476 crediti e un sogno all’asta del fantacalcio che si chiama Cristiano Ronaldo

476 crediti e un sogno all’asta del fantacalcio che si chiama Cristiano Ronaldo

CR7 è destinato a scombussolare non solo la Serie A ma anche le aste di Fantacalcio italiane. Tanto da dover mettere nuove regole?

di Kenny Padulano, @KTeamLegend

Quattrocentosettantasei. 476. Questo è il numero magico: 4-7-6.
Cifre ricorrenti nella mia mente. Nel mio fantacalcio gioco con 500 crediti. 3 portieri, 8 difensori, 8 centrocampisti e 6 attaccanti. 25 giocatori in tutto in rosa. Ma tanto ho deciso. 24 di loro arriveranno senza asta. Senza rialzare. Chiamo, metto 1, ascolto. Me lo alzano? Peggio per loro, un rivale in meno per l’obiettivo finale. Me lo lasciano? E’ un passo in avanti verso la gloria.
476 io li tengo per Ronaldo.

Già li vedo gli sguardi che si incrociano. Finita l’asta per i portieri sarà già chiaro l’intento di rimanere chip leader dall’inizio alla fine dell’asta. O meglio, dall’inizio al momento che più conta. Piano piano devo sperare che cadano tutti nella tentazione del 2. Chiamo Alisson subito. Voglio vedere se nessuno ha il coraggio di dire 2. E quello è già fuori. E così via.

476.
Tanto almeno un paio dei miei rivali reciteranno il ruolo dell’intenditore. Già li sento, già riempiono le chat. “Con Ronaldo non si vince“. “Farà soprattutto la Champions, in campionato fa turnover, alla fine se fa 20 gol sono tanti“. “Io con quei soldi ci prendo Lasagna Simeone e il Papu, poi vediamo chi vince“. E qualcuno butta lì, quasi con nonchalance, il nome di Mario Gomez, come spauracchio eterno per tutti.

Ma io non ci casco. 476. No sono anni che ci chiediamo come sarebbe fare un’asta con Messi o Ronaldo. Non mi faccio sfuggire l’occasione. Non mi importa se ho preso la coppia Musso Provedel in porta. E non mi importa se piano piano la difesa si riempie di titolari di Parma e Spal. Me li sarò studiati tutti i titolari minori. O i possibili exploit. Ogni giocatore preso ad 1 mi avvicinerà al sogno.
Eppure c’è un pensiero che mi tormenta. Un terrore che non riesce a farmi stare tranquillo e che mi butta sin da ora in quello stato di tensione ed emozione che ogni fantacalcista vero conosce, quello del momento in cui si dice “ok iniziamo gli attaccanti“. Ecco quella sensazione di adrenalina io la provo sin da ora al pensiero che possa accadere lo scenario più temuto.
E se finita la difesa mi dovessi accorgere che uno, se non due dei miei rivali stiano mettendo in atto la stessa tattica? Al solo pensiero sale la tremarella, il mattone sullo stomaco, roba che fa impallidire un rigore al 90′ di un tuo giocatore contro il portiere del tuo avversario. A quel punto tutta la stagione rischia di decidersi con il turno di chiamata. Se tocca a me metto 476 subito e sono salvo. Ma se non toccasse a me?
Allora forse a quel punto si comincia a fare il super centrocampo e ci si tira fuori subito dalla corsa prima che sia troppo tardi.

No no non se ne parla. Lasciamo che siano gli altri a mollare. Magari saranno loro a cedere alla tensione dell’asta. Alla paura del pugno di mosche in mano. Il Re di ogni pugno di mosche mai realizzato. Roba che quell’anno che ero rimasto con il 25% del budget non speso alla fine sembrerà una barzelletta.

Io non mollo. 476.
E mentre i restanti che stanno facendo invece la rosa normale continuano a fare colpacci low cost uno dietro l’altro, noi restiamo inchiodati al nostro 1. Magnanelli? Ottimo. Sandro? Figuriamoci mi è sempre piaciuto. Dijks? Questo spacca me lo sento.
Tutte scuse, lo so, ma devo arrivare al momento fatidico con 476.

E se capita il turno di chiamare ad uno che non può prenderlo, uno di quegli sfigati che intanto si sono presi Pastore, Nainggolan e Jankto, che si fa? Lui dice Ronaldo e noi dobbiamo correre per dire 476? Un ordine di risposta non c’è mai stato bisogno di stabilirlo, forse stavolta sarà necessario. E chi fa in ordine alfabetico e non a chiamata allora come fa? No con Ronaldo in gioco le regole vanno chiarite bene prima dell’asta. Non è che possiamo giocarci il fantacalcio e la gloria eterna con una gara di riflessi. Sarà necessario stabilire in anticipo come funzionerà quel momento, altrimenti intere amicizie rischiano di rimanere su quel tavolo, tra computer, telefoni penne e taccuini.
Ma alla fine sento che se riuscirò ad insistere, se riuscirò a resistere alla tentazione del 2 anche su Veretout che lo scorso anno mi ha fatto innamorare, allora alla fine sarò premiato e Ronaldo sarà mio.
E con CR7 in rosa che fai, non vinci il fantacalcio? Segnerà almeno 40 gol ci scommetto. E se non saranno 40 saranno comunque almeno 30 con una manciata di assist.
E poi avete presente quegli amici che avete al di fuori del fantacalcio e che ogni tanto vi chiedono come va? La prima domanda ad ogni fantacalcista d’Italia sarà “chi ce l’ha Ronaldo da voi?“. Vuoi mettere la soddisfazione di poter dire “Io ho Ronaldo”. Roba da farselo stampare su una maglietta. Da metterlo come sfondo del telefonino. Da scriverlo su ogni pagina del diario scolastico. Persino la mia ragazza sarebbe fiera di me. Anzi, chi una ragazza non ce l’ha potrebbe anche trovarla con Ronaldo in rosa, datemi retta. E sento che per una volta anche mia madre mi farebbe i complimenti invece di dirmi di studiare. Parliamo di Cristiano Ronaldo qua.

476.
Tanto su, dai, mica potrò passare alla storia per essere quello che ha bruciato persino Ronaldo e che è riuscito a farlo chiudere sotto a Lautaro Martinez in classifica marcatori? Anche questa onta devo subire dopo aver preso Dzeko rigorosamente solo il primo anno e aver puntato forte su Milik?
No, se non vinco neanche con Ronaldo lo dico, mi ritiro.
476 è il mio riscatto.

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