Casa Juventus: fascia sinistra da bonus nel successo americano sulla Roma

Casa Juventus: fascia sinistra da bonus nel successo americano sulla Roma

Alex Sandro e Mandžukić protagonisti del goal del momentaneo vantaggio nell’ultimo appuntamento americano contro la Roma, vinta poi dai bianconeri ai calci di rigore. In mostra Dybala e Pjanic, convincono i neo-acquisti Douglas Costa e Bernardeschi all’esordio in maglia bianconera.

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Finisce con il successo ai calci di rigore sulla Roma di Di Francesco la tournée americana della Juventus, che ora si prepara a rientrare in patria per dare l’assalto al primo trofeo della stagione, quella Supercoppa Italiana che il 13 agosto verrà contesa dalla Lazio di Inzaghi.

REPORT ROMA-JUVENTUS 1-1 (5-6 d.c.r.)

ROMA (4-3-3): Allison; Kolarov (82’ Castan), Juan Jesus (46’ H.Moreno), Fazio, B.Peres; Nainggolan (63’ Gerson), De Rossi (46’ Gonalons), Strootman (63’ Ünder); Perotti (82’ Tumminello), Dzeko (82’ Iturbe), Defrel (63’ Pellegrini). Allenatore: Eusebio Di Francesco.

JUVENTUS (4-2-3-1): Buffon (66’ Pinsoglio); De Sciglio (46’ Lichtsteiner), Benatia (46’ Barzagli), Rugani (46’ Chiellini), Alex Sandro (66’ Asamoah); Marchisio (46’ Khedira), Pjanic (66’ Sturaro); Cuadrado (46’ Douglas Costa), Dybala (66’ Bentancur), Mandžukić (66’ Bernardeschi); Higuain (75’ Kean). Allenatore: Massimiliano Allegri.

MARCATORI: 29’ Mandžukić (J), 74’ Dzeko (R)

SEQUENZA RIGORI: Tumminello (PARATO), Lichtsteiner (GOAL), Pellegrini (GOAL), Barzagli (GOAL), Iturbe (GOAL), Bernardeschi (GOAL), Bruno Peres (GOAL), Khedira (GOAL), Ünder (GOAL), Douglas Costa (GOAL).

Al Gillette Stadium di Foxborough si respira aria di Campionato con la Juventus e la Roma che, malgrado le gambe pesanti per via della preparazione ancora in corso, non si risparmiano e regalano belle giocate offensive ai propri tifosi. I Campioni d’Italia partono subito forte, con Dybala e Pjanic che inventano per i propri compagni e tentano di far male ai giallorossi con alcune occasioni purtroppo non finalizzate. I ritmi si alzano e la fascia sinistra bianconera spinge sempre di più, fino a trovare il goal del momentaneo vantaggio alla mezzora: ricevuta palla sulla trequarti, Alex Sandro disegna un millimetrico passaggio filtrante per Mandžukic che dribbla secco Allison e in posizione defilata insacca a porta vuota con un sinistro chirurgico.

Nella ripresa Allegri sostituisce l’intera squadra in due tornate, mandando di fatto in campo la retroguardia veterana e tutti i neo-acquisti ad eccezione di De Sciglio. Com’era prevedibile, questa nuova Juve abbassa i ritmi e subisce le avanzate della Roma, che prima sfiora il goal con Strootman che centra in pieno la traversa di Buffon e poi lo trova al 74’ con Dzeko che, su assist di Kolarov, sbuca alle spalle di Barzagli e trafigge l’incolpevole Pinsoglio da distanza ravvicinata. I bianconeri reagiscono e all’85’ Bernardeschi, magistralmente servito da Douglas Costa, ha tra i piedi il pallone per evitare i calci di rigore, ma lo scaraventa a lato di poco. Niente da fare dunque: al triplice fischio il pareggio decreta il proseguimento della gara dal dischetto per stabilitare la vincente tra le due squadre, assegnandole il conseguente punto in classifica.

Dagli undici metri è stata decisiva la parata di Pinsoglio sul primo rigorista della Roma, il giovane Tumminello. A segno tutti gli altri tiratori scelti, con i bianconeri che fanno en plein. Da segnalare l’ottima prova del terzo portiere della Juventus che, oltre a respingere il primo rigore giallorosso, intuisce anche la traiettoria del secondo e del terzo deviando con i suoi guantoni il pallone che comunque finisce in rete.

SPUNTI FANTACALCIO

Il 4-2-3-1 è la prima vera certezza di Massimiliano Allegri per la stagione ormai alle porte: a prescindere dagli interpreti a disposizione, infatti, il tecnico livornese pare intenzionato a riproporre il modulo che ha fatto le fortune dell’ultima annata.

L’impiego su ambo le fasce nel corso di tutto il secondo tempo sembra confermare come Allegri possa servirsi di Douglas Costa come jolly per rompere gli equilibri delle partite.

Senza Dybala e Pjanic in campo, le punizioni in zone calde sono affidate al destro di Bernardeschi e al sinistro di Douglas Costa.

Un’altra buona prestazione di Marchisio che torna prepotentemente a candidarsi per una maglia da titolare nel centrocampo a due, dove di certo si contenderà il posto con Khedira.

Ancora tante incertezze sulla fascia destra dove, malgrado i leggeri miglioramenti mostrati da De Sciglio rispetto alla gara contro il PSG, permangono grosse lacune tattiche tant’è che è proprio da quel lato che si è verificata l’incursione di Kolarov per l’assist a Dzeko.

Discorso completamente diverso per la fascia sinistra, della quale è sempre più padrone Alex Sandro, che si candida fin da ora ad assist-man per eccellenza tra le fila bianconere.

Se non segna Higuain, allora ci pensa Mandžukić. Il croato, oltre a segnare un gran goal dopo un gran dribbling sul portiere giallorosso, ha rifatto vedere tutto il suo spirito di abnegazione con ripiegamenti e interventi difensivi che di certo faranno lievitare i suoi voti in pagella garantendo ai suoi fantallenatori una buona media.

Menzione a parte merita Pinsoglio che quasi certamente non riuscirà a racimolare minuti durante l’intera stagione, vista la presenza davanti a lui di Buffon e Szczesny, ma che in queste amichevoli estive si sta mettendo in mostra con parate degne di nota.

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