Spal: Manuel Lazzari, l’infaticabile uomo di fascia

Spal: Manuel Lazzari, l’infaticabile uomo di fascia

Dalla Lega Pro alla Serie A, passando per la Serie B, il giovane Manuel ha dimostrato di non essere secondo a nessuno in quanto a corsa, sacrificio e dedizione. Cerchiamo insieme di capire quali siano le sue possibilità fantacalcistiche in questa stagione.

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Nato a Valdagno il 29 Novembre 1993, Manuel ha sorpreso tutti in questo inizio di campionato. Sarebbe infatti sbagliato parlare di lui solo per la prestazione, seppur magistrale, contro l’Inter a San Siro nella terza giornata di questa stagione di Serie A, ma va considerata come la dimostrazione di quanto già mostrato contro Lazio e Udinese. Ma chi è Manuel Lazzari?

MANUEL LAZZARI: IL RAGAZZO CHE VIENE DAL BASSO

Come già accennato, Manuel Lazzari nasce 23 anni fa in provincia di Vicenza. Arriva al calcio professionistico conquistando la promozione dalla Serie D alla Lega Pro con la Giacomense nella stagione 2012-2013, dopo due stagioni passate fra il Montecchio Maggiore e il Delta Porto Tolle. Con la promozione arriva, però, la fusione fra Giacomense e Spal per cercare di riportare in alto la squadra di Ferrara. Nonostante questo viene riconfermato anche con la nuova proprietà, dove giocherà tre stagioni in Lega Pro da assoluto protagonista. Conquistata la meritata promozione in Serie B, nonostante i tanti cartellini gialli, 9, ed uno score fermo a quota zero, nella stagione 2016-2017 ha chiuso l’annata con una Media Voto pari a 6,64 ed una Fanta Media di 6,46 su 38 partite giocate. Caratteristiche fondamentali del giovane Manuel sono infatti un’infaticabile corsa, che gli permette di coprire l’intera fascia per 90 minuti, ed un grande senso della posizione sia in fase di copertura che in fase propositiva che gli permette agevolmente di trovare spesso il passaggio utile in area di rigore.

MANUEL LAZZARI: IL RAGAZZO CHE STUPISCE

Questa stagione 2017-2018 di Serie A, per Manuel Lazzari, non poteva cominciare meglio. Contro la Lazio, alla prima in Serie A di questa nuova Spal e al suo esordio nella massima serie, dopo una partenza un po’ timorosa ha mostrato tutte le sue qualità in fase difensiva annichilendo quasi completamente un senatore della Serie A come Senad Lulic. A fine gara la Gazzetta dello Sport lo ha, giustamente, premiato con un 6,5. Alla seconda giornata, in casa contro l’Udinese, è riuscito a dimostrare anche tutte le sue qualità in fase offensive. Migliore in campo, Samir non gli ha mai preso le giuste contromisure durante il match,  subendo  le sue avanzate ed i suoi continui scambi con Schiattarella. Chiuderà con una prestazione monstre, premiata con un 7, ed il primo gol in Serie A a referto, quello che gli è mancato in tutta la passata stagione in B. La vera dimostrazione di forza è arrivata, però, nella terza partita: a San Siro, contro l’Inter, la Spal soffre la velocità e la tecnica del centrocampo interista nel primo tempo e la partita sembra indirizzarsi verso una sonora débâcle. Con il passare dei minuti, un po’ come già accaduto a Roma, Lazzari acquisisce coraggio e capisce che il debuttante terzino sinistro interista, il brasiliano Dalbert, non è in grande spolvero, fornendo con la sua corsa lungo tutta la fascia numerosi spunti al centrocampo ferrarese. Talmente dominante che lo stesso Ivan Perisic è costretto, in alcune fasi del match,  a sacrificarsi ripiegando continuamente per dar manforte al giovane brasiliano. Spalletti sarà costretto, nel secondo tempo, ad inserire Vecino per cercare di arginarlo. Anche questa volta risulterà il migliore dei suoi e, nonostante il tabellino indichi un 2-0 in favore della squadra milanese, la Spal uscirà a testa alta dallo stadio con un Lazzari da 6,5 in pagella.

MANUEL LAZZARI: IL RAGAZZO CHE SERVE AL FANTACALCIO

Manuel Lazzari ha dimostrato di essere un giocatore solido, che corre tantissimo e che poche volte si vede sbagliare in campo. Certamente le statistiche parlano chiaro: non vede molto la porta ed è spesso troppo irruento nel cercare di recuperare palla, data anche la sua posizione di terzino/esterno alto. Rarissimi sono gli inserimenti in area, con un’eccezione per quanto successo ad Udine in occasione del gol, ma non è quel tipo di calciatore che si accentra per cercare la bordata da fuori area. Si tratta, però, di un esterno dalla costanza ineccepibile. Infaticabile motorino, domina la fascia destra come pochi altri giocatori riuscendo a tenere testa a giocatori del calibro di Ivan Perisic ed i suoi voti dimostrano tutto questo. Lazzari non può certamente essere considerato tra i top del centrocampo, ma riveste il ruolo di regolarista di lusso da 6°slot per le vostre fantaroseche porterà sempre il buon voto a casa.

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