Conferenza Sassuolo – Bucchi: “Berardi non ci sarà. Continuità al 3-5-2”

Conferenza Sassuolo – Bucchi: “Berardi non ci sarà. Continuità al 3-5-2”

Domani il Sassuolo giocherà contro la Juventus nel lunch match della 4^ giornata. Assente Domenico Berardi reduce dall’infortunio riportato domenica scorsa a Bergamo.

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Oggi è la vigilia di Sassuolo-Juventus, match valido per la 4a giornata di Serie A. Lo scontro tra neroverdi e bianconeri avverrà domani 17 settembre, alle ore 12:30 al Mapei Stadium di Reggio Emilia. Il Sassuolo sarà orfano del suo giocatore più rappresentativo: Domenico Berardi, che porta sul piede i segni del fortuito scontro con il Papu Gomez di domenica scorsa. Mister Bucchi sembra intenzionato a riproporre il 3-5-2 visto nella scorsa giornata, con Politano a far da spalla a Falcinelli e Sensi schierato mezz’ala. Match proibitivo per i neroverdi, che devono tuttavia provare a fare risultato, visto il solo punto raccolto nelle prime tre giornate. Vi proponiamo ora i principali spunti offerti da mister Bucchi nella conferenza pre partita.

BUCCHI SULLA JUVENTUS

“C’è una grande emozione, credo che affrontare la Juventus debba essere anche una grande soddisfazione. E’ la squadra che ha vinto gli ultimi sei campionati e che negli ultimi tre anni è arrivata due volte in finale di Champions League, quindi credo che sia una delle più forti del mondo. E’ un modello per tanti aspetti, organizzativo e di mentalità vincente. E’ uno stimolo per noi ed è l’occasione di portare avanti quanto iniziato a Bergamo, un nuovo percorso, fatto di tanto lavoro e di grandi stimoli che una partita come quella di domani crea”.

BUCCHI SU BERARDI

Berardi purtroppo non si è allenato tutta la settimana, ha riportato una doppia ferita brutta a Bergamo, lo valutiamo giorno per giorno, ma domani sicuramente non ci sarà“.

BUCCHI SUL 3-5-2 DI BERGAMO

Voglio continuità non solo tattica, a Bergamo siamo stati bravi a cambiare anche a partita in corso, mi piace la mentalità di una squadra che si sacrifica, che lotta, ho visto un grande animo e una squadra che non meritava di perdere. Bisogna essere bravi a cambiare pelle all’interno di una partita. Dobbiamo essere bravi a saper giocare in diversi modi. Io non devo adattare la squadra alle mie idee, ma devo far rendere i giocatori che ho al meglio, nelle prime due giornate ho visto un discreto Sassuolo ma non sentivo questa squadra mia, dovevo trovare il modo di portare me stesso in questo gruppo. Bergamo è stata una risposta positiva, non basta, ma sono due settimane che vedo una squadra diversa, uno spirito bellissimo e questo mi piace tantissimo”. Difesa a tre o a quattro? “Dipenderà dai momenti della gara”. 

BUCCHI SU SENSI

“Di Sensi mi piace lo spirito, prima ancora delle qualità, perchè si mette a disposizione della squadra, si sacrifica, lotta, fa le due fasi, questo è la prima cosa per scendere in campo, poi lui ha anche le qualità tecniche. Sto vedendo in tutti uno spirito nuovo, bello, mi piace, sono due settimane che ci alleniamo veramente molto bene, questa è la mia squadra, sono molto contento”.

BUCCHI SU FALCINELLI

“Io parlo con tutti gli attaccanti, consigli particolari non ce ne sono. L’attaccante è un ruolo particolare, o prendi 8 o prendi 4 in pagella, a seconda che tu abbia fatto gol o no. Chi fa questo ruolo deve saper vivere anche di 6, sapersi sacrificare, Diego a Bergamo si è creato due occasioni nette e questo è il primo segnale, il gol arriverà, bisogna esser forti e affrontare delle piccole bufere, sopportare un brutto voto, qualche critica, abbiamo la fortuna di fare un lavoro che ci mette in vista, ci vuole equilibrio, senza esaltarsi nei momenti buoni e abbattersi in quelli più duri. Le prestazioni ci sono, sono contento, poi arriveranno anche i gol, sono attaccanti di serie A, è normale ci siano delle aspettative”.

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