Icardi torna, Lautaro segna: a chi si affiderà Spalletti?

Icardi torna, Lautaro segna: a chi si affiderà Spalletti?

Risolta l’incresciosa vicenda del contratto Icardi torna a disposizione di Spalletti che, però, ha intanto trovato un Lautaro leader e trascinatore.

di Giuseppe Ronco

La vicenda Icardi ha avuto diversi risvolti, di cui molti certamente poco piacevoli. Ma la nota più lieta, senza dubbio, è stata l’impatto di Lautaro Martinez, attaccante argentino classe ’97 che ha trovato moltissimo spazio proprio a causa dell’assenza del numero 9 nerazzurro ed ex capitano. “El Toro”, come è stato ribattezzato, non solo non ha clamorosamente floppato la chiamata alle armi, ma si è anche imposto a suon di gol e prestazioni mostrando un carattere che, per un ventunenne, è tutto dire.

Icardi torna, Lautaro segna: dal Parma alla Nazionale

La gara del nove Febbraio a Parma ha segnato l’inizio di una striscia impressionante per Lautaro: cinque gol in dieci partite tra campionato, coppa e Nazionale, conditi da un assist, ne attestano il rendimento su alti livelli. E se a questi aggiungiamo la doppietta in coppa italia contro il Benevento e il gol decisivo contro il Napoli a cavallo tra 2018 e 2019, il quadro è chiaro: Martinez è un attaccante con le doti giuste per fare bene, e per come sta crescendo ha deciso di iniziare fin da subito. Rete decisiva contro il Parma, subentrando a Joao Mario al 77′, poi ancora decisivo contro il Rapid Vienna in Austria e Domenica scorsa nel Derby, dove ha suggellato dal dischetto una serata magica per i nerazzurri dopo aver regalato a Vecino l’assist per il momentaneo 0-1. In mezzo, le reti velleitarie contro il Cagliari e, ieri sera, addirittura in nazionale, nella sconfitta 1-2 contro il Venezuela che ha visto il ritorno in albiceleste di Lionel Messi. In totale sono sei in campionato, ed è un numero di tutto rispetto considerando il minutaggio ridotto: soltanto 1.056 minuti complessivi, per un totale di undici partite e mezzo, con una media realizzativa di un gol ogni due gare, praticamente da ventone in stagione. Rendimento che gli è valso la convocazione in nazionale e la promozione a punta titolare in amichevole contro il Venezuela, proprio a discapito di Icardi: occasione che non si è lasciato sfuggire per mandare un altro importante messaggio a Spalletti. A suon di gol, come sa fare meglio.

Icardi torna, Lautaro segna: chi gioca?

Perchè adesso la “patata bollente” è nelle mani del tecnico di Certaldo, che ha davanti un filotto ai limiti dell’impossibile (Napoli, Juventus, Atalanta, Lazio e Roma nelle ultime dieci gare) con soli 6 punti di vantaggio da una catastrofica e clamorosa mancata qualificazione in Champions League in una stagione decisamente travagliata e inevitabilmente segnata dalla vicenda Icardi. Adesso starà a lui decidere come gestire la coppia, che per come si sono messe le cose sembra stare stretta: l’esperimento della doppia punta non ha funzionato come si sperava, e i due devono battagliare per un posto solo. Contro la Lazio, al rientro dopo la sosta, il titolare sarà ancora “El Toro”, considerando che Icardi viene da un mese abbondante di inattività, e i tre impegni settimanali ravvicinati (31 Marzo contro i biancocelesti, poi il 3 Aprile in campo contro il Genoa e subito il 7 in un’altra sfida importante con l’Atalanta) permetteranno al tecnico nerazzurro di giocarsi la carta turnover per legittimare la gestione dei due. Ma nelle sette gare rimanenti, sarà sfida aperta: una sfida a suon di gol in cui Lautaro metterà tutta la “garra” che ha in corpo.

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