Bologna, Mihajlovic: “L’unico indisponibile è Santander. Destro? Solo a gara in corso”

Bologna, Mihajlovic: “L’unico indisponibile è Santander. Destro? Solo a gara in corso”

Il tecnico rossoblù ha presentato il match contro il Torino.

di Fabiola Graziano

La convincente vittoria sul Cagliari ha portato un pizzico di serenità in casa Bologna, dove Sinisa Mihajlovic si appresta ad affrontare il Torino, sua ex squadra, per cercare di ottenere punti utili per la salvezza. Per l’occasione, non sarà a disposizione Federico Santander, mentre Mattia Destro potrà mettere qualche minuto nelle gambe da subentrato.

LE DICHIARAZIONI DI MIHAJLOVIC

Sulla partita: “Domani affronteremo una squadra che lotta per andare in Europa e sono felice per loro. Anche noi abbiamo il nostro obiettivo, che è la salvezza, e proveremo a raggiungerlo. Il Torino ha giocatori di qualità che possono segnare in qualsiasi momento, è una squadra più forte di quella che allenavo io”.

Sulla formazione: “Cerco sempre di non avere cambi obbligati in campo dal primo minuto. Destro non ha i novanta minuti nelle gambe, forse non ne ha neanche quarantacinque. Aspetto la sosta per recuperare fisicamente diversi giocatori e dopo essa Mattia potrebbe essere schierato titolare, mentre ora può giocare solo a gara in corso. L’unico indisponibile è Santander“.

Su Dzemaili: “La mira non manca solo a lui: è un giocatore che gioca in Nazionale, ha esperienza e si è sempre allenato bene da quando sono qui, altrimenti non avrebbe giocato. Lo stesso vale per tutti gli altri giocatori. In questo mese e mezzo forse solo una volta i ragazzi avevano la testa da altre parti. Gliel’ho subito fatto presente e hanno risposto tutti bene”.

Su Calabresi: “Lo vedo come difensore centrale nella difesa a 3, ma da quando sono arrivato l’ho sempre provato come terzino: è un ragazzo meraviglioso e un grande professionista sempre positivo. Al momento, nei nostri schemi, lo vedo più come terzino”.

Su Gonzalez: “Ci ho parlato: per me i titolari sono Lyanco e Danilo e quindi, se per lui si presenta questa possibilità di giocare in America… Lì giocherebbe con continuità. Con me è stato corretto e mi ha dato la disponibilità per rimanere a dare una mano, ma è giusto che il ragazzo parta. Sono contento per lui”.

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