me, ndr), e una storia. Tutto iniziò così…

Questo è lo spazio banner, è così importante che va messo anche in questo articolo “fuori dal programma”: “maa id”etc.etc., che poi che cosa vuol dire non lo sapremo mai

STORIA DI UN RAGAZZO E DEL CAPOREDATTORE CHE GLI INSEGNÒ A FARSI RISPETTARE

Era la prima settimana di ottobre. Tante idee, un magazine, tanti sogni nel cassetto; in fondo è così che nascono i grandi progetti. FantaMagazine nasce così, un sogno, tanti uomini, tanti sforzi e tanto, tanto, tanto tempo… “Ci sarebbe bisogno di una rubrica che parli delle probabili formazioni” era la voce che girava in chat ai tempi. “Siamo da poco online e le prob (per gli amici) devono essere il nostro punto di forza. Troviamo 10 ragazzi che si mettano e scrivano settimanalmente degli articoli, magari il venerdì”. I treni passano una volta sola, anche se da Catania non conviene mai prenderli, ma io ci salì lo stesso. “Capo, contami”; arrivarono altri candidati nel frattempo, ma io non gli diedi peso. Poi la domanda cruciale: “Kun (si sono io, col numero 10), vuoi capitanarli tu?”. Un’offerta che non si può rifiutare. Fu così che diedi peso agli altri 9 scellerati che si candidarono. Era l’inizio della fine. L’inizio di una rubrica che ha portato più di centoventimila (mica noccioline, 120.000) views a FantaMagazine, con una media di 4100 views ad articolo. Ma questi sono solo numeri…

Non sono certo qui per parlare di me. Di come un ragazzo di 18enne possa dire “tu domani scrivi questo” a un uomo che ha la stessa età di mio padre, di come si va avanti in una redazione o tantomeno di come si organizza una rubrica di venerdì. Pensate che di quanto mi sono sprecato l’ho anche chiamata così…

ERAVAMO 9 AMICI AL BAR, IL VENERDÌ…

Una volta consolidato il meccanismo, l’orario, il modus operandi, si inizia la conoscenza dei tuoi colleghi. E’ per loro se sono qui, è grazie a loro se sono qui… ed è ora che ve li presenti. In rigorosissimo ordine casuale:

RED, alias ANDREA PARENTE: l’ultimo arrivato, ma quello che si è ambientato più facilmente. Un bravissimo ragazzo amante della “pucchiacca” (la traduzione la lascio a voi) e della musica; ogni suo articolo è una sinfonia, peccato non gli piaccia il Palermo altrimenti con Gila poteva fare la coppia dell’anno. No, tifa Verona, è pazzo di Toni, e del Napoli ovviamente; un bravissimo consulente, forse è un pò lungo nello scritto… ma nell’orale no, lì è proprio immenso. NOTA AUDIO MEDIA: 15 MINUTI

LOLLO, alias LORENZO STORCHI: Vaivaipaolino non è uno dei più attivi, è molto riservato, ma la Lazio è cosa sua. Uno dei più puntuali e rigorosi, non sbaglia una virgola. Si scopre essere anche un “amicone” se si entra in confidenza, fa tanto il duro, ma poi si fa trascinare. Eppure dopo 8 mesi ti devo fare una domanda: MA STO PAOLINO, DOVE VA?

MASTRO, alias VINCENZO MARANGIONE: Immaginate 10 persone che sono davanti al pc da ore a raccogliere info. E’ scontato che la fame li attanaglierà; è per questo che abbiamo assunto Mastro, il nostro cuoco. Apparte gli scherzi, Mastro è un ottimo ragazzo (neanche la fidanzata è niente male, bravo vincè), è juventino, sa cucinare, sa lavorare, sa stare in compagnia e riconoscere l’anno del campionato di Serie A solo guardando la classifica marcatori. E’ un nostalgico fino al midollo. Un Red anche lui, ma in versione scritta; non parlate male della Juve in sua presenza, se non volete essere assaliti da attacchi di nostalgia pura. Così nostalgico che vi risponderebbe col piccione o col codice Mors-e (eh, questa è per intenditori). MASTRO, C’E’ FAME

MIKE(infame), alias MICHELE MATALUNA: In fondo fare amicizia con loro non è stato complicato, neanche fargli capire chi comanda lo è stato. Tutto molto bello, se non fosse per questo tizio. L’unico che è capace di rovinare un momento serio 10 volte su 10, con qualche sparata delle sue; penso mi odi più di quanto un napoletano possa odiare uno juventino. Peccato che lui è del Frosinone, e non l’ho mai potuto punire, perchè ammonizioni del tipo “stavolta ti do il Palermo o il Carpi” per lui erano premi. Ma nonostante tutto, ha anche difetti. MIKE SIAMO ALLA 38MA EH

LUCARELLI, alias FRANCESCO SPADANO: Che è un gruppo incredibile l’ho detto? Che abbiamo uno juventino che segue il Napoli ci credete? Ed è anche uno “normale”, c’è una sezione del forum che lo testimonia, la più visitata stranamente. Con lui ho un rapporto più particolare, visto che nel Betting comanda lui, ma io mi vendico nei Fantainviati. Ma cosa vuoi dire a uno che posta sempre e solo foto di fig…urine panini. NUOVO POST IN TAVERNA? ARRIVO

CIVO, alias STEFANO CIVINI: Brescia in un uomo. Non abituato ai Doni, adora lavorare, se potesse farlo per la squadra che ama sarebbe ancora meglio, ma già così è fenomenale. Corre dalla mattina alla sera, un altro nostalgico DOC come non ne fanno più. Uno dei più anziani, ma non uno dei più arretrati; tutt’altro. Però non pensare troppo alla Leone altrimenti non lo scrivi più l’articolo… CORRI CIVO

DILE, alias FABIO DILENARDO: Lo salvai “Dileonardo” ai tempi. Mai errore fu più grave; iniziai male, per fortuna mi ha perdonato (lo spero). Anche lui purtroppo non è uno dei più “social”, ma quando parla lo fa sempre perchè ha qualcosa da dire. DIre che tifa Udinese è poco: lui è nato per l’Udinese, senza questa squadra sarebbe incompleto come Galliani senza i parametri zero. Per ora non trattatemelo male, deve digerire l’addio di Totò. Il prossimo anno ti metto in coppia con Mastro, uno a caso eh, per non sbagliare, sai… NELDUBBIO, NON SI SA MAI

ALO, alias STEFANO GIUSTINI: Che uomo, che uomo. L’anima del gruppo. Mettilo in un gruppo di agenzie funebri e rideranno a crepapelle. Fenomenale, in qualsiasi cosa faccia, che sia tennis o formazioni, che si parli di Atalanta o Torino, anche perchè le ha girate tutte. Come le donne, ma questa è un’altra storia… Non mi ha mai fatto pesare di avere qualche anno in più dei suoi figli, mai mai. Però è un instancabile lavoratore. FIGA EH

MORA, alias FRANCESCO SPADA: Potrei anhe fare tutto il hommento hosì, ma non sarebbe corretto. Quindi lo farò homunque. Il nostro toscanaccio (non si era capito?) è uno dei primi ad avere sposato la causa fantainviati. Per lui la Fiorentina è una fede, un pò come la gnocca; forse solo per questo punto in comune non mi ha mai picchiato. Anche perchè sfotterlo per le “C” è troppo divertente. Scusa Mora, non lo faccio più. UNA HOHAHOLA HON LA HANNUHSCIA?

Bene ora avete conosciuto il team FantaInviati. 10 appassionati, 9 presentazioni. Manco io. Eppure io mi sono già presentato facendo la loro descrizione; c’è un piccolo Kun in ognuno di loro, in fondo loro sono come il Cornetto. C’è sempre un fondo buono.

GRAZIE DI TUTTO!

e grazie a te che stai leggendo: il prossimo anno, FantaInviati torna anche per te!

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