Conferenza Torino – Mazzarri: “Belotti resterà? A me interessa la partita di domani”

Conferenza Torino – Mazzarri: “Belotti resterà? A me interessa la partita di domani”

Il tecnico granata ha presentato la sfida contro la SPAL.

di Elisabetta Favilli, @relawen

Il tecnico granata Walter Mazzarri ha presentato, presso la sala conferenze Grande Torino, l’ultima sfida casalinga dell’anno contro la SPAL di mister Semplici.

MAZZARRI SULLA PROSSIMA STAGIONE

“Io darò delle indicazioni alla società, ma poi bisogna vedere se riescono a concretizzarsi. Il mercato ha tante variabili, bisogna vedere quali sono le opportunità. Io sicuramente lavorerò con quelli che rimarranno su certi concetti di cui parlavo prima. Vorrò vedere se chi rimarrà ha imparato i meccanismi sui cui batto e batterò. Si dovrebbe partire con questo vantaggio. Per il resto siamo sempre in contatto con la società, sanno benissimo quali sono le linee guida. Vorrei una rosa numericamente omogenea: avremo solo campionato e Coppa Italia, voglio tirare fuori doti tecniche e morali. Dovranno essere tutti orgogliosi di giocare nel Torino; chi vorrà battere il Toro dovrà penare. Dovremo essere una squadra tosta, come lo sono in genere le mie squadre”.

MAZZARRI SU BELOTTI

“Andrea ha passato un anno particolare. Ha avuto due infortuni. Quando si rientra, si può non avere la forma ottimale che si era raggiunta con la preparazione estiva. A parte l’annata prima, in cui ogni palla la metteva dentro, lui anche quest’anno ha fatto nove gol più tre in Coppa Italia. Se si guarda il numero di partite giocate, siamo abbastanza in linea. A me poi piace parlare dei singoli in funzione dei punti che fa la squadra. A volte si parla di un attaccante che fa tanti gol, ma poi si devono vedere i punti, il piazzamento. Chi è arrivato secondo è perché ha fatto meno di chi è arrivato prima. Se noi siamo decimi, è perché qualcosa non è tornato. Sarò un martello su questo principio: chi gioca nel Torino lo deve fare nell’interesse del risultato e non nell’interesse personale. Bisogna, come squadra, fare un gol più dell’avversario. Questo conta. E quindi Belotti, quando ha giocato, ha sempre fatto di tutto perché la squadra vincesse, almeno da quando ci sono io. Poi la miglior forma non sempre lo ha assistito, e questo si è visto”.

MAZZARRI SUL FUTURO DI BELOTTI

“Io sono l’allenatore e penso a chi ho a disposizione. Se si parla di mercato, i giocatori parlano con la società. A me interessa vedere domani cosa fa in campo se giocherà, e cercherò di spronarlo a dare tutto. Poi a fine anno sarò chiaro su quali sono i miei intenti per il prossimo anno”.

MAZZARRI SUL MERCATO

“Le mie idee le dico alla società, poi saranno loro a comunicarle al momento giusto. A me spetta tirare fuori il massimo dalla squadra fino alla partita con il Genoa. Per ora non si può dire un numero di giocatori che andranno via. Parlo sinceramente: se io dico che ne devono rimanere quindici e poi ne rimangono venti, magari è perché cinque non li ha voluti nessuno. Se io dico che un ragazzo è punto fermo e la società mi asseconda, ma poi il ragazzo la pensa diversamente e vuole andare via, che facciamo? Ecco perché non mi posso sbilanciare adesso. C’è la volontà dell’allenatore e poi quella dei giocatori che sono indirizzati dai procuratori. Ci sono tante variabili. L’importante è che ci sia una logica nella costruzione di una squadra. L’allenatore deve avere un progetto che venga riconosciuto dai giocatori, che lo devono esprimere con convinzione. Oggi abbiamo sette giocatori offensivi in rosa. Con la Lazio ne abbiamo fatto giocare uno in più e la squadra ne ha risentito nell’equilibrio”.

MAZZARRI SU MILINKOVIC-SAVIC

“Io devo mettere sempre la squadra migliore per vincere una partita, serve per le mie verifiche. Se noi finiamo il campionato male, mi girano le scatole. Voglio fare più punti possibili e devo essere coerente. Se si possono prendere ancora sei punti, li dobbiamo prendere. Anche per l’immagine del Toro. Non è che, perchè non abbiamo più obiettivi, allora possiamo prendere quattro gol perchè non ce ne frega nulla.”

MAZZARRI SU BARRECA

E’ a disposizione. Poi, chiaro, quando uno si allena da poco con la squadra, so che probabilmente lo dovrei cambiare a gara in corsa. Sugli esterni ci sono anche Ansaldi e De Silvestri”.

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