Hakan Calhanoglu si prende il Milan: l’ascesa del 10 rossonero

Hakan Calhanoglu si prende il Milan: l’ascesa del 10 rossonero

L’ex Leverkusen conclude il campionato a quota 6 reti e 4 assist diventando una delle migliori sorprese rossonere di quest’anno.

di Marcello Pelosi, @Marcello Pelosi

L’assenza di Suso sembrava aumentare a dismisura il peso che gravitava sulle sue spalle. Hakan Calhanoglu ha invece preso per mano questo Milan, trascinandolo al successo contro una Fiorentina che nulla ha potuto contro lo strapotere dell’ex Leverkusen. Un goal e due assist che fanno sognare i tifosi rossoneri e che consegnano alla squadra le chiavi di accesso alla fase a gironi della prossima Europa League.
Si conclude così una stagione dai due volti, che al fantacalcio ha portato in dote una media del 6.77, frutto di 6 goal e 4 assist, intaccata solo in parte dalle 5 ammonizioni collezionate e dal cartellino rosso rimediato contro la Roma.

HAKAN CALHANOGLU SI PRENDE IL MILAN: L’ASCESA DEL 10 ROSSONERO

In questa sua prima esperienza nel nostro campionato, Calhanoglu ha fatto registrare la media di ben 3.55 tiri ogni 90 minuti. Un dato strabiliante, in proporzione al quale sembrano davvero poche le 6 reti messi a segno nelle 31 presenze totali. Nonostante ciò, il rendimento del calciatore turco è stato addirittura superiore al valore indicato degli expected goals (5.18), parametro che tenta di stabilire il numero di goal attesi in rapporto al coefficiente di difficoltà delle conclusioni tentate. Si tratta di numeri particolarmente significativi, che la dicono lunga sulla complessità dei tentativi del numero 10 rossonero, ma anche sulla fiducia che questi ripone nei propri mezzi e nelle proprie capacità balistiche.

Viene da sé pensare che le difficoltà palesate nelle prime battute del campionato, più che di un problema psicologico, siano state frutto invece di una serie di complicazioni di natura tattica. Il classico periodo di apprendistato e qualche incomprensione con la vecchia guida tecnica hanno frenato l’ascesa del calciatore, che col tempo è maturato e si è trasformato in uno dei più determinanti per la propria squadra. Basti pensare infatti che, da inizio gennaio ad oggi, nessun giocatore del Milan ha partecipato attivamente a più gol in campionato di Hakan Calhanoglu, giunto addirittura a quota otto. Prestazioni anonime e giocate fuori luogo sembrano quindi appartenere al passato, spazzate via a suon di prestazioni come quella di ieri.

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