Roma, Ranieri: “Per sostituire Zaniolo e Cristante serve un surplus di lavoro”

Roma, Ranieri: “Per sostituire Zaniolo e Cristante serve un surplus di lavoro”

Il tecnico giallorosso ha presentato il match casalingo contro il Cagliari.

di Fabiola Graziano
Calderone Roma: Ranieri si impone

Da qui alla fine del Campionato cinque match ball attendono la Roma, che dovrà cercare sempre la vittoria per potersi garantire un posto nella prossima Champions League. Per questo, Claudio Ranieri vuole mantenere alta la concentrazione dei suoi ragazzi, chiamati ora a battere il temibile Cagliari.

LE DICHIARAZIONI DI RANIERI

Sulla partita: Secondo me occorre sempre rispettare ogni avversario, anche se i ragazzi stanno lavorando molto seriamente proprio per poter arrivare in Champions League. Ci sono molte squadre in lotta, sarebbe da sciocchi sottovalutare il Cagliari che è una squadra che non molla mai e sta giocando bene. Hanno ottimi giocatori, tipo Pavoletti che è il loro punto di riferimento su ogni pallone alto. Sarà una partita da giocare con molta intelligenza e attenzione”.

Su El Shaarawy:È un ragazzo molto coscienzioso e riesce a fare le due fasi facendo delle ottime diagonali. In fase offensiva è arrivato in doppia cifra e sta dando un grosso contributo alla squadra da quando è arrivato qui a Roma”.

Su Dzeko:Edin è un giocatore che ama partecipare al gioco. Credo che quello che ha fatto vedere a San Siro sia il suo habitat naturale: venire incontro al pallone e fare da sponda per gli altri giocatori. Può giocare con un compagno accanto, ma quest’ultimo deve capire il suo movimento ed inserirsi al momento giusto”.

Su Pastore: “Se può essere titolare non lo so, ma già da qualche settimana lo vedo bene. Sta recuperando e lo vedo motivato”.

Su Schick:Lo ritengo un grande campione, sicuramente il ragazzo ha tutti i requisiti per diventarlo”.

Su Ünder: “Se ha più un problema fisico o tattico? Entrambe le cose, perché quando giochi in quella posizione o crei problemi all’avversario o questo te li crea a te. Si sta allenando molto bene, mi aspetto molto da lui”.

Su Zaniolo e Cristante:Quando mancano delle pedine che sono abituate a giocare ci sta qualche contrattempo, specie nella fluidità di gioco. Mi auguro però che chi giocherà al posto di Zaniolo e Cristante faccia un surplus di lavoro e tutta la squadra riesca a bilanciare queste due mancanze”.

Su Coric: “È un buon giocatore. Non è facile cambiare nazione, ma ha grandi qualità anche lui: si deve solo adattare alla tattica del calcio italiano”.

Su Perotti: “Si sta allenando bene, ha recuperato, ma non ha ancora i novanta minuti nelle gambe”.

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