Fiorentina, prima amichevole: poker Simeone, Chiesa già in palla

Fiorentina, prima amichevole: poker Simeone, Chiesa già in palla

La Fiorentina nel ritiro di Moena ha giocato la sua prima amichevole contro una rappresentativa locale. Ecco gli spunti più interessanti.

di Francesco Spada, @MoradinGE

La prima amichevole della Fiorentina porta con se le prime indicazioni per la prossima stagione. Nel primo tempo si è vista la presunta formazione titolare, mentre nella ripresa sono scesi in campo tanti giovani. Ad aprire le marcature è stato Vitor Hugo di testa su angolo di Biraghi, il raddoppio invece è stato firmato da Eysseric. Da qui è iniziato lo show della coppia Chiesa-Simeone che porterà in totale 5 gol. Nel finale con molti giovani in campo dopo un autogol saranno Cristoforo e Montiel a fissare il risultato sul 10-0.

FIORENTINA, LE PRIME INDICAZIONI

Chiesa si è dimostrato il più in palla tra i titolari, da esterno d’attacco destro ha sfoderato dribbling e assist a ripetizione, mentre nonostante il poker è apparso piuttosto imballato il Cholito Simeone; qualche disattenzione di troppo anche per Vitor Hugo. A centrocampo Veretout dirottato in cabina di regia in attesa del vero erede di Badelj: il francese rende molto di più da mezzala ma purtroppo al momento è l’unico dei centrocampisti ad avere le caratteristiche per giocare in cabina di regia.

Saponara sembra piuttosto fuori dai piani di Pioli: non è da sottovalutare infatti il fatto che, per completare il tridente con Chiesa e Simeone, Pioli abbia per ora puntato su Eysseric, altro giocatore tra l’altro in lista cessione. Anche quando è entrato, nel secondo tempo, l’ex empolese sembrava piuttosto fuori dalla manovra. Un altro in odore di cessione è Thereau, il francese infatti non ha giocato nemmeno un minuto.

Nel secondo tempo Pioli ha adattato al centro un terzino di ruolo (destinato alla cessione) come Maxi Olivera, pur di schierare Hancko da terzino sinistro. Nonostante l’under-21 slovacco sia di base un difensore centrale, è quindi molto probabile che il tecnico gigliato lo voglia utilizzare in pianta stabile come riserva di Biraghi. Il ragazzo sembra avere passo e buon piede sui cross, potrebbe funzionare e di conseguenza, la società dovrebbe cercare almeno un altro difensore centrale, soprattutto se Milenkovic al rientro dalle vacanze post Mondiale dovesse essere impostato a destra.

Tra i giovani bene lo spagnolo Montiel, nuovo acquisto dal Maiorca che però è destinato alla Primavera, e invece ancora piuttosto imballato Vlahovic. Il giovane ex centravanti del Partizan dovrà molto migliorare se vorrà ricavarsi un po’ di spazio alle spalle di Simeone.

FIORENTINA, LE PAROLE DI PIOLI

Pioli ha risposto alle domande dei giornalisti dopo la prima amichevole stagionale, in evidenza un mercato che ancora deve accendersi ed alcuni commenti sui singoli. Ecco gli spunti più importanti come riportato da Violanews.com:

-Europa League con questa rosa?: “Questa squadra è competitiva per fare il preliminare, però sarebbe utile che tra questa settimana e la prossima possa arrivare qualcuno a rinforzare la rosa. In questo momento siamo incompleti ed è evidente. Chiaramente i prossimi arrivi devono darci profili con più esperienza e più spessore. Qualche giocatore manca al momento e lo sappiamo tutti, stiamo lavorando per migliorare la squadra. Mancano due attaccanti esterni, un centrocampista ed un difensore.”

-Centrocampista?: “Cerco un giocatore intelligente e completo, che possa far partire l’azione e che difenda la retroguardia. Ora in quel ruolo c’è Veretout, che è talmente forte da poter giocare in tutti i ruoli, dandomi anche grande disponibilità.

-Saponara?: “Sicuramente giocheremo con il 4-3-3 per mettere un giocatore in più vicino alla porta, per darci gol in più. Saponara in questo momento lavora da mezzala, lo sta facendo bene e con impegno, poi vedremo come evolverà.

-Simeone?: “Vedo in lui una grandissima determinazione. Ha lo spirito di chi sembra sia all’ultimo allenamento della vita. Anno scorso non ha saltato un allenamento ed una partita. Questo spirito lo porterà a fare ancora meglio di quanto avrebbe potuto, ma non è il solo in grande crescita. Tanti ragazzi ancora non sono coscienti del loro stesso valore.

-Capitano e leader?: “Il capitano è Pezzella, nello spogliatoio ci sono tanti ragazzi che possono essere i leader di questa squadra”.

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