Benvenuti in A: Hellas Verona, ecco i nomi da segnare per il Fantacalcio

Benvenuti in A: Hellas Verona, ecco i nomi da segnare per il Fantacalcio

Gradito ritorno in massima serie per la squadra allenata da Fabio Pecchia, conosciamo meglio i giocatori più appetibili.

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Ritorna in Serie A, dopo appena un anno di purgatorio, l’Hellas Verona del presidente Setti e il Ds Fusco. Dopo un’estenuante cavalcata, i veneti, grazie al secondo posto finale in classifica, sono riusciti a staccare il pass per la promozione diretta evitando gli insidiosissimi playoff. In questo articolo analizzeremo i nomi maggiormente appetibili per la prossima stagione. Ovviamente ci sarà tutto il mercato estivo da affrontare, con giocatori che potrebbero cambiare maglia, però per il momento è giusto concentrarsi su quelli che hanno appena conquistato la promozione. Andiamo a scoprire dunque tutti i nomi dell’ Hellas Verona da tenere d’occhio per il Fantacalcio.

Il modulo ”principe” sarà il 4-3-3, schierato sul terreno di gioco con i seguenti interpreti:

Nicolas; Pisano, Bianchetti, A. Ferrari, Souprayen; Romulo, B. Zuculini, Fossati; Siligardi, Pazzini, Bessa.

FANTACALCIO HELLAS VERONA – PORTIERI E DIFENSORI

Nicolas: Portiere saracinesca degli scaligeri. Con ben 17 ”clean sheet” è risultato essere il secondo miglior portiere del campionato, distribuendoli quasi equamente tra mura amiche (9) e gare in trasferta (8). I gol subiti sono stati 40, alcuni causati dal gioco spregiudicato adottato da Pecchia. In definitiva, un portiere con una media voto di 6,1 è consigliabile principalmente per il modificatore (esegue diverse parate ”plastiche” che piacciono ai pagellisti). Ultimo, ma non meno importante, dato statistico: accoppiato col portiere del Chievo Verona potrebbe creare una buonissima alternanza a basso costo. Scommessa da terzo slot.

Pisano: Ha confermato la fama di ”goleador” anche in B sui calci d’angolo, siglando 3 reti. La più grande incognita, però, riguarda la sua forma fisica: 25 presenze all’attivo sono pochine, considerando che spesso ha dovuto stringere i denti e giocare non al 100%. Risultato? Tanti, troppi errori difensivi per uno esperto come lui, che gli sono costati la media voto del 5,9. Preso a poco può fare comodo, se cercate un titolarissimo meglio virare altrove. Consigliato con riserva.

Alex Ferrari:  Arrivato in punta di piedi durante il mercato invernale, Alex ha inanellato delle prestazioni convincenti (nonostante la giovane età), sapendosi adattare bene da terzino destro e magnificamente da centrale (ruolo in cui, peraltro, Pecchia lo ha più adoperato). Nota a margine: è in prestito dal Bologna ed è quindi da verificare la sua permanenza. Per chi gioca con le riconferme è un tassello da monitorare con estrema attenzione in qualsiasi caso. Papabile sorpresa.

Bianchetti: Colui che, probabilmente, fornisce maggiori garanzie (ad oggi) in termini di titolarità. Dopo le 34 presenze stagionali, condite da una media del 6 pieno (senza ombra di bonus) si candida prepotentemente come uno dei due centrali titolari per la stagione ventura. Può sicuramente migliorare sotto alcuni aspetti, ma se vi serve un ‘‘regolarista” in fase difensiva potreste fargli tranquillamente un pensierino. Giovane promessa. 

Souprayen: Terzino mancino, principalmente votato all’attaccare che al difendere, non ha subito alcuna concorrenza nel suo ruolo in tutta la stagione. Ciò nonostante, proprio sulla catena di sinistra, il Verona ha palesato molteplici problemi, concedendo troppi spazi agli esterni avversari. Curiosità da non sottovalutare: i pagellisti, anche in partite in cui si è meritato la sufficienza, tendono a penalizzarlo fin troppo in sede di valutazione, come dimostra ampiamente la media voto di 5,7.  Probabilmente arriverà qualcuno di più ”navigato” a contendergli il posto, per il momento rimane il titolare. Ottavo slot e nulla più.

FANTACALCIO HELLAS VERONA – I CENTROCAMPISTI

Bessa: Il giovane trequartista, ex primavera dell’ Inter, pare finalmente essere esploso dopo alcuni prestiti poco produttivi. In stagione Pecchia lo ha alternato tra centrocampo e attacco, cucendogli addosso prima il ruolo della mezzala con licenza di offendere e, negli ultimi match, il ruolo da ”finto” esterno d’attacco. Lui ha risposto presente, siglando la bellezza di 8 reti e 4 assist. È certamente il centrocampista più propenso al bonus in casa Hellas: 41 presenze e un notevole 6,4 alla voce media voto, sintomo di continuità, completano il quadro. E gli estremi per provare a fare ancora meglio ci sono tutti. Top player al fantacalcio.

Romulo: Altro brasiliano inserito alla perfezione nel centrocampo gialloblu. Dopo aver risolto i continui problemi fisici, ha contribuito alla promozione con una seconda metà di stagione ad altissimo livello. Più giocatore di sostanza che bonus, il suo valore aumenta esponenzialmente grazie allo status di battitore di calci di punizione ”a spiovere” in area, con i quali ha fornito ben 6 assist vincenti. Un’altra delle sue peculiarità è costituita dal fatto di poter ricoprire tutti i ruoli della fascia destra, dal terzino all’esterno offensivo.  Giusto compromesso tra titolarità e bonus.

Bruno Zuculini: Fratello più giovane di Franco (ex Bologna e suo attuale compagno) è sbarcato nella città degli innamorati durante la finestra invernale di mercato. Rappresenta il classico giocatore un po’ ”macchinoso” alla vista ma fondamentale nell’economia del centrocampo veronese, caratteristiche grazie alle quali è riuscito conquistarsi il posto di schermo davanti la difesa senza più mollarlo. La corsa e la grinta sono i suoi maggiori pregi ma lo zero fisso alla voce bonus è poco incoraggiante. Semplice tappabuchi.

Fossati: Polmoni d’acciaio per il mediano nativo di Monza: il taglia e cuci è da anni il suo compito abituale nella zona nevralgica del campo. Avrà una grande vetrina ed una grande occasione da non perdere con questa promozione. Il suo acquisto non è consigliato per le quasi nulle speranze da bonus e i troppi malus ricevuti. Ultima ruota del carro.

FANTACALCIO HELLAS VERONA – ATTACCANTI

Pazzini: Sua maestà Giampaolo, consacratosi capocannoniere della cadetteria con 23 reti, si configura come ariete titolarissimo dell’attacco scaligero 2017/2018.  Il ”pazzo” ha potuto beneficiare della filosofia offensiva di mister Pecchia trascinandolo, a suon di gol e assist, all’atteso ritorno nella massima serie. Gli anni passano ma lui, da vecchio volpone, non pare aver smarrito la via del gol. Anzi, tutt’altro: ad alimentare le sue quotazioni concorrerà anche lo status indiscutibile di primo rigorista della squadra. Unica ”controindicazione” al suo acquisto potrebbero essere i piccoli fastidi muscolari che tende ad accusare durante l’arco della stagione. C’è comunque da prendersi questo rischio (davvero minimo) e puntare fortemente su di lui, consci che da terzo slot potrà assolutamente fare la differenza. Leader e centravanti carismatico.

Siligardi: Ala mancina, anch’egli ex primavera Inter,  ha dispensato parecchi assist nella stagione appena conclusa. Giocatore incline, per natura, maggiormente al +1 che al bonus pesante, dovrebbe trovare posto nel tridente di Pecchia senza grossi problemi. Discreto tassello per completare il reparto d’attacco, come sesto slot può ritagliarsi il giusto spazio nelle vostre rose. Scommessa per i più temerari.

Luppi: Menzione d’onore anche per ”Lupo” Luppi. Arrivato tra il disappunto degli addetti ai lavori, ha saputo far ricredere tutti segnando gol pesanti e risultando spesso decisivo dalla panchina. Giocatore dotato di uno scatto bruciante, potrebbe far comodo a Pecchia per riequilibrare a gara in corso i match più complicati. Il suo acquisto non è comunque consigliato per il poco spazio che si propizia all’orizzonte. Dodicesimo uomo.

BENVENUTI IN A: HELLAS VERONA, I NOMI DA SEGNARE PER IL FANTACALCIO

In attesa degli sviluppi del mercato, dunque, ci sono già diversi nomi da segnare sul taccuino: Bianchetti, Bessa, Pazzini sono senza dubbio quelli più intriganti e interessanti. Fabio Pecchia, allievo di Rafa Benitez,  punta tantissimo sugli attaccanti esterni, che sono chiamati sia a colpire, sfruttando le sponde di una boa centrale, sia ad un lavoro di rientro massacrante che spesso li vede sostituiti nei secondi tempi. Dal punto di vista del turnover, al mister scaligero piace cambiare spesso posizioni ai calciatori in campo,  soprattutto in riferimento ai tre di centrocampo, avendo come intoccabili pochi elementi. Tutte informazioni utili per tentare colpi low-cost nella vostra prossima asta.

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