Napoli, Ancelotti torna a puntare su Hamsik e Callejon

Napoli, Ancelotti torna a puntare su Hamsik e Callejon

Dopo la disfatta di Genova, l’allenatore del Napoli prepara la sfida contro la Fiorentina e sceglie di ripartire dai suoi uomini di maggiore esperienza.

di Patrizia Monaco
Hamsik e Callejon - Napoli 2018

Prima le due entusiasmanti rimonte contro Lazio e Milan, poi il capitombolo con la Sampdoria: le incertezze del Napoli sono sotto gli occhi di tutti, e non ci riferiamo alla mentalità del gruppo, da anni tra le più vincenti d’Italia, quanto piuttosto ad alcune lacune che stanno accompagnando gli azzurri in questa fase di transizione post-sarrismo. La difesa sta inaspettatamente facendo acqua da tutte le parti e anche il centrocampo non riesce a dare più le certezze delle scorse stagioni. Soltanto il reparto offensivo continua a rispondere presente, grazie alla complicità che lega gli elementi che da tempo lo compongono.

Eppure la fame di gol e la voglia di regalare spettacolo non sono bastate alla squadra che, almeno fino a qualche mese fa, giocava il “calcio più bello d’Europa”. Senza dubbio, se sulla panchina partenopea ci fosse stato seduto un allenatore giovane e con poca esperienza, questo sarebbe stato criticato da chiunque, accusato magari di avere tra le mani una Ferrari ma di non saperla guidare. Invece su quella panchina troviamo Carlo Ancelotti, di certo non l’ultimo arrivato, e questo spinge i tifosi del Napoli (e tutti gli amanti dello sport) ad aspettare, lasciando al tecnico il tempo necessario per plasmare la squadra secondo i propri schemi e la propria idea di calcio.

NAPOLI: HAMSIK TORNA TITOLARE, ASPETTANDO I RIENTRI DI MERET E GHOULAM

Da dove ripartire, dunque? La pausa delle Nazionali è arrivata sicuramente nel momento giusto: l’idea di avere lasciato per strada tre punti preziosi avrebbe pesato troppo sulla psiche degli azzurri, pronti adesso ad imparare dai propri errori e ad affrontare con maggior convinzione il tour de force che li vedrà protagonisti nelle prossime settimane. Innanzitutto bisognerà rimettere mano alla difesa, capire quante e quali siano le colpe da ricollegare al portiere, prima Karnezis e ora Ospina, e quali invece all’intero reparto difensivo, compresa la coppia Albiol-Koulibaly che tante cose belle ci ha mostrato negli anni passati. Torneranno poi, molto presto, Meret e Ghoulam e questo non potrà che aiutare mister Ancelotti nel corso della stagione.

Si ripartirà poi da un centrocampo che sta soffrendo più che mai l’assenza di Jorginho, volato in Premier League insieme a Sarri. Il nuovo allenatore del Napoli ha scelto di sostituire il numero otto con Marek Hamsik, probabilmente per far sì che la squadra continui a girare intorno ad un giocatore di grande esperienza. Finora lo slovacco non ha convinto al 100%, ma risulta difficile pensare ad un cambio tattico nel medio-breve periodo, soprattutto se ripensiamo ai risultati dell’esperimento contro la Samp: in quel caso Hamsik è rimasto in panchina, lasciando il posto a Diawara, dimostratosi ancora troppo inesperto per ricoprire un ruolo di tale importanza. Nella prossima sfida contro la Fiorentina, una tra le squadre più frizzanti di questo inizio di campionato, il Napoli non può permettersi ulteriori passi falsi o esperimenti di alcun genere, per questo Hamsik tornerà a guidare il centrocampo partenopeo, accompagnato quasi sicuramente da Allan e Zielinski, in un perfetto equilibrio tra spinte offensive e coperture difensive.

NAPOLI: SI VA VERSO IL 4-3-3 E L’ENNESIMA PANCHINA PER MERTENS

In avanti non cambieranno moltissime cose ma, come nel caso del centrocampo, bisognerà imparare dai propri errori e, se contro la Samp si è scelto di dar fiducia a Verdi dal primo minuto, lasciando in panchina il ben più navigato Callejon, questa volta si ripartirà proprio dallo spagnolo. Sarà infatti lui a completare il tridente d’attacco insieme a Milik e Insigne e proprio con quest’ultimo tornerà a dialogare come ha sempre fatto, cercando costantemente di ricevere al meglio i suoi lanci lunghi sul secondo palo. Probabile invece l’ennesima panchina per Mertens: le sue condizioni sono da valutare, poiché il folletto belga è reduce da un problema alla spalla accusato durante l’amichevole del Belgio contro la Scozia.

Insomma, se negli ultimi giorni si è ipotizzato un passaggio al 4-2-3-1, modulo capace di far coesistere sul campo il maggior numero di attaccanti partenopei, dopo la disfatta di Genova l’idea verrà accantonata e messa da parte. Non ci si possono permettere ulteriori passi falsi ed è meglio ripartire dalle certezze, su tutte il modulo 4-3-3 e il ritorno in campo dal primo minuto di Marek Hamsik e José Maria Callejon, pronti a riportare in alto il Napoli.

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