Inter, Spalletti: ”Keita non sarà della partita, Nainggolan sta recuperando bene”

Inter, Spalletti: ”Keita non sarà della partita, Nainggolan sta recuperando bene”

Il tecnico nerazzurro è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match casalingo contro il Sassuolo.

di Claudio Caprioli, @ClaudioCapriol4

L’Inter, al ritorno dalla sosta invernale si troverà difronte il Sassuolo di De Zerbi. La squadra neroverde è la ”bestia nera” dell’Inter. Infatti, dopo le prime goleade della squadra neroazzurra con i due roboanti 7-0 nelle prime stagioni della squadra emiliana in Serie A (2013/2014 e 2014/2015), il Sassuolo vanta un record positivo con ben 6 vittorie a fronte delle sole due sconfitte incassate. Pertanto, la squadra di Luciano Spalletti è chiamata a invertire questo trend negativo nonostante debba far fronte alla sicura assenza di Keita Baldè, fermato ai box per almeno venti giorni a causa di una distrazione al bicipite femorale della coscia destra. L’Inter è infatti chiamato a dare continuità all’ottimo finale di girone di andata coronato dalle vittorie su Napoli ed Empoli e alla convincente prestazione fornita in Coppa Italia terminata con il risultato di 6-2 nei confronti del Benevento. Dall’altro canto il Sassuolo è chiamato a riscattare le due sconfitte con Roma e Atalanta dell’ultime due giornate di campionato e l’eliminazione incassata dalla Coppa Italia per merito del Napoli.
Andiamo dunque a vedere le parole del mister Spalletti nella conferenza stampa alla vigilia del match.

INTER, LE DICHIARAZIONI DI SPALLETTI:

Sulla campagna di sensibilizzazione contro il razzismo portata avanti dal club nerazzurro in seguito alle polemiche della sfida contro il Napoli: ” Lo slogan BUU? Questo è un modo attraverso il quale la società ha trasformato un brutto episodio di razzismo in una grande opportunità per prendere le distanze da questi comportamenti. Contiamo sulla collaborazione di tutti i nostri splendidi tifosi. Faccio i complimenti a chi ha ideato questa campagna”.

Sul Sassuolo: ”Facciamo i complimenti alla dirigenza del Sassuolo, loro scelgono e dettano le regole. Hanno sempre fatto un ottimo lavoro, giocano un buon calcio e sono convinti di quello che fanno. Le differenze di quando si parla di dover vincere le partite si annullano, noi nelle ultime gare non siamo stati all’altezza del nostro massimo e dobbiamo essere quelli che riescono a metterla in pratica di continuo. Il Sassuolo è una squadra forte e dobbiamo essere quasi al massimo della nostra forza, domani e nei giorni a venire se vogliamo ambire ai piazzamenti che tanti vogliono”.

Su Keita: ”Non sarà della partita, mi dispiace. Stava attraversando un buon momento, ma abbiamo una rosa che può sopperire qualsiasi mancanza. Chiaro che nella densità delle partite, le assenze disturbano sempre.”

Su Nainggolan: Sta recuperando, ha avuto un po’ di problemini a livello fisico e lui ha bisogno del supporto fisico. Anche mentalmente se non sei supportato con il fisico è difficile fare la differenza. Lui è disturbato da questo periodo fatto sotto livello, il ragazzo ci tiene a fare bene la sua professione anche se poi ogni tanto lui mischia con qualche altra cosa. Lui è da valutare per i 90 minuti, lo vedremo nei giorni a venire, ma potrebbe voler dire che può iniziare dal primo minuto e poi sostituirlo”.

Sul mercato e sulle polemiche rinnovi: ”Confusione? qui non c’è nessuna confusione è tutto ordinato, i calciatori hanno le giuste intenzioni per fare la loro professione, quello che è il momento del mercato lo conosciamo, sappiamo che funziona in questa maniera qua. Nomi che escono fuori, dell’Inter ne esce fuori qualcuno in più ma dobbiamo esser pronti ad accettare questi passaggi. Per quanto riguarda i social è un discorso più profondo, dove chiunque fa parte dell’Inter deve avere l’attenzione che sta mandando un messaggio a tutti”.

Su De Vrij: ”Ha fatto quello che doveva fare. È una bellissima persona, un grande professionista e ha giocato il calcio che ci aspettavamo che giocasse. Ci ha migliorato per certi versi. Ha questa qualità nel costruire la manovra dal basso, nel riuscire ad allargare gli spazi. Quello che gioca bene la palla amplia gli spazi più avanti, nei quali vogliamo andare a giocare. Lui è un calciatore tecnico, che sa difendere, che ha carattere, forza, fisicità. Quasi completo, ma anche lui può migliorare. La società è stata brava a portarsi in casa uno di questo livello”. ha qualità importanti”.

Sulle ambizioni della squadra nerazzurra: ”Siamo soddisfatti quando la squadra non compie passi indietro rispetto a quelli compiuti. Sono abbastanza i punti fatti nel girone d’andata, non devono però rappresentare un limite. Abbiamo ambizioni forti e fa sentire un pò tutti in discussione ma non possiamo porre dei limiti. Dobbiamo fare il massimo senza legarci a un tot di punti. Noi siamo ambiziosi, vogliamo fare risultati importanti, vogliamo tentare di vincere un titolo perché è da troppo che non vinciamo, è un infortunio che dura da troppo, bisogna fare rincorse veloci per questi obiettivi, poi è chiaro che non sarà facile perché ci sono 6-7 società che hanno le stesse ambizioni e fanno gli stessi ragionamenti che facciamo noi. C’è la volontà di misurarci con quelli più bravi, il Napoli lo è stata più do noi negli ultimi anni”.

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