Spal, Semplici pensa al 4-4-2 come modulo da riproporre

Spal, Semplici pensa al 4-4-2 come modulo da riproporre

L’allenatore spallino tentato dal sistema di gioco che ha portato grandi vantaggi

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«Il cambio di modulo ha sicuramente equilibrato le cose. La linea a quattro sta producendo dividendi. La proviamo in allenamento, perché è doveroso aprirsi tatticamente rispetto alle idee di inizio stagione. Lavoriamo per crescere costantemente, quindi avere un’arma in più è utilissimo. Però, poi, dipende anche dagli avversari che hai di fronte capire come schierarti. Quali sono le loro caratteristiche». Parola di mister Semplici, in sala stampa, dopo il pareggio di Bergamo.
Il tecnico toscano ha fatto tutte le prove del caso, lavorando da tempo a questa soluzione tattica. Il 4-4-2 ha fatto bene ai singoli ed alla Spal in generale. Il campo racconta che la svolta spallina c’è stata con il passaggio a tale modulo: conquistati ben 4 dei 9 punti complessivi che i biancazzurri hanno in classifica. Contro Atalanta, Genoa e Juventus, le partite sono state cambiate – in gran parte – con il passaggio al nuovo sistema di gioco.

Adesso bisognerà capire se virare stabilmente su questo assetto oppure tenerlo presente come valida soluzione alternativa. Il 3-5-2 (5-3-2 in fase di non possesso) è il modulo di riferimento della Spal, una veste tattica che raramente è stata stravolta; tuttavia il grande difetto di tale sistema è quello di lasciare troppo isolati i due attaccanti e di non supportare a dovere la manovra offensiva per l’appunto. Con il 4-4-2 la Spal va meglio. È un dato di fatto. La conferma è che indossando un abito più offensivo la squadra potrà dire la sua sino in fondo per la lotta salvezza.

Probabilmente il passaggio al 4-4-2 concede maggiori possibilità a diversi elementi della compagine ferrarese. Su tutti c’è Luca Rizzo, un calciatore in grado spostare gli equilibri con la sua qualità. L’ex Bologna è il candidato principale per occupare la posizione di ala sinistra. Appetibilità in ascesa anche per Federico Mattiello, che pian piano potrebbe proporsi come esterno tuttofareimpiegabile sia a destra che a sinistra – nel 4-4-2 di Semplici.
La sosta per gli impegni delle nazionali darà tutto il tempo per capire se il 4-4-2 sia la strada giusta su cui proseguire. Alla ripresa i biancazzurri saranno immediatamente chiamati al confronto con la Fiorentina, prima di affrontare due trasferte consecutive contro Chievo e Roma.

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