Juventus, Allegri: “Cristiano Ronaldo deve recuperare. In porta gioca Perin”

Juventus, Allegri: “Cristiano Ronaldo deve recuperare. In porta gioca Perin”

Il tecnico bianconero ha presentato alla stampa la trasferta a Genova.

di Fabiola Graziano
allegri-juventus

Mantenere i piedi ben piantati al terreno di gioco, malgrado la straordinaria impresa compiuta contro l’Atlético Madrid. Per Massimiliano Allegri la sua Juventus non deve volare troppo con l’entusiasmo e deve riprendere il suo cammino in Campionato senza pensare di averlo già vinto. Il Genoa dovrà essere affrontato con il giusto equilibrio, evitando di commettere gli stessi errori che all’andata sono costati due punti e puntando sugli uomini più freschi, tra cui il grande assente sarà proprio l’eroe della Champions, Cristiano Ronaldo.

LE DICHIARAZIONI DI ALLEGRI

Tra Champions e Campionato: “In questo momento deve regnare l’equilibrio, come sempre. Ogni tanto si va all’eccesso, da una parte e dall’altra. La Juve ha fatto qualcosa di straordinario ribaltando l’Atlético: l’entusiasmo è il segnale più bello ma, dopo le celebrazioni, bisogna rituffarsi sul campionato prima del quarto di finale. Per lo scudetto ci mancano ancora cinque vittorie e domani con il Genoa è una partita in cui giochiamo alle 12:30 in casa loro: ci servono tre punti e all’andata ne abbiamo lasciati due. Bisogna fare una partita giusta, serve equilibrio. Non eravamo scarsi prima e non siamo in finale di Champions ora. Serve fare un passo alla volta. In casa il Genoa ha perso solo tre volte, e subisce la metà dei gol di quelli che prende in trasferta. Stiamo bene e abbiamo 5-6 giocatori freschi pronti a giocare. La rimonta in Champions? Non è stata la partita della mia carriera, a parte quel colpo di tacco che ho fatto. La cosa che mi fa piacere e aver visto le persone emozionate da quella serata. Ora però dobbiamo mantenere il profilo basso e allenarci per bene. Io ho solo messo undici giocatori in campo. L’obiettivo era non far tirare loro un calcio d’angolo e in questo i ragazzi sono stati molto bravi. Il sorteggio? L’Ajax è una squadra veloce con ragazzi di grande qualità. In casa loro sono molto bravi, come con l’Atletico saranno due partite differenti. Lì bisognerà creare le basi per passare il turno”.

Su Cristiano Ronaldo: “Perché non è convocato? Deve fare due partite in Nazionale e ha bisogno di recuperare: convocarlo sarebbe stato troppo rischioso”.

Sulla formazione: “In porta domani gioca Perin. Mandzukic? Non è affaticato, ha preso una botta. Martedì l’ho tolto nel momento in cui stava facendo meglio. Avere uno come lui in area è fondamentale perché ti tiene occupati due centrali e martedì si è sacrificato lavorando sulla linea dei difensori. Domani o gioca Mario o gioca Kean, che se non gioca sarà comunque un cambio importante. I giovani? Nicolussi ha già debuttato con l’Udinese. Kean è un 2000 e ha già debuttato l’anno scorso. Tra i ragazzi giovani, Nicolussi è quello un po’ più pronto. Poi ci sono altri 2000 e 2001 che fisicamente sono meno pronti ma stanno con noi, si allenano e migliorano”.

Sugli infortunati: Cuadrado pensavo peggio: l’ho visto tornare a muoversi meglio del solito. De Sciglio sarà a disposizione con l’Empoli. Mercoledì Douglas Costa farà un esame e lì capiremmo se riuscirà a tornare per l’andata dei quarti. Barzagli è da valutare, Khedira dobbiamo capire in che condizione è”.

Sulle scelte tattiche in Champions: “È questione di caratteristiche. La differenza è che a destra De Sciglio è meno offensivo di Cancelo, Dybala non ha le stesse caratteristiche di Bernardeschi, mentre Emre Can ha più fisicità di Bentancur. Ho cambiato solo i protagonisti, il modo di giocare doveva essere lo stesso”.

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