Sassuolo, De Zerbi: “Berardi forse non gioca”

Sassuolo, De Zerbi: “Berardi forse non gioca”

Conferenza stampa prepartita per il mister del Sassuolo in vista della sfida con la Lazio

di Stefano Martelli, @Ste1983NO

Tempo di conferenza stampa prepartita per mister De Zerbi, allenatore del Sassuolo, impegnato in casa della Lazio per il 31esimo turno del campionato di Serie A 2018/19.

DE ZERBI, ECCO LE SUE PAROLE

Sulla partita con la Lazio: “Dobbiamo recuperare le energie perché non siamo abituati ogni 3 giorni, a differenza della Lazio. Non ci sarà un turnover massiccio, ma qualcosina cambieremo. Andiamo per fare una grande partita, per cercare di fare punti, sapendo che la Lazio è una squadra forte ma andiamo per cercare di portarci a casa qualcosa che avremmo dovuto portare a casa dalle ultime trasferte ma non ci siamo riusciti. Mi aspetto una partita fisica. Dobbiamo giocare, dobbiamo stare attenti in fase difensiva, dobbiamo avere coraggio di giocare e di offendere.

Sui giocatori dopo la vittoria con il Chievo: “Le risposte importanti con il Chievo sono arrivate dai giovani ma anche dai più grandi come Consigli, Magnanelli e anche Babacar ha fatto bene. Il risultato passa dai giovani ma passa da tutti, anche da quelli che sono entrati.”

Su Demiral e Berardi:”Demiral? E’ in crescita, è una forza della natura, è un giocatore di livello assoluto. Berardi? Ho letto la dichiarazioni di Magnanelli e lui non sbaglia mai quando parla. Ha detto che il Sassuolo ha bisogno di Berardi e dipende anche da Berardi. Ha fatto forse la sua miglior partita. Ha fatto un campionato di impegno, sacrificio e volontà ma lui deve avere anche qualità e deve essere determinante per la squadra, deve assumersi questa responsabilità come ha fatto tutto l’anno. Viene da 2 partite di 4 giorni, non so se gioca domani, può essere come può non essere. Non voglio rischiarlo.”

Sulla Lazio e Immobile: “Immobile in crisi? Ti tira fuori il gol dal niente, ci si deve preoccupare dei giocatori che riescono a far gol dal niente, è uno dei pochi che riesce a fare questo, ha forza, velocità, a intuizione.”

Sulla salvezza: “Sicuro 35 punti non bastano, dobbiamo farne ancora parecchi, non so ancora quanti. Era prevedibile già a gennaio che la quota si sarebbe alzata rispetto ai 35-36 degli anni scorsi”.

Sul suo futuro: “Io qua sto benissimo. Quando mi vengono fatte domande delle altre squadre, se qualcuno mi apprezza mi fa piacere e mi piacerebbe rimanere qualche anno ancora per vedere la crescita dei giovani. Le voci fanno parte del gioco ma a me non mi spostano. Io lavoro come se dovessi stare tanti anni qua, sono contento, non mi manca niente, il resto sono cose che non esistono ed è inutile anche rispondere.

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