La partita: Napoli-Sassuolo 1-1

La partita: Napoli-Sassuolo 1-1

Serie A 2016/2017 – 14a giornata


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NAPOLI (4-3-3): Reina 6; Hysaj 5.5, Chiriches 5.5, Koulibaly 7, Strinic 6; Allan 6, Jorginho 6 (’78 Diawara sv), Hamsik 7, Callejon 6.5, Gabbiadini 5 (’65 Mertens 6), Insigne 7 (86′ Giaccherini sv). A disposizione: Sepe, Rafael, Maksimovic, Ghoulam, Tonelli, Maggio, Rog, Jorginho, Zielinski, El Kaddouri. Allenatore: Maurizio Sarri.

SASSUOLO (4-3-3): Consigli 6,5, Gazzola 6, Cannavaro 7, Acerbi 7, Peluso 6, Mazzitelli 6 (’60 Pellegrini 5,5), Magnanelli 6,5, Missiroli 6 (’71 Defrel 7), Politano 6 (’39 Ricci 5), Matri 5,5, Ragusa 6. A disposizione: Pegolo, Pomini, Antei, Terranova, Lirola, Adjapong, Pierini, Dell’Orco, Iemmello. Allenatore: Eusebio Di Francesco.

ARBITRO: Paolo Valeri (Roma)

RETI: 42′ Insigne (N), 82′ Defrel (S)

ASSIST: Gazzola (S)
AMMONITI: Strinic (N), Peluso (S), Allan (N), Mazzitelli (S), Ricci (S), Mertens (N), Ragusa (S).


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Maurizio Sarri (Allenatore Napoli): “Si continua a fare prestazioni di grande livello, ma i risultati non arrivano. Abbiamo dominato, ci sta mancando qualcosa a livello di cattiveria nell’andare a chiudere le gare. Stoiamo concedendo nulla agli altri che ci castigano al minimo errore, per questo bisogna chiudere subito e non gestire. In questo momento c’è anche sfortuna con il palo di Callejon che sbatte all’interno ed esce fuori sfidando le leggi della fisica. Nella gestione della gara dovevamo avere un pizzico di rabbia. La squadra sta creando tanto e la sensazione che potesse segnare di più è palese, ci sono dei momenti della gara dove ci compiaciamo troppo senza affondare il colpo: è su questo che dobbiamo lavorare. A volte sembra una squadra non matura sul piano della maturità, quasi adolescente. Albiol? Ho deciso di fargli fare due o tre giorni di lavoro intenso dopo un periodo di inattività. Gabbiadini? E’ entrato Mertens perché la gara ci dava più spazi e Dries in questo è molto bravo. E’ stato un cambio dettato dal momento della partita. Non può essere casuale se il risultato non rispecchiano le grandi prestazioni. La squadra ha fatto una prestazione di grande livello e qualità, sono soddisfatto sotto questo punto di vista. Dominiamo le gare senza chiudere. Maksimovic e Rog? Maksimovic ha fatto sei gare in un periodo breve, la sensazione è che Koulibaly in questo momento abbia bisogno di uno che sappia guidare la linea e il serbo non è ancora padrone nei movimenti che chiedo. per questo ho scelto Chiriches. Rog è ragazzo giovane che è arrivato senza sapere una parola d’italiano, lo ritengo quasi pronto e sto aspettando la gara adatta per inserirlo. Se avessimo fatto il 2-0 lo avrei inserito. Il Napoli ha fatto una prestazione straordinaria, è difficile continuare a giocare così bene. E’ un momento in cui siamo sfortunati perché abbiamo tirato molto e concedendo poco. Inserendolo nel contesto, però, vuol dire che abbiamo delle responsabilità. E’ una delle migliori prestazioni da quando sono qui, ma è mancata la determinazione di chiuderla, la sensazione di essere in controllo ci ha tolto la convinzione. Abbiamo avuto molte opportunità per andare a chiuderla, ci voleva più cattiveria. E’ una squadra adolescente e non adulta. Nel palleggio dimostriamo personalità, non abbiamo paura, ma non esibisce maturità nel capire i momenti della partita. A ‘7 dalla fine devi essere disposto ad ammazzare anche pur di non prendere gol. Buttare via partite così incide, non possiamo giocare sempre così bene. Non so su che modulo si possa virare visto che non abbiamo attaccanti centrali, si farebbero sacrificare tutte le ali. A me del mercato non interessa un’emerita pippa, mi dà soddisfazione allenare questa squadra e farla crescere. Il mercato mi annoia, non riesco a trovarci niente di interessante. Non mi appassiona. Defrel ha fatto un gol stupendo, la nostra linea non era messa malissimo, è stato bravissimo lui ed anche chi gli ha fornito l’assist. 4 punti dal secondo posto? Visto che soffro il caldo, può andar bene così”.

Eusebio Di Francesco (Allenatore Sassuolo): “Il primo tempo non mi è piaciuto, nella ripresa abbiamo provato a cambiarla, venivamo da una partita molto dura a Bilbao. A noi manca Berardi da 20 partite, Duncan, ma anche Missiroli e tanti altri rientrati da pochi che non sono al meglio. Non mi piacciono gli alibi. Dobbiamo trovare certezze, anche un po’ di fortuna ad esempio su quel palo di Callejon. Il Napoli gioca sempre il miglior calcio d’Italia, ma non concretizza al meglio quanto produce, ma resta una grande squadra, bella da vedere. La mia rosa non è ampia, se la vediamo adesso senza neanche Politano… Abbiamo tanti infortunati, abbiamo messo dentro ragazzi da categorie inferiori senza dargli tempo anche se stanno crescendo tanto. Vedere 50mila spettatori è emozionante, noi non siamo abituati, ma qui c’è grande senso d’appartenenza. Paolo è un grande tifoso del Napoli, sente tanto la partita”.

Paolo Cannavaro (Sassuolo): “Desideravo cantare sotto la Curva, l’ultima volta mi ero fatto male dopo 20 minuti e non ho potuto salutarli. Il punto di stasera è un punto di partenza, spero che questo risultato ci possa fare svoltare in un periodo davvero sfortunato. Il palo di Callejon può essere un segnale in questo senso. Di Francesco al termine del primo tempo ci ha chiesto di restare in partita. Giocare contro il Napoli è molto difficile, ho detto a Lorenzo che mezzo gol suo è mio. Lui è cresciuto con me, è sempre un piacere rivederlo. Lorenzo ci può e vi deve stare in questo Napoli. Gli azzurri hanno una grande profondità ed abbiamo cercato di limitarli. Il Napoli è stato sfortunato con l’infortunio di Milik, puoi tamponare fino ad un certo punto ma la sua assenza pesa”.

Kalidou Koulibaly (Napoli): “Sapevamo che era una partita difficile col Sassuolo che gioca bene, noi abbiamo giocato bene tutta la partita: nel momento in cui loro hanno fatto gol abbiamo sbagliato, ma tutta la gara tatticamente abbiamo fatto meglio di loro. Dobbiamo ripartire da stasera per le prossime partite, la difficoltà è fare gol. Sappiamo che è difficile rimanere con la porta inviolata, ma ci dobbiamo riuscire perché è di vitale importante per noi. Abbiamo avuto tante occasioni per raddoppiare, non ci siamo riusciti e sono rammaricato di questo stasera. Continuiamo su questa strada, se giochiamo bene e abbiamo fiducia possiamo far gol in qualsiasi momento, dobbiamo però subire meno possibile per avere più fiducia davanti. Mi dispiace che stasera abbiamo subito gol, ma lavoriamo per far meglio nelle prossime partite: siamo fiduciosi. 100 gare col Napoli? Mi fa molto piacere aver giocato 100 gare qui, una squadra fantastica per me: io sono contento e la mia famiglia sta benissimo qui, voglio farne anche 200! Sono dispiaciuto per questo pareggio, faremo di tutto per vincere venerdì con l’Inter. Inter? Ci vuole un grande Napoli come in tutte le partite, sono tutte difficili, sia quella di venerdì che martedì col Benfica: faremo di tutto per vincerle”.

Grigoire Defrel (Sassuolo): “Speriamo sia il segnale di un cambiamento, non abbiamo mai mollato e lo abbiamo dimostrato qui su un campo difficile. Adesso sono sicuro che faremo tanti punti, ho già giocato nella posizione dietro la punta e mi piace. Io al Napoli? Fa piacere l’interessamento di questa grande squadra, sono contento ma testa al Sassuolo. Poi vedremo il futuro. Più probabile a giugno che non a gennaio? Non lo so, penso di sì”.


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–  Defrel: lasciato a sorpresa in panchina, entra e segna una grande rete di sinistro che vale il pareggio ai suoi, sfruttando un buco nella difesa napoletana, a pochi minuti dal termine. Nel Sassuolo dei mille infortuni si conferma come la sicurezza in attacco, timbrando il sesto gol in campionato, giocando sia come punta centrale che come esterno. Non è un caso che si parli di un interesse del Napoli per gennaio, ma è fondamentale per Di Francesco.

– Insigne: partito titolare, è stato ancora decisivo, ed è andato di nuovo a segno. Pare proprio che si sia lasciato alle spalle i fantasmi di inizio stagione, segna con quel tiro a giro che prova continuamente, e che finalmente gli riesce, su leggera deviazione dell’amico Cannavaro. È un attaccante che torna a fare sentire il suo peso là davanti, è ormai schierabile senza dubbi, specie per le poche alternative attuali del Napoli là davanti.

– Gabbiadini: perdete ogni speranza, voi che lo schierate! Ennesima occasione persa, poteva essere la sua serata, sembra sempre un pesce fuor d’acqua, anche se corre e ci prova. Nel momento migliore, quando aveva seriamente impegnato Consigli, Sarri lo toglie, dimostrando definitivamente di non credere in lui. Sconsigliamo il suo utilizzo finché non darà segni di una svolta vera (e miracolosa), magari nella decisiva gara Champions col Benfica, ma il tempo è quasi scaduto, gennaio è vicino, Napoli è sempre più lontana.

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