Juventus, Allegri: “Domani gioca Perin, probabile panchina per Dybala”

Juventus, Allegri: “Domani gioca Perin, probabile panchina per Dybala”

Il tecnico bianconero ha presentato alla stampa il match casalingo contro la Spal.

di Fabiola Graziano

Dopo l’ultima sosta per le Nazionali del 2018, riparte il Campionato e per la Juventus si apre un mese intenso, fatto di partitedeterminanti per continuare a mantenere la testa della classifica e per qualificarsi agli ottavi di Champions. In tal senso, Massimiliano Allegri esige la massima attenzione dai suoi ragazzi a partire già da domani contro la Spal di Semplici, che potrebbe costare cara in termini di punti qualora Cristiano Ronaldo e compagni non l’affrontassero con la giusta mentalità.

LE DICHIARAZIONI DI ALLEGRI

Su CR7: “Ronaldo sta bene, non so niente di questa cosa del Pallone d’Oro, anche se per quello che ha fatto lo meriterebbe”.

Su Dybala: “Aver segnato in Nazionale è un’iniezione di fiducia per lui. Sta crescendo da quando è alla Juventus, le difficoltà man mano aumentano, ma sta bene, è in un buon momento fisico e mentale. Non si deve fermare, ma dipende dalla volontà che ha lui. Se domani gioca? È rientrato ieri e ha fatto defaticante, ma domani potrebbe partire dalla panchina. Bisogna che abbia un cambio per tutti quelli che ho fuori. Ronaldo e Mandzukic giocano. Paulo con il Milan ha fatto una grande partita. Le sue qualità migliori le esprime quando gioca quasi da centrocampista: dà una mano ai difensori, fa filtro, rifinisce per Ronaldo e Mandzukic, che sono due giocatori che ci danno meno in fase di uscita di quanto dà Dybala. È un giocatore che ti consente di sviluppare gioco in uscita”.

Sul centrocampo: “Bisogna far giocare chi ho a disposizione. Khedira è fuori, Emre Can si sta riatletizzando e tra un paio di settimane sarà a disposizione. Matuidi arriva oggi, perché gli ho dato tre giorni di riposo di cui aveva bisogno. Ci sistemeremo con chi abbiamo, non siamo in emergenza. La squadra sta bene fisicamente e mentalmente. Quello che non dobbiamo sbagliare domani è l’approccio alla partita, che è quella dopo la sosta e abbiamo già pagato queste partite in termini di punti. Deve darci lo slancio per la qualificazione in Champions e per continuare fino a dicembre. Pjanic? È diventato talmente bravo che a un certo punto lo tolgo. Ha tolto tutti i difetti e ora è un giocatore serio. Vede sul lungo, ha buone geometrie, a Milano ha fatto una grande partita anche come traiettorie di passaggio, è migliorato nelle palle intercettate, che ti aprono il contropiede. Ogni tanto lo tiro fuori per farlo recuperare, e ho Bentancur che sta crescendo. Mi dispiace per Khedira che stava crescendo, bisogna cercare di recuperarlo”.

Sulla difesa: “I tre dietro dipende da chi sono, perché quando difendiamo siamo in 4, la differenza sta nello sviluppo del gioco. Può fare Cuadrado la mezzala, come Cancelo o Douglas Costa“.

Sull’attacco: “Il calcio non è una scienza esatta, ma è fatto di alchimia. Ronaldo e Mandzukic hanno un’ottima intesa, così come succede quando sono tutti e tre lì davanti. Paulo e Cristiano hanno giocato meno insieme, affineranno l’intesa con il tempo. Con loro 3 davanti ci esprimiamo bene, ma dipende dalla disponibilità dei giocatori. Siamo sulla buona strada per arrivare a marzo in ottime condizioni. Dobbiamo giocare per conoscerci meglio, poi con Ronaldo tutti hanno alzato il livello di attenzione. Sono contento di quello che stiamo facendo, ma siamo solo all’inizio. Ora abbiamo un pezzo importante di stagione, dobbiamo raggiungere il passaggio in Champions per poi arrivare alle vacanze”.

Sul portiere titolare: “Domani gioca Perin. A livello tecnico Mattia e Szczesny sono allo stesso livello. Tek è il primo portiere, ma non vuol dire che quando gioca Perin non sia pronto. Szczesny ha giocato tanto, domani gioca Perin che sta bene. Szczesny sta migliorando a livello mentale, lo scorso anno ha giocato 20 partite al posto di Gigi, veniva dalla Roma dove non aveva continuità. Deve arrivare ad avere un equilibrio mentale di giocare ogni 3 giorni. Ogni tanto lo posso far recuperare perché Perin è un grande portiere”.

Su Chiellini: “Invecchiando è diventato più bravo. Devo cercare di gestirlo, abbiamo tre partite in una settimana, vediamo oggi. Se non gioca, al suo posto ci sarà Rugani o Benatia”.

Su Rugani: “La Juventus ha 5 difensori tra i migliori del mondo. Rugani ha giocato a Empoli, facendo una bella partita. Benatia a Milano ha fatto una grande partita, era un match in cui c’era bisogno di uno come lui. Magari domani gioca Rugani, ma se scelgo qualcuno è perché penso che quella partita sia adatta a quel giocatore. Sono tutti eccezionali”.

Su Douglas Costa: “Douglas stava giocando, poi ha fatto quel casino con il Sassuolo e gli ha girato tutto al contrario. Ora sta bene, deve fare la differenza, deve fare più gol e più assist: è un giocatore con delle qualità che sono uniche, sia che giochi dall’inizio o a partita in corso è un valore aggiunto”.

Su Matuidi: “Vediamo oggi come sta, è probabile che domani stia fuori perché ha giocato tanto, anche se un po’ ho cercato di risparmiarlo. Ha avuto un calo dopo tante partite giocate, sia con noi che in Nazionale, e gli ho dato 3 giorni per riposare. Lo stesso che era successo a Mandzukic, che è tornato dopo 15 giorni dalla finale ed è andato un po’ al prato per un mesetto. Ora è tornato e sta bene”.

Sulla situazione infortuni: “Martedì Khedira è out, lo rivedremo venerdì prossimo. Bernardeschi vediamo”.

Sul mercato: “La rosa è a posto così, non saprei dove metterli altri, ne ho tanti”.

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