Sampdoria, Andersen conquista tutti. Quale futuro al fantacalcio?

Sampdoria, Andersen conquista tutti. Quale futuro al fantacalcio?

Ascesa e prospettive del calciatore danese che eclissa Ferrari e fa ben sperare per la stagione a venire.

di Marcello Pelosi, @Marcello Pelosi

Studiando un po’ di geografia cittadina, balza subito all’occhio come la città di Copenaghen presenti una caratteristica alquanto bizzarra. Nel cuore dell’agglomerato urbano, infatti, completamente attorniato dalla ben più nota capitale danese, sorge un secondo comune di circa 90.000 anime, registrato sulle cartine con il nome di Frederiksberg. E’ proprio in questa curiosa realtà scandiva che 22 anni or sono ebbe i suoi natali Joachim Andersen, oggi difensore della Sampdoria di Marco Giampaolo. Uno che, insomma, sin da piccolo è stato abituato a lottare per emergere, circondato da un contesto apparentemente troppo più grande di lui.

Cresciuto calcisticamente nei Paesi Bassi, Andersen sbarca in quel di Genova l’estate scorsa, dopo una trattativa che ha portato il presidente Ferrero a versare un milione e mezzo di euro circa nelle casse del Twente. Il giocatore è stato schierato titolare da Marco Giampaolo in ognuna delle ultime tre partite di campionato, attirando così su di sé la curiosità di molti, anche tra i non addetti ai lavori. Il ragazzo, fino a questo momento, ha sempre ripagato la fiducia riposta in lui dall’allenatore, guadagnandosi una fantamedia del 5.9, frutto allo stesso tempo di ottime performance individuali e di qualche brutta prestazione da parte del collettivo. La sua annata consta fino a questo momento di sole cinque apparizioni, quattro delle quali da titolare. Le ultime tre gare sono state disputate tutte a discapito di Alex Ferrari, giocatore che sembrerebbe aver superato a tutti gli effetti nelle gerarchie di questo finale di stagione. Anche le statistiche parlano di un giocatore di assoluta affidabilità e concretezza. L’84,6% di successo nei duelli aerei, unito ad un buon 87,2% di passaggi riusciti, racconta di un difensore in grado di abbinare con rara efficacia prestanza fisica e discreta abilità tecnica. Nell’anno dell’esordio in Serie A, Andersen ha inoltre fatto registrare una media di appena un fallo commesso ogni 121 minuti, dato che è sinonimo di grande precisione e pulizia negli interventi.

SAMPDORIA, ANDERSEN CONQUISTA TUTTI. QUALE FUTURO AL FANTACALCIO?

Le ultime due avversarie che attendono la Sampdoria in campionato rispondono, nell’ordine, ai nomi di Napoli e Spal. Inutile sottolineare come contro l’attacco dei campani può essere opportuno guardare altrove per le vostre fantaformazioni, nonostante le motivazioni di classifica facciano propendere l’inerzia della partita in favore dei blucerchiati. Discorso diverso merita il match conclusivo contro la Spal, specialmente qualora i ferraresi dovessero conquistare la salvezza con una giornata di anticipo.
Va inoltre tenuta in considerazione la presenza di Alex Ferrari nell’elenco dei diffidati: qualora il nome dell’ex Crotone dovesse finire sul taccuino dell’arbitro durante la gara contro il Napoli, infatti, la presenza di Andersen dal primo minuto nell’ultima di campionato sarebbe pressoché garantita.

L’età ed il momento della stagione suggeriscono però che una disamina più attenta dovrebbe riguardare la stagione alle porte, in quello che per il giovane difensore potrebbe prospettarsi a tutti gli effetti come l’anno della consacrazione.
L’aspetto legato alla guida tecnica è uno dei principali da dover tenere in considerazione. Se da un lato le recenti prestazioni del danese raccontano di una fiducia nei suoi confronti in netta crescita, dall’altro un possibile addio da parte di Marco Giampaolo spariglierebbe ancora una volta le carte in tavola.
Nessuna eventualità è quindi da escludere a priori. Lo stesso Matias Silvestre, quest’anno titolare inamovibile, potrebbe risentire in negativo di un contratto in scadenza nel 2019 e ripercorrere il cammino marcato quest’anno da Ivan Strinic, finendo così in disparte a beneficio proprio degli altri difensori presenti in rosa. Le premesse per far bene ci sono tutte, basi solide sono state gettate in passato ed un presente brillante suggerisce un futuro ancora più luminoso. Nessuno millanta di avere in suo possesso una sfera di cristallo, ma noi siamo pronti a scommettere su quello che, già a inizio maggio, si annuncia come uno dei principali candidati al titolo di sorpresa per la stagione 2018/2019.

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