Milan, Gattuso: “Bonaventura non ci sarà con la Juve, Higuain forse”

Milan, Gattuso: “Bonaventura non ci sarà con la Juve, Higuain forse”

Il tecnico rossonero deve fare i conti con l’assenza di alcuni calciatori fondamentali del suo undici titolari.

di Fabiola Graziano

La concentrazione sarà l’elemento imprescindibile per la gara di domani contro il Betis. Lo ha ricordato Gennaro Gattuso nell’apposita conferenza stampa, dove ha invitato il suo Milan a non compromettere il cammino in Europa League malgrado all’orizzonte ci sia il big match di Campionato contro la Juventus. Ma a preoccupare sia il tecnico rossonero che l’insieme di tifosi e fantallenatori sono le condizioni fisiche precarie di alcune pedine fondamentali dell’undici titolare, tra cui Gonzalo Higuain e Giacomo Bonaventura.

LE DICHIARAZIONI DI GATTUSO

Su Higuain e gli altri infortunati: “In questo momento non sappiamo se ce la farà per domenica con la Juve. Sta facendo di tutto con i fisioterapisti. Calabria fa ben sperare, per Higuain invece bisogna vedere, Bonaventura sta meno bene di questi due e con la Juve non ci sarà: ha un problema al ginocchio che si porta dietro da tempo e ha bisogno di ritrovare tranquillità. Caldara e Biglia invece non li avremo per tantissimo tempo”.

Su Reina: “Pepe è un maestro, quando parla dice sempre cose sensate ed è molto coerente. Siamo molto fortunati, per un allenatore è bello avere giocatori come Reina che quando li chiami sono a disposizione”.

Su Suso: “E’ cambiato a livello mentale. Prima quando gli levavi le sue convinzioni si preoccupava. Ora riesce a giocare da mezza punta o da secondo attaccante. È cambiato molto, si diverte anche quando gli chiediamo qualcosa di diverso. È migliorato per merito suo e ha ancora margini di crescita”.

Su Cutrone: “E’ cresciuto tantissimo negli ultimi 4-5 mesi. Ha fatto grandi passi in avanti su come muoversi per fare male agli attaccanti. Patrick non ti dà nessuna sensazione, perché quando non gioca ha il muso, quando gioca è teso. Devi entrare nella sua testa, devi toccare e parlare con la sua anima. Ha tantissima voglia di giocare e quando si accende tira fuori il meglio di sé. Per la sua crescita e per fare una grande carriera deve migliorare quando non è protagonista”.

Su Calhanoglu e Bakayoko: “Calha non sta giocando al massimo perché fisicamente non sta al massimo. Ha fastidio al collo del piede. Ha risolto i problemi familiari. Sappiamo che ragazzo è e quello che ci può dare. Bakayoko ha fatto una grande partita con il Genoa e qualcuno di voi mi ha preso per pazzo. Solo chi non fa, non sbaglia. A livello tattico può migliorare e crescere ancora. Deve continuare su questa strada e darci grandi benefici”.

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