Bologna, Mihajlovic: “Lyanco c’è; davanti devo ancora decidere chi far giocare”

Bologna, Mihajlovic: “Lyanco c’è; davanti devo ancora decidere chi far giocare”

Alla vigilia di Bologna-Parma ha parlato alla stampa il tecnico serbo.

di Carlo Cecino

Si è seduto sulla panchina bolognese in una situazione critica, con i felsinei che sembravano destinati alla retrocessione, ma a suon di prestazioni convincenti ha portato il Bologna fuori dalla zona rossa ed a tre giornate dalla conclusione del campionato è ad un passo dalla salvezza. Ma gli emiliani hanno bisogno di una vittoria domani contro il Parma (ore 19.00) per assicurarsi la tranquillità. E mister Mihajlovic lo sa. Il tecnico serbo che ha parlato così prima del derby contro i Ducali.

LE DICHIARAZIONI DI MIHAJLOVIC

Sulla possibilità di vedere Krejci titolare: Cerchiamo di cambiare il meno possibile, mettendo ognuno nelle migliori condizioni possibili. A Milano non avevamo Mbaye e Soriano, che sono tornati, ma tutti i giocatori hanno dimostrato di rimpiazzare bene gli altri.”.

Sul Parma: Farà quello che deve fare, o che gli permetteremo noi di fare. Sappiamo come giocano, hanno fatto benissimo nel girone d’andata, meno al ritorno. Avevano il doppio dei nostri punti, se domani vinciamo li possiamo superare. Il nostro obiettivo è la salvezza, vogliamo ottenerla il primo possibile. Poi pensiamo a tutto il resto”.

Sulla gara di domani :”Non guardiamo gli altri, i risultati non ci interessano. Giocheremo come sempre per vincere, poi vediamo che succede. Giocare sapendo il risultato può essere una cosa positiva o negativa, non ci interessa, abbiamo preparato bene il match di domani, i ragazzi sono pronti“.

Su Lyanco :”Ieri si è allenato con gli altri, oggi pure, un’altra parte da solo. Di certo c’è che ha recuperato, poi c’è ancora l’allenamento odierno, ma non dovrebbero esserci problemi“.

Sugli attaccanti di domani:Destro o Santander? Si stanno allenando bene tutti e due, devo decidere. Edera dal primo minuto con Palacio centrale? Ci sono certi giocatori che rendono di più in determinati parti, ma possono giocare in entrambe, senza problemi”.

Su Svanberg: “Ha caratteristiche simili a Soriano, deve ancora maturare, contro il Milan a San Siro non era facile, ma mi è piaciuto”. 

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