Roma, Schick: la permanenza per il rilancio

Roma, Schick: la permanenza per il rilancio

L’attaccante ceco, che sembrava inevitabilmente in partenza verso altri lidi, rimarrà a Roma per giocarsi le sue carte.

di Fabio Cancemi
Schick Roma 2018

Appena una stagione fa, Patrik Schick è approdato alla Roma come futuro fenomeno in rampa di lancio. L’attaccante ceco, che aveva mostrato notevoli margini di crescita e disputato un’ottima stagione con la Sampdoria, venne acquistato dai capitolini per l’importante cifra di 40 milioni di euro. Ricordiamo che Schick era sbarcato in terra ligure per appena 4 milioni di euro ed è, quindi, facilissimo notare come il valore del giocatore, in un solo anno in blucerchiato, si fosse decuplicato.

ROMA, LA PARABOLA DISCENDENTE DI SCHICK

Arrivato a Roma, nel tentativo di calmare una piazza che aveva perso Salah, il giovane attaccante ceco si è trovato ad essere oggetto di grandissime attese e, conseguentemente, di pressioni probabilmente più grandi di lui e difficili da fronteggiare.

Peraltro, prima che Schick venisse acquistato dai giallorossi, si era scatenata una vera e propria asta di mercato con Juventus ed Inter a contendersi la punta classe ’96 nel giro della Nazionale ceca da diverso tempo. L’attaccante si trovò a un passo dai bianconeri che, dopo aver constatato alcuni problemi cardiaci durante le visite mediche di rito, virarono verso altri obiettivi. Fu allora il progetto capitolino a convincere il giocatore al trasferimento. Patrik Schick tuttavia, tra vari problemi fisici e caratteriali, non ha mai ingranato la marcia giusta nella squadra di Di Francesco, né è riuscito a far rivedere anche solo in parte i grandi sprazzi di talento ammirati alla Sampdoria.

Roma, si sa, è una piazza particolarmente difficile ed esigente. In una realtà simile, l’attaccante ceco sembra davvero un pesce fuor d’acqua e le motivazioni del fallimento sono molteplici. Innanzitutto è innegabile come il ragazzo abbia patito vari problemi fisici nel corso della sua avventura in giallorosso. In secondo luogo, c’è un enorme equivoco tattico: Schick mal si sposa con il modulo e l’idea di calcio di Di Francesco che, soprattutto nella scorsa stagione, lo ha schierato come esterno d’attacco riducendone notevolmente il potenziale. In conseguenza a quest’ultimo punto, l’attaccante ceco è ben presto diventato il vice-Dzeko con tutte le implicazioni del caso. Infine, non va ignorato l’aspetto psicologico in un ragazzo che, anche tramite l’atteggiamento in campo, sembra sfiduciato e impaurito. La domanda che sembra d’uopo porsi è allora la seguente: era davvero l’attaccante ceco ciò che serviva alla Roma?

ROMA, SCHICK E IL MERCATO

Alla luce di quanto analizzato poc’anzi, sembrerebbe inevitabile vedere Schick come un grosso errore di valutazione della società. Ciò non significa che il giocatore non abbia delle ottime qualità, semplicemente non è apparso, finora, pronto per una piazza importante come quella capitolina.

Con l’avvento della sessione invernale del calciomercato, diventava quasi ineluttabile che sia il giocatore sia la società facessero le proprie valutazioni. A chiarire, in tal senso, il futuro del giovanissimo attaccante, è intervenuto Pavel Paska, agente del giocatore.

“Ho incontrato Monchi due volte a Roma. Il messaggio è stato chiaro: Patrik resta alla Roma. Il club punta su di lui per il futuro. È vero che abbiamo ricevuto delle offerte importanti da Inghilterra, Germania, Spagna e Italia. Ma, a questo punto, la sua partenza non è più un tema d’attualità. Il problema di Patrik non è il calcio, ma la sua personalità. A volte non è in grado di trovare la sua dimensione ideale, non sa cosa fare. In allenamento, Patrik è molto forte, lo dicono tutti ma queste abilità non riesce sempre a metterle in mostra durante le partite. Deve migliorare nello sviluppo della personalità. Avevamo pensato al prestito, ma non avevamo una garanzia che avrebbe funzionato. Penso che Patrik sia un frutto non ancora maturato. Ha talento, ma l’adattamento a volte è complicato. Comunque, penso che presto mostrerà le sue qualità”

Prosegue, dunque, la permanenza a Roma per Patrik Schick con l’intento di dare una svolta definitiva alla sua carriera, evitando di restare una promessa, al momento, incompiuta. L’attaccante ha dalla sua la giovanissima età e delle qualità tecniche che, in passato, ha mostrato con chiarezza. Riuscirà a rilanciarsi in giallorosso?

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