Roma, Di Francesco: “Out Olsen e Manolas. E Su Zaniolo..”

Roma, Di Francesco: “Out Olsen e Manolas. E Su Zaniolo..”

Vigilia di campionato per Di Francesco e i suoi uomini. Ecco le dichiarazioni del tecnico.

di Fabio Cancemi
Di Francesco Roma 2018

La Roma dovrà dare continuità a quanto di buono fatto vedere contro il Milan. La squadra capitolina sarà impegnata contro il Chievo domani alle 20:30. I clivensi, nonostante la posizione disperata in classifica, hanno mostrato di non voler recitare la parte della vittima sacrificale rifiutando di darsi per spacciati.

LE DICHIARAZIONI DI DI FRANCESCO

Sugli infortunati: Olsen non sarà convocato per un problema al polpaccio ma speriamo di recuperarlo per martedì. Manolas ha un problema al pube, ha fatto di tutto per esserci ma ha parecchio dolore. Entrambi non verranno con noi.  Dobbiamo anche valutare Daniele De Rossi che è ovvio non sia ancora pronto per molti impegni ravvicinati, comunque l’ho visto bene. Abbiamo recuperato Juan Jesus che ha accorciato i tempi di recupero, ha fatto l’allenamento oggi con la squadra e ha avuto sensazioni positive anche se era fuori da un mese. E’ difficile, comunque, possa partire dall’inizio, è già tanto averlo a disposizione. Non è il caso che parta dall’inizio”.

Sulla catena di destra con Schick – Karsdorp: “E’ una soluzione che possiamo riproporre in questa e in altre partite. Rick rispetto al passato ha avuto maggiore continuità nella gara nella fase difensiva. Ha lavorato bene, leggendo situazioni nel modo giusto e sono molto contento. Patrik ha messo dentro la verve e la cattiveria che deve far parte di ogni calciatore, a prescindere dal ruolo.”

Su Zaniolo: “Giocherà nuovamente. E’ in un ottimo periodo a livello mentale e sfruttiamo questa sua gioventù, voglia di essere determinato e grintoso. Deve migliorare nelle scelte durante la partita, delle volte è troppo generoso e quando si fa troppo si possono commettere errori. La sua esuberanza è, comunque, un’arma in più. Domani gioca vedremo per le prossime”.

Sulla coesistenza Dzeko-Schick: “Se, come detto, possono essere riproposti Schick e Karsdorp a destra , vuol dire che il centravanti è Edin. Con il tempo è cresciuta l’ intesa e la condizione fisica. Ho visto la squadra allenarsi in un certo modo e sono contento, ma poi c’è la partita. Schick è cresciuto in questo periodo, specialmente in autostima. Non dipende dall’ allenatore ma dal resto anche e capire che è arrivato il momento di crescere dal punto di vista degli atteggiamenti e mentalmente. Non basta solo la classe, a volte ci si deve anche sporcare e credo che questo messaggio sia passato. Adesso serve continuità”.

Su Florenzi: “Sono convinto che la crescita di Karsdorp sia uno stimolo per lui. Penso che, per come si sta allenando, tornerà a brillare. E’ un momento di difficoltà dove tutti quanti siamo in sofferenza nell’ essere giudicati in un modo o nell’altro. Ma le partite, le prestazioni e le vittorie riporteranno questi giocatori a determinati livelli”.

Su Kolarov: Kolarov ha mostrato attaccamento a compagni e maglia: ha giocato un mese e mezzo col piede fratturato. Usciva in ciabatte, non camminava dopo le partite, ha fatto infiltrazioni per mettersi a disposizioni di mister e compagni ma principalmente della Roma. Ci possono essere screzi ma bisogna metterci una pietra sopra, spesso succede anche a me ma faccio finta di non sentire. E’ importante per la Roma, bisogna tornare a sostenerlo”.

Su Mirante e Fuzato: “Col Chievo giocherà Mirante, si è allenato con la squadra è venuto in panchina col Milan e ha superato il problema al polpaccio. Fuzato è un portiere di ottima prospettiva, sta lavorando bene, lo vedo crescere di giorno in giorno”.

Sul dualismo Pastore-Zaniolo: Javier deve continuare ad allenarsi, sapendo che ha Zaniolo davanti che sta facendo benissimo, ma noi abbiamo bisogno di tutti e mi auguro che torni ad essere il calciatore che conosciamo”.

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