Atalanta, Gasperini: “Rigoni non convocato, Castagne è in condizione”

Atalanta, Gasperini: “Rigoni non convocato, Castagne è in condizione”

Dopo la roboante prestazione contro la Juventus, gli uomini di Gasperini si preparano alla sfida in trasferta contro il Sassuolo di De Zerbi in programma domani alle ore 15:00.

di Giuseppe Ronco
Atalanta, Gasperini:

L’Atalanta c’è, è viva, e la partita del boxing-day lo ha ampiamente dimostrato, con gli uomini di Gasperini capaci di imporre il loro gioco perfino sulla Juventus capolista, rischiando addirittura di vincere la partita malgrado le pesanti assenze. Adesso tocca alla trasferta di Reggio Emilia, contro il Sassuolo, squadra ostica e difficile da affrontare. I punti in classifica sono gli stessi, il morale completamente diverso: la Dea ha misurato le sue capacità contro la Juventus, dimostrando di potersela giocare a viso aperto con chiunque, mentre il Sassuolo è reduce da una sconfitta in trasferta contro la Roma. Vediamo le parole di Gasperini sul match di domani.

LE PAROLE DI GASPERINI

Sulla partita: E’ una sfida tra due formazioni che sentono profumo di Europa, anche se parlarne ora è eccessivo e preferisco evitare. De Zerbi mi piace, lo avevo osservato già a Palermo e Benevento: contro di loro sarà una gara difficile, ma non decisiva” 

Sull’avversario: “Il Sassuolo è l’ennesimo tassello di un campionato equilibrato: sono rapidi e veloci, hanno offerto molte ottime prestazioni. Sarà una sfida aperta tra due squadre che vogliono entrambe i tre punti. De Zerbi può scegliere se inserire Matri o Babacar, e ha tanti uomini veloci e tecnici, tra cui anche Brignola. Apprezzo molto le sue idee e il modo di affrontare le gare: è un ragazzo che a Palermo e Benevento si è riuscito a far apprezzare nonostante situazioni di grande difficoltà”.

Sulla formazione: “Le fatiche della sfida contro la Juventus si faranno sicuramente sentire, Toloi e Palomino saranno i più freschi e giocheranno certamente. Rigoni non sarà convocato, mentre a centrocampo non ho molte soluzioni: è importante recuperare tutti al meglio”.

Sul mercato: “Non mi sento di parlare di mercato, mi aspetto di fare una buona gara contro il Sassuolo e chiudere il 2018 positivamente. Dobbiamo migliorare in continuità, non possiamo chiedere sempre a Gomez, Ilicic e Zapata di risolverci le situazioni. Se ci saranno le possibilità a gennaio sarebbe utile innestare qualche valore aggiunto”.

Sul momento: “Rispetto all’anno scorso abbiamo perso qualche centimetro e un po’ di fisicità, per questo subiamo da palla inattiva: con Cagliari, Samp, Empoli e Genoa effettivamente abbiamo perso così. Stiamo lavorando a questo, è importante colmare con l’attenzione e la premura tattica la perdita di un certo tipo di solidità difensiva, così come lavoriamo sui gol subiti all’avvio, come contro Roma e Juventus”. 

Sui singoli: “Duvan Zapata si è sbloccato, fisicamente e psicologicamente: è in un crescendo continuo, per lui che è più fisico che tecnico ci sta un periodo di adeguamento atletico. All’inizio non reggeva bene i contrasti, adesso è decisivoCastagne è da tempo che potrebbe giocare ed è in condizione, la rottura dello scafoide ne ha rallentato il rientro. Adesso con il tutore riesce a giocare. Da de Roon e Freuler non posso chiedere di più in termini di continuità e livello di prestazione, mentre in attacco non ho mai avuto tutti e tre al meglio: forse in quel reparto ci è mancata un po’ di panchina, che è poi il nostro limite. Djimsiti quando chiamato in causa ha dato il suo contributo, sulle corsie siamo cresciuti moltissimo. Reca mi sta facendo vedere buone cose, ha ottimi spunti e predisposizione offensiva: nel girone di ritorno proverò a dargli più spazio”.

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