Juventus, Allegri: “Con la Fiorentina non vedrete la stessa squadra”

Juventus, Allegri: “Con la Fiorentina non vedrete la stessa squadra”

Il tecnico bianconero ha presentato alla stampa la trasferta di Firenze.

di Fabiola Graziano

La storica rivalità con la Fiorentina dovrà essere “sana”. L’ha definita così Massimiliano Allegri, che si augura di assistere domani al Franchi a una bella partita di calcio, in cui la sua Juventus dovrà cercare la vittoria per mantenere le distanze da Napoli e Inter, malgrado il preannunciato turnover.

LE DICHIARAZIONI DI ALLEGRI

Sulla partita: “Più che una trappola, sarà una partita difficile. La Fiorentina gioca bene e in casa non ha ancora perso. Per loro è la partita più importante dell’anno. Noi sappiamo che domani è un turno importante perché le prime giocano tutte partite difficili in trasferta. L’entusiasmo a Firenze sarà a mille. Bisogna giocare con grande personalità e tecnica”.

Sul centrocampo: “Vedremo come stanno Pjanic e Matuidi, Cuadrado può fare il mediano destro. Vedremo chi ha recuperato perché domani c’è bisogno di energie fisiche e mentali. Difficilmente ci sarà Alex Sandro, Khedira sarà out. Emre Can ieri ha fatto allenamento con la squadra in modo parziale: credo che con l’Inter sarà credo a disposizione”

Sulla coppia Ronaldo-Mandžukić: “Il calcio è molto semplice: quando si trova l’alchimia tra i giocatori, tutto funziona meglio. Mercoledì ha giocato anche Dybala: è vero che segna di meno, ma è anche il giocatore che raccorda centrocampisti e attaccanti e spesso ci fa uscire da situazioni difficili perché ha molta tecnica. Non è il tridente più affidabile, è questione di caratteristiche: loro tre non danno punti di riferimento. Ho sempre sostenuto che Paulo in certe partite è un giocatore che deve fare il tuttocampista perché poi riesce ad arrivare a chiudere l’azione. Non ha ancora fatto i gol dell’anno scorso ma all’interno del gioco della squadra è fondamentale”.

Sul turnover: “Non vedrete la stessa squadra. Credo di no. Ci vogliono energie fresche, domani può darsi ci sia qualcosa da cambiare. A riposare può essere Bonucci, può essere Pjanic, può essere Mandžukić. Adesso vediamo. A metà campo non ho abbondanza, l’unica cosa che posso fare è levarne uno. Dietro stanno tutti bene, perché Rugani ha fatto una bella partita con la Spal, Benatia ha fatto una grande partita col Milan, Chiellini ogni tanto gli do un po’ di riposo, Leo ha giocato molto e domani magari potrebbe anche riposare. L’importante domani è essere consapevoli delle difficoltà della partita. Sarà una bella giornata di sport e di calcio perché giocare a Firenze davanti a un pubblico meraviglioso è sempre bello”.

Sul terzino destro: De Sciglio e Cancelo possono giocare a destra e a sinistra. Cuadrado l’altro giorno a destra è entrato e ha fatto bene, ma può giocare anche a centrocampo. Per questo a destra è più probabile che giochino Cancelo o De Sciglio”.

Ancora su Cristiano Ronaldo: “Ronaldo non mi ha mai chiesto di riposare, sta bene fisicamente e troveremo il modo di farlo riposare quando ci saranno partite ravvicinate”.

Sulla mentalità: “Non manca la cattiveria: la squadra credo sia al primo posto come miglior attacco del campionato. Fino ad ora non siamo mai riusciti a vincere una gara 4-0, ma la perfezione non esiste e non la voglio. La squadra deve continuare a lavorare per migliorare la fase difensiva e la capacità di passaggio. Non abbiamo ancora fatto niente: gli scudetti si vincono a maggio e la finale di Champions è l’1 giugno. Dobbiamo arrivare a marzo nelle migliori condizioni fisiche e mentali. In Campionato Inter e Napoli sono sempre lì, noi dobbiamo pensare di partita in partita e sapere che domani è un turno importante. Per vincere il campionato servono vittorie e quindi bisogna continuare così”.

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