Fiorentina, tanti giocatori impegnati con le proprie Nazionali

Fiorentina, tanti giocatori impegnati con le proprie Nazionali

Diversi giocatori viola con le rispettive nazionali, ecco il report!

di Stefano Martelli, @Ste1983NO

Diversi giocatori della Fiorentina di Pioli nella giornata di ieri si sono fatti notare con le loro rispettivi Nazionali, giocando anche per tutta la partita. Vediamo un report dettagliato delle loro prestazioni.

Gli italiani Biraghi, Benassi e Chiesa

Discreto esordio in nazionale maggiore per Biraghi, titolare e in campo per tutti e novanta i minuti più recupero nell’invece piuttosto deludente debutto in Nations League dell’Italia di Mancini, bloccata sull’1-1 dalla Polonia al Dall’Ara di Bologna. Il terzino sinistro ha saputo vincere l’emozione per un debutto a sorpresa favorito dai problemi fisici di Criscito e ha mostrato intraprendenza nell’andare molte volte al cross, sebbene con qualche imprecisione di troppo anche in chiusura, soprattutto sugli inserimenti di Zielinski nel primo tempo. Va detto comunque che, da questo punto di vista, l’unico errore vero di Biraghi è stato commesso sulla prima incursione del polacco, neutralizzata alla grande da Donnarumma; sul gol invece sono più che altro i centrocampisti azzurri che perdono palla e si perdono pure l’inserimento del centrocampista del Napoli, mentre Biraghi sta seguendo l’esterno destro avversario che taglia verso il centro.

Molto bene Chiesa. L’esterno figlio d’arte è entrato dalla panchina, a conferma di quanto da tempo vi diciamo sulla sua condizione non ancora perfetta, sostituendo Insigne a una ventina di minuti dalla fine; una volta in campo però ha messo tutto quel che poteva mettere e ha cambiato volto alla partita, producendo insieme a Belotti molto più di quanto non avessero prodotto i tre attaccanti titolari. Scatti, cross, tiri in porta e soprattutto il fallo dell’ex viola Kuba Blaszczykowski che è valso il rigore trasformato da Jorginho nel pari finale.

Niente esordio in nazionale maggiore invece per Benassi, rimasto in panchina anche se forse, alla luce del suo stato di forma e della prestazione dei tre di centrocampo, almeno a partita in corso sarebbe servito.

Il resto del Mondo, ecco i giocatori Viola impegnati

Dragowski non solo non ha giocato ma non ha fatto parte nemmeno della panchina della Polonia Under-21 che sorprendentemente non è andata oltre l’1-1 in rimonta sancito da un rigore del doriano Kownacki con i pari età delle Fær Øer, per le qualificazioni all’Europeo di categoria che si terrà a giugno nel nostro Paese e a San Marino. La notizia aveva causato ulteriore allarmismo sulla questione portiere in casa gigliata; si è tuttavia saputo che si è trattato di semplice scelta tecnica del c.t. polacco Dorna, il quale ha preferito dare spazio ai due portieri che abitualmente difendono i pali della sua selezione, Loska e la riserva Grabara, mentre Dragowski era ultimamente un po’ uscito dal giro a causa delle sporadiche e negative prestazioni con la Fiorentina. Se non altro si è riposato, ma se avesse messo qualche minuto in più nelle gambe, soprattutto se avesse preso un po’ di fiducia, male non gli avrebbe fatto.

Invece, novanta – solidi – minuti più recupero per Milenkovic, titolare nella Serbia che ha esordito in Nations League vincendo 1-0 in Lituania. Il difensore della Fiorentina ha giocato come sempre da centrale e non da terzino destro, ruolo nel quale invece è schierato ormai abitualmente da Pioli.

Il suo connazionale Vlahovic ha indossato la fascia di capitano della Serbia Under-19, sconfitta però di misura, 1-0, nell’amichevole con i pari età ungheresi.

Diks è rimasto in panchina nello 0-0 della sua Olanda Under-21 in casa dell’Inghilterra pari età, per le qualificazioni all’Europeo di categoria.

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