Di Francesco: Nainggolan titolare contro l’Inter. Non lascio il 4-3-3

Di Francesco: Nainggolan titolare contro l’Inter. Non lascio il 4-3-3

Il tecnico giallorosso ha parlato a margine di un evento dando alcune indicazioni anche ai fantacalcisti

Questo è sicuramente il momento più difficile per Eusebio Di Francesco da quando siede sulla panchina della Roma. La sconfitta interna contro l’Atalanta ha certificato una crisi di risultati che va avanti ormai da quasi due mesi. Ecco perché in molti chiedono al tecnico di rivedere qualcosa anche dal punto di vista tattico per uscire da questo momento di appannamento. Ma Di Francesco a domanda diretta sul modulo ha risposto chiaramente:

Il sistema vale molto meno dell’aspetto psicologico e parlarne è relativo. È lo stesso modulo che ci ha dato soddisfazioni in avvio, adesso denigrarlo lo lascio fare a voi. Tante volte si parla per parlare. Poi ho dimostrato di avere flessibilità ma quando si allena un sistema bisogna dare continuità e credere in ciò che si propone, non posso pensare che la squadra non abbia smarrito o non creda più in quello che uno propone. Ci sono momenti difficili, sta a noi saperli superare.

Dunque si prosegue col 4-3-3. Con El Shaarawy, Perotti, Schick ed il rientrante Defrel a contendersi le due maglie al fianco di Dzeko. E con De Rossi, Strootman – incalzato da Pellegrini – e Nainggolan a centrocampo. Proprio sul belga si è soffermato ancora il tecnico giallorosso, chiudendo definitivamente il caso del video di Capodanno con la conseguente esclusione nel match contro l’Atalanta

Nainggolan è stato il primo a scusarsi, a mettersi in tribuna con i dirigenti. Non c’è un caso, è una scelta etico-morale per quello che è accaduto. Sarà titolare contro l’Inter.

Sul fronte mercato intanto Castan è vicinissimo a lasciare la Roma per tentare di rilanciarsi in Sardegna, a Cagliari, mentre per quanto riguarda la cessione di Bruno Peres al Benfica è ancora tutto fermo. Probabilmente anche perché la Roma può liberarlo solo a patto di trovare un altro terzino destro. Il secondo portiere, Skorupski, starebbe cercando una sistemazione per non passare questi 6 mesi all’ombra di Alisson, ora che è chiaro più che mai che il portiere brasiliano è il titolare inamovibile tra i pali. Mentre una iniezione di fiducia per Florenzi, ancora non rientrato ai suoi livelli di prima dell’infortunio, potrebbe arrivare dal rinnovo contrattuale atteso per le prossime settimane.

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