Sassuolo, De Zerbi: “Rientrano Duncan e Sensi. Su Ferrari devo decidere”

Sassuolo, De Zerbi: “Rientrano Duncan e Sensi. Su Ferrari devo decidere”

Il tecnico neroverde ha presentato la difficile trasferta contro il Genoa.

di Marco Agostinelli, @Ago_el_loco

Dopo il pareggio esterno con l’Inter e la convincente vittoria contro il Cagliari, per il Sassuolo di De Zerbi è tempo di affrontare un’insidiosa trasferta a Marassi contro il Genoa di Prandelli. Il tecnico neroverde ha parlato degli ultimi arrivati e della cessione di Boateng, limitandosi poi a dire di cercare di scegliere sempre i migliori senza svelare notizie di formazione.

LE PAROLE DI DE ZERBI

Su Demiral: “E’ un difensore moderno, tecnico, fisico e veloce che si sposa con la nostra idea. Per rientrare nei nostri meccanismi ci vuole un po’ di tempo perché il difensore centrale è il fulcro del gioco”.

Su Boateng: “L’abbiamo perso, era una pedina determinante all’inizio dell’anno e non l’abbiamo sostituito. Questo non vuol dire che si debba essere meno forti. Anzi, la carta a volte dice la verità, a volte si può cambiare il verdetto. Tutti dobbiamo tirare fuori di più perché siamo in una posizione di classifica importante“.

Sugli attaccanti: Babacar confermo quello che ho detto un mese e mezzo fa, sul suo potenziale, però poi dopo, a un certo punto devi dimostrare e credo che lui abbia tutto per dimostrare e consacrare. Sono contento che Matri sia rimasto, ci ha aiutato in campo e fuori e si è sempre fatto trovare pronto e ha ancora tanto da dare e mi farebbe piacere allenarlo per tanto tempo perché se lo merita”.

Sulla difesa: Ferrari titolare? Non lo dico. Così come nelle scelte davanti, in mezzo al campo, con me ha giocato sempre chi ha meritato, non per la carta d’identità, non per la provenienza, cerco di mettere la squadra migliore. Peluso non aveva mai giocato prima dell’Atalanta ma ha fatto bene, Ferrari aveva fatto bene, poi è stato squalificato e infortunato e Peluso si è fatto trovare pronto”.

Su Scamacca: “E’ un giocatore dal potenziale alto e se dicessi che oggi vale Boateng non direi la verità e gli getterei sulle spalle una responsabilità che oggi non può avere. E’ un nostro patrimonio e sono contento di allenarlo”.

Sugli infortunati: “Demiral non ha il transfert. Magnanelli non c’è. Peluso e Berardi hanno qualche infiammazione fisiologica della stagione, Duncan rientra a pieno regime, Sensi rientra dalla squalifica”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy