Casa Torino: 1-2 al Friburgo. Mihajlovic: “Boyè fuori un mese. Benassi? Posso usarlo in più ruoli”

Casa Torino: 1-2 al Friburgo. Mihajlovic: “Boyè fuori un mese. Benassi? Posso usarlo in più ruoli”

L’amichevole di lusso contro il Friburgo ha visto il Torino portarsi a casa la vittoria grazie ai gol di Iago Falque e Belotti. Al termine del match, Sinisa Mihajlovic ha concesso un’intervista dove ha toccato più argomenti, dalla vittoria contro i tedeschi al mercato.

L’ultima amichevole prima della partita ufficiale di Coppa Italia non poteva avere esito migliore: vittoria per 1-2 contro il Friburgo grazie alle reti di Iago Falque e Belotti, siglate entrambe nella ripresa. Rispetto alla partita contro l’Huddersfield, Sinisa Mihajlovic ha lanciato dal primo minuto la formazione titolare facendo poi, come di consueto, subentrare le seconde linee alla mezzora del secondo tempo. Assenti Lyanco e Boyè, alle prese con i rispettivi infortuni.

REPORT FRIBURGO-TORINO 1-2

MARCATORI; 40’ pt Schuster;  2’ st Iago Falque, 5’st Belotti

FRIBURGO (4-4-2):Gikiewicz; Igniovski, Stanko, Kempf, Kubler; Kleindienst, Sierro, Schuster, Kath; Haberer, Kapustka. A disposizione, entrati nella ripresa: Klandt, Lienhart, Soyuncu, Abrashi, Niederlechner, Frantz, Stenzel, Petersen, Hofler, Gunter, Drager. Allenatore: Streich.

TORINO (4-2-3-1): Sirigu; Zappacosta (30’ st De Silvestri), Bonifazi (30’ st Rossettini), Moretti (30’ st Avelar), Barreca (30’ st Molinaro); Acquah (23’ st Obi), Baselli (30’ st Lukic); Iago Falque (30’ st Edera), Ljajic (41’ st Gustafson), Berenguer (1’ st Benassi); Belotti (41’ st De Luca). Allenatore: Mihajlovic.

Fin dal fischio di inizio si nota la differenza di brillantezza tra le due squadre, con il Torino che fatica a rendersi realmente pericoloso tanto da rischiare di subire il gol dello svantaggio fin dai primi minuti, svantaggio che poi si concretizza al 40′ quando Schuster approfitta di un’indecisione di Sirigu e sigla per i tedeschi. Nella ripresa Benassi rileva un impalpabile Berenguer, apparso ancora troppo fuori dagli schemi di squadra, posizionandosi nel ruolo di esterno sinistro. Da subito in campo si vede un altro Torino rispetto alla prima frazione di gara e dopo appena due minuti arriva il gol del pareggio firmato Iago Falque: tiro dalla distanza di Ljajic, sulla ribattuta del portiere si avventa l’esterno spagnolo che fa tap-in a porta vuota. I granata ritrovano brillantezza ed entusiasmo riuscendo a tenere il pallino del gioco e riducendo al minimo i pericoli dalle parti di Sirigu tanto da trovare anche il gol del sorpasso grazie ad una prodezza di Belotti che, da calcio d’angolo, devìa in acrobazia il pallone in rete. Alla mezzora Mihajlovic cambia tutta la squadra facendo subentrare le seconde linee. La partita si mantiene su ritmi piacevoli non mancando in occasioni da rete da entrambi i lati ma il risultato, al triplice fischio, rimane fermo sul 1-2 per i granata.

LE PAROLE DI MIHAJLOVIC NEL POST PARTITA

Al termine del match, Sinisa Mihajlovic ha concesso un’intervista dove ha toccato più argomenti, dalla vittoria contro i tedeschi al mercato.

SULLA PARTITA CONTRO IL FRIBURGO: “Nel primo tempo non abbiamo fatto bene, un po’ meglio nel secondo, ma i giocatori erano troppo imballati, troppo lenti e loro arrivavano primi sulle seconde palla ed erano più reattivi. Penso che però questo sia normale poiché il Friburgo è più avanti di noi nella preparazione e per quel che ci riguarda finora non abbiamo ancora fatto il lavoro volto alla brillantezza, ma in settimana lo inizieremo. Lavoreremo sullo stretto e sull’intensità, prima dovevamo mettere benzina, mentre ora ci concentreremo su questi aspetti, ma non abbiamo giocato bene”.

SUL MIGLIORAMENTO NEL SECONDO TEMPO: “La squadra ha dimostrato carattere nel secondo tempo e quando è entrata in campo ha fatto quello che avevo chiesto e ha segnato due gol. Nella ripresa abbiamo sofferto un po’ meno e cercato di giocare e, infatti, abbiamo avuto anche due occasioni. Il risultato di oggi è positivo e in generale tutto il ritiro. La cosa fondamentale di questo periodo è che non abbiamo avuto infortuni, a parte Lyanco che dovrà essere operato alle tonsille e Boyè che si è stirato il legamento collaterale e starà per un mese fuori, ma per il resto non abbiamo avuto lesioni muscolari e abbiamo lavorato tanto e bene. Adesso dobbiamo prepararci bene per l’undici in Coppa Italia facendo altri tipi di lavori più corti e intensi per arrivare in buona forma all’inizio di campionato”.

SULLA SQUADRA: “Si vede un po’ la squadra che voglio perché i ragazzi sono bravi e si stanno applicando e cercano di mettere in pratica quello che proviamo durante gli allenamenti. La squadra è organizzata cerca di essere compatta, tiene la linea alta e cerchiamo sempre di giocare la palla, poi, naturalmente i giocatori non sono ancora in forma e alcuni vanno aspettati prima di giudicarti, ad esempio Berenguer o Bonifazi perché arrivano da altri campionati e sono ancora un po’ indietro. In generale, penso, che tutti i ragazzi stanno dando il massimo tutti i giorni e anche quando si gioca, al di là del risultato. Stiamo facendo bene, ma tutti sappiamo che dobbiamo migliorare ancora tanto, ma la strada è quella giusta”.

SULL’ARRIVO DI N’KOULOU E IL FOLTO REPARTO DIFENSIVO: “Ci sono cinque centrali difensivi e non dobbiamo disputare coppe, quindi … Non lo so, vediamo. C’è Lyanco che per un po’ non sarà a disposizione , Bonifazi è ancora un po’ indietro e il nuovo è appena arrivato e ci vuole tempo, non bastano due allenamenti per andare in campo. Per come stanno le cose inizieremo con la coppia di centrali dell’anno scorso: Rossettini e Moretti. In questo momento è la più affidabile e poi andando avanti vedremo Bonifazi, N’Koulou e Lyanco. Lyanco era più avanti di Bonifazi, se non avesse avuto questo problema alle tonsille poteva partire anche dall’inizio”.

SUL MERCATO E L’ESTERNO DESTRO: “La società sa quello che ci serve. Abbiamo preso questo difensore centrale e ci serve un centrocampista, un attaccante esterno e un cambio per Belotti. Ci servono altri tre giocatori, in linea di massima. Avremo Boyè fuori per un mese, ma ci sono due partite e poi la sosta per la Nazionale. Penso che ritornerà dopo la sosta e a quel punto c’è Berenguer e possiamo usare Benassi nel ruolo, anche oggi è entrato con buono spirito e fatto bene perciò andiamo avanti così. Semmai il problema lo abbiamo a destra perché non abbiamo un sostituto di ruolo per Falque, a aperte Edera che lo stiamo provando. E’ bravino, però, deve crescere”.

SU BERENGUER: “Per adesso non è giudicabile perché è troppo indietro sotto tutti i punti di vista. E’ abituato ad altre tipologie di allenamenti, altra intensità ed altri compiti da svolgere in campo. Adesso sembra un pesce fuor d’acqua, però, sicuramente è uno che ci darà una mano. Ne sono sicuro e so quello che ci può dare, ma adesso è ancora presto. A parte il lavoro che ha fatto era stato anche cinque-sei giorni fuori per la contrattura muscolare: per questo non è giudicabile“.

SU BENASSI: Benassi lo abbiamo provato dietro le punte e come esterno, ruolo che aveva ricoperto già nell’Under 21. E’ un giocatore jolly, tipo Soriano che nella Sampdoria poteva ricoprire diversi ruoli. Vedo un po’ difficile il suo utilizzo giocando a due, lo può fare ma dipende la lui. Se si mette a disposizione ha le qualità. Mi sta piacendo perché anche nell’altra partita con gli inglesi ha giocato da trequartista e finché ne ha avuto ha cercato di fare ciò che doveva, poi, avendo giocato l’Europeo Under 21 è ancora indietro fisicamente. Oggi quando è entrato ha fatto bene, ha tenuto la palla. E’ un giocatore che possiamo utilizzare in diversi ruoli”.

SU EDERA: “E’ bravo, ma deve ancora fare esperienza, secondo me”.

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