Roma, ecco Cristante: il centrocampista moderno con il vizio del gol

Roma, ecco Cristante: il centrocampista moderno con il vizio del gol

Bryan Cristante è il terzo acquisto del mercato giallorosso. L’ormai ex giocatore dell’Atalanta è costato complessivamente 30 milioni: è il colpo “italiano” più pagato nella storia della Roma.

di Valerio Blasi Xella

Bryan Cristante è il terzo colpo di mercato della Roma. Il centrocampista, ormai ex Atalanta, è sbarcato ieri sera nella Capitale e oggi farà le visite mediche. Il costo complessivo dell’operazione è di 30 milioni di euro: 5 milioni per il prestito e 25 per il riscatto obbligatorio. Un arrivo importante sotto un duplice aspetto: Cristante non è solo il migliore centrocampista italiano della passata stagione, ma anche il costo del cartellino acquista una valenza simbolica per la Roma visto che è l’acquisto di un giocatore italiano più costoso nella storia della società. Ora toccherà a lui dimostrare di essere all’altezza di una big.

CRISTANTE: CHIAMATELO MISTER INSERIMENTI 

Il profilo di Bryan corrisponde perfettamente a quello desiderato dal mister Eusebio Di Francesco: giovane, moderno e con il vizio del gol.

Cristante, classe ’95, è quello che possiamo definire un centrocampista moderno, capace di giocare in ogni parte del campo. Sbarcato a Bergamo dopo tanta gavetta (tra Benfica, Pescara e Palermo), Bryan ha trovato la propria consacrazione definitiva nell’Atalanta di Gasperini, che come al solito ha saputo valorizzare al meglio la propria scuderia di giovani talenti.

Nella scorsa stagione, il nuovo acquisto giallorosso ha giocato prevalentemente in un 3-4-2-1 (o 3-4-1-2) alle spalle della punta. Un’interpretazione del ruolo molto diversa dal classico numero 10, tutto tecnica e fantasia. Al contrario: non che il giovane Bryan non ne avesse, ma ha messo al servizio della squadra un lavoro da centrocampista moderno, quasi da mezzala offensiva con licenza di attaccare. Un lavoro in cui i compiti del classico centrocampista moderno si incastravano perfettamente con quelli di un incursore letale. Ed è proprio questo il piatto forte della casa: nell’annata passata infatti, Cristante ha messo a segno ben 9 gol e 3 assist in 36 partite. Questi numeri hanno fatto di lui il centrocampista italiano più prolifico del campionato, una qualità che Di Francesco cercava da tempo nel proprio centrocampo, che quest’anno è stato il grande assente in zona gol.

CRISTANTE NELLA ROMA: UNA MEZZALA MODERNA  

Premessa: il mercato della Roma probabilmente non finirà qui. Ci potrebbero essere nuovi acquisti o (come pare più probabile) nuove cessioni, soprattutto a centrocampo. Perciò, per un’analisi completa del reparto, bisognerà attendere la fine del mercato estivo.

Possiamo subito dire però che Cristante sembra essere il profilo perfetto per interpretare il ruolo di mezzala di Di Francesco. Come spiegato sopra, l’ex Dea è un giocatore versatile e moderno, capace di giocare in ogni parte del campo: sia come trequartista “anomalo” (alla Nainggolan), sia come interno di centrocampo (ruolo che spesso ha ricoperto in carriera). Non ci sono quindi dubbi sul fatto che interpreterà il ruolo di mezzala nel 4-3-3 di Di Francesco. E non ci sono dubbi nemmeno sul fatto che la sua propensione naturale all’inserimento lo renderà molto appetibile al Fantacalcio. Il mister giallorosso chiede sempre ai propri centrocampisti di attaccare la porta e di “buttarsi dentro”, qualità che è spesso mancata al centrocampo romanista la scorsa stagione.

Tuttavia, l’appetibilità di Cristante sotto il profilo dei bonus e della titolarità deve essere valutata alla luce della nuova avventura romanista. Innanzitutto, ad oggi, Cristante non è un titolare della squadra e formalmente viene ad affiancare Lorenzo Pellegrini come riserva di Nainggolan e Strootman, i titolari del reparto. Ciononostante, Di Francesco è altresì noto per il suo turnover. E data l’entità dell’investimento, siamo sicuri che Bryan troverà nel corso della stagione molto spazio, anche per via delle tre competizioni a cui dovrà partecipare la Roma (Campionato, Coppa Italia e Champions League). L’anno scorso Pellegrini riuscì a sfondare il muro delle 26 presenze (di cui 21 da titolare). Lo stesso potrebbe fare Cristante e forse qualcosa di più. Nonostante sia un profilo molto simile a quello di Nainggolan, noi sconsigliamo vivamente di comprare la coppia in sede d’asta: il giovane Bryan potrà giocare alternativamente sia al posto di Nainggolan che al posto di Strootman.

Dal punto di vista dei bonus, dobbiamo per forza di cose aspettarci un ridimensionamento, nel senso che 9 gol sono difficilmente replicabili e non solo perché sarà in un contesto tecnico-tattico diverso da quello atalantino, ma anche perché Di Francesco chiede alle proprie mezzali un lavoro completo tra fase difensiva e quella offensiva. Ecco perché è da mettere in conto un calo realizzativo di Cristante. Tuttavia, il giocatore può tranquillamente arrivare a mettere a segno 5-6 gol e qualche assist (2-3).

Il nostro consiglio è di pagarlo come un 4-5° slot nelle leghe a 10, e come un 5° slot nelle leghe a 8.

Occhio al prezzo: con un biglietto da visita da 9 gol e 3 assist, il Cristante “romanista” potrebbe essere sovrastimato in sede d’asta. Se invece venisse snobbato, non esitate e cercate di assicurarvi questo giovane talento!

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