Fantamondiale Russia 2018: la scheda del Portogallo

Fantamondiale Russia 2018: la scheda del Portogallo

I campioni europei in carica sono stati sorteggiati insieme alla non facile Spagna. Il passaggio non dovrebbe essere in discussione, a discapito di Marocco e Iran che vestiranno, con ogni probabilità, i panni di vittime sacrificali. Il modulo portoghese è collaudato, così come gli uomini di assoluta garanzia.

di Giuseppe Pignataro

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I campioni europei in carica sono stati sorteggiati insieme alla non facile Spagna.  Il passaggio non dovrebbe essere in discussione, a discapito di Marocco e Iran che vestiranno, con ogni probabilità, i panni di vittime sacrificali. Il modulo portoghese è collaudato, così come gli uomini di assoluta garanzia. CR7 sarà chiamato ad un grande mondiale, anche nel tentativo di agguantare l’ennesimo pallone d’oro. Al suo fianco, uomini di esperienza come Bernardo Silva e Quaresma, e campioncini come Guedes e André Silva, autentiche “variabili impazzite” di questa rosa.

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Probabile Formazione (4-4-2): Rui Patricio; Cedric Soares – Pepe – Fonte – Guerreiro; Bernardo Silva – Moutinho – Carvalho – Joao Mario; André Silva – Cristiano Ronaldo;

Il CT Fernando Santos è ormai un idolo in Portogallo, praticamente santificato dai propri cittadini per aver portato la nazionale di calcio portoghese a vette inaspettate. Ha sapientemente gestito un gruppo di giocatori che, storicamente, è sempre stato saturo di prime donne. La gestione del principino CR7, poi, è un esempio del suo magnifico lavoro.
Il modulo base sarà il 442, dall’Europeo vinto in Francia è cambiato poco o nulla, anzi potremmo dire che forse è anche migliorato, soprattutto in termini di esperienza internazionale. Punto di forza della squadra sono i colpi di testa, mentre la nota dolente è rappresentata dai calci piazziati e dai centrali difensivi.

Fra i pali la sicurezza di Rui Patricio lascerà dormire sonni sereni al tecnico. Nella linea difensiva troviamo Raphaël Guerreiro, José Fonte, Pepe, Cedric Soares. Il reparto arretrato dei lusitani non da molte sicurezze, pertanto il centrocampo dovrà dare spesso una mano, in particolar modo i centrali.

La linea mediana è formata da João Moutinho e William Carvalho al centro, la fascia destra è affidata a Bernardo Silva, esterno offensivo del Manchester City di Guardiola. Sulla sinistra la novità dovrebbe essere Joao Mario, conoscenza del nostro campionato Italiano. Saranno insidiati rispettivamente da G.Martins e Quaresma ed è sulla fascia sinistra che bisogna segnalare la prima variabile impazzita Goncalo Guedes. Il campioncino portoghese si è ben distinto col Valencia e nell’ultima amichevole. Contiamo sul fatto che troverà spazio inaspettato.

L’attacco sarà incentrato su uno dei più forti giocatori del mondo: Cristiano Ronaldo, fresco vincitore con il Real Madrid della terza Champions League consecutiva. Al suo fianco agirà un’altra conoscenza del nostro campionato Italiano, André Silva, che con la maglia lusitana si trasforma. Questa coppia forma uno dei reparti d’attacco più temibili dei Mondiali.

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  • Bernardo Silva 70% – G. Martins 30%
  • Joao Mario 50% – Quaresma 30% – Goncalo Guedes 20%

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CRISTIANO RONALDO: Ma và? Chi se non lui? CR7 uomo e calciatore leader della nazionale Portoghese. Il cinque volte pallone d’oro è in grado di far svoltare la partita in qualsiasi momento della partita. Poco altro da dire su questo campione, i numeri parlano da soli. Da schierare praticamente sempre!

BERNARDO SILVA: Altro giocatore simbolo del Portogallo, il 23enne del Manchester City è un’ ala destra, capace di giocare anche da trequartista e centrocampista centrale e all’occorrenza come esterno offensivo sulla fascia sinistra. Mancino naturale molto abile tecnicamente, preferisce costruire il gioco invece di imputarsi sul dribbling e giocate vanescenti. Jolly supremo della squadra, fà dell’imprevedibilità la sua arma migliore. Annoveratelo tra le vostre scelte, non ve ne pentirete.

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ANDRE SILVA: Alzi la mano chi non è rimasto deluso dalla sua ultima stagione in Serie A. Ma qui, signori, siamo al mondiale e il buon André, quando indossa la divisa portoghese, è più di una certezza. 9 reti realizzate durante le qualificazioni mondiali parlano per lui. Il CT Santos lo ritiene una pedina fissa del suo scacchiere, schierato sempre al fianco di Cristiano Ronaldo. Noi sinceramente ci puntiamo, e lo annoveriamo tra le probabili sorprese perché qualcuno potrebbe guardare altrove, memore della deludente parentesi Italiana.

GONCALO GUEDES: La super scommessa Portoghese da fare per i fantallenatori più temerari. Arrivò al PSG con tante speranze, ma la tanta concorrenza determinò il prestito al Valencia. Ecco, questa è la manna dal cielo che a volte si attende, il crocevia che fa saltare il banco. Alla corte di Marcelino ha realizzato 5 reti e 9 assist, numeri impressionanti registrati in poco tempo. La doppietta nell’amichevole nazionale contro l’Algeria ha fatto ulteriormente salire la sua quotazione.
Parte ancora dietro, su questo non c’è dubbio, ma Guedes rappresenta il prototipo di “under-dog” che, alla fine, può meglio impressionare in una competizione mondiale come questa. Scommessa, non c’è dubbio, ma ci sta tutta.

G.MARTINS – QUARESMA: Rinominati “i subentranti delle fasce”. Perché è lì, sulle corsie esterne, che il gioco portoghese si svilupperà particolarmente. I titolari restano Bernardo Silva e Joao Mario, ma confidiamo sul fatto che Quaresma e Martins troveranno spazio, sia a partita in corso che dall’inizio nelle partite successive. Entrambi molto veloci, ben più veloci dei colleghi titolari, rappresenteranno gli assi nella manica da calare a partita in corso, soprattutto nel caso in cui il Portogallo si trovi nella necessità di recuperare un risultato.

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PEPE: Poco da dire. Per il “buon” Pepe gli anni avanzano inesorabilmente… e gli svarioni anche, virate altrove.

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