• Arriva il Fantacalcio dei Mondiali: tutti i nostri consigli

Fantamondiale Russia 2018: la scheda del Costa Rica

Fantamondiale Russia 2018: la scheda del Costa Rica

Sono poche le possibilità dei Ticos di ripetere lo splendido cammino della passata edizione conclusasi ai quarti di finale, ma il sogno di riuscire nell’impresa del secondo posto nel girone E con Serbia, Brasile e Svizzera è sempre vivo: ci riusciranno?

di Giovanni Sichel

Seconda partecipazione consecutiva nella massima competizione internazionale per la Nazionale di calcio del Costa Rica, che raggiunge il proprio record nella passata edizione arrivando ai quarti di finale contro l’Olanda e perdendo soltanto ai calci di rigore. Il CT Oscar Ramirez ha ereditato la panchina della Nazionale da Jorge Luis Pinto nel 2015 e nel 2017 ha conquistato il terzo posto nella Gold Cup (Coppa internazionale del centro-nord America, ndr) e la qualificazione mondiale rimanendo imbattuto fra le mura amiche. In questo Mondiale di Russia 2018 i Ticos sono stati sorteggiati nel Girone E con Serbia, Brasile e Svizzera e dovranno lottare per 270 minuti per conquistarsi il passaggio del turno, ma se nel 2014 sono riusciti ad eliminare Italia ed Inghilterra, nulla è realmente impossibile.

COSTARICA

Immagine

La probabile formazione (5-4-1): K. Navas; Gamboa, G. Gonzalez, Acosta, K. Watson, Oviedo; Ruiz, Borges, Guzan, Bolaños; Ureña.

In porta ovviamente va Keylor Navas, fresco vincitore della sua terza Champions League consecutiva con i blancos e autore di una serie d’interventi miracolosi nella fase finale di Champions. In panchina andranno Patrick Pembrock e Leonel Moreira, rispettivamente secondo e terzo portiere.

La linea difensiva vedrà schierati Gamboa ed Oviedo, titolarissimi sulle fasce, e al centro ben 3 centrali di peso: sicuro del posto è il perno dei tre, Acosta. Gli altri 2 posti se li giocano in 4, con K. Watson più in vantaggio degli altri tre che potrebbero ruotare spesso. Chi però noi vediamo in vantaggio è il difensore del Bologna, G. Gonzalez: solo panchina dunque per Calvo e Duarte.

Il centrocampo è il reparto con maggior qualità di questa Costa Rica e vede sulle fasce Ruiz e Bolaños, mentre al centro Guzman e Borges. Solo panchina per Tejeda, Wallace ed Azofeifa.

In attacco invece sembra certo del posto Marco Ureña, con J. Campbell pronto a sostituirlo nel momento del bisogno e Venegas più indietro nelle gerarchie con maggiore probabilità di vedere il campo solo in caso di attacco a 2. Attenzione però: J. Campbell, in caso servisse una maggiore propensione offensiva, può essere schierato sugli esterni.

Immagine

Watson 50% – G. Gonzalez 20% – Calvo 20% – Duarte 10% per 2 posti: come già approfondito nelle Annotazioni Tattiche, ci sono due posti per 4 giocatori. Watson è quello più certo, a seguire G. Gonzalez dovrebbe giocarsi il secondo posto con Calvo (con il primo leggermente favorito) e Duarte più indietro.

M. Urena 65% – J. Campbell 35%: l’attaccante dei Los Angeles F.C. è stato uno dei migliori nella quinta fase di qualificazione ai mondiali nella regione centro-nord americana, superando il più famoso connazionale che invece ha faticato con la maglia del Betis per tutta la stagione.

5-4-1 80% – 5-3-2 20%: questo non è un vero e proprio ballottaggio perché certamente il CT Ramirez schiererà il 5-4-1, modulo meglio conosciuto dai suoi ragazzi e che aiuta la squadra a subire meno e a non sbilanciarsi. Il 5-3-2 però potremmo vederlo spesso a partita in corso, magari con i Ticos in svantaggio.

Immagine

K. Navas: il top player di questa squadra è sicuramente lui. I suoi salvataggi contro Stati Uniti, Messico, Honduras e Panama hanno trascinato i Ticos fino al Mondiale ed eccezion fatta, per la sfida contro il Brasile, potrà far bene anche in Russia.

Ruiz: in mezzo al campo è quello più dotato tecnicamente, la sua lunga esperienza europea lo rende forse il giocatore più temibile a centrocampo, colui che può inventare la giocata giusta per colpire gli avversari in contropiede.

Immagine

Gonzalez/Calvo/Duarte: almeno uno dei tre troverà sicuramente spazio nella difesa a 5 del CT Ramirez, ma è meglio guardare altrove, soprattutto in vista di una sfida come quella contro il Brasile. Contro Serbia e Svizzera potrebbe anche andar meglio, ma difficilmente vi porteranno in cassa più di qualche ammonizione.

Immagine

Oviedo: terzino sinistro di spinta con le sue sovrapposizioni, è l’arma in più di questa Costa Rica che punterà tutto sulle ripartenze veloci lungo le due fasce. E chissà che non possa regalare qualche gioia alla squadra costaricana.

Urena: stiamo calmi. Sì, Marco Urena, 28 anni ed attaccante dei Los Angeles F.C. in MLS, lui è una delle possibili sorprese di questa squadra. Vista la profonda crisi che sembra attraversare Joel Campbell, lui si è dimostrato un più che degno sostituto, capace di far salire la squadra, ma anche di segnare gol pesantissimi. Chiedete agli Stati Uniti che in casa, dopo aver dominato per 90 minuti, hanno subito 2 gol nelle uniche due palle gol che ha avuto. Oppure chiedetelo al Messico.

K. Watson: un centrale di difesa come possibile sorpresa in un girone dove la Costa Rica dovrà dare battaglia per non arrivare ultima? Sì, perché oltre ad essere un difensore solido è anche uno di quelli che sale sui piazzati e che spesso trova l’incornata vincente, come il goal che al 95’ della sfida contro l’Honduras ha regalato la qualificazione matematica alla Costa Rica.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy