Sassuolo, Demiral nuova roccia difensiva

Sassuolo, Demiral nuova roccia difensiva

Per la terza gara consecutiva De Zerbi si affida al centrale turco arrivato dal mercato di gennaio.

di Carlo Cecino

Se tre indizi fanno una prova, si può affermare che c’è un avvicendamento nelle rotazioni difensive di De Zerbi. Per la terza partita di seguito infatti, il tecnico ex Benevento ha inserito nella distinta degli undici titolari il centrale turco Demiral, facendo accomodare in panchina il giovane Magnani.

DALL’ALANYASPOR CON FURORE

Merih Demiral, approdato in Emilia a fine gennaio con la formula del prestito con obbligo di riscatto a otto milioni dai turchi dell’Alanyaspor, ha impiegato solo tre settimane per convincere il suo allenatore a puntare su di lui, e De Zerbi nella gara del 24 febbraio contro la Spal lo ha fatto debuttare in campionato.

Dotato di grande fisicità, come confermano i 192 cm di altezza e gli 86 kg, il 21enne di Karamursel ha disputato due stagioni di formazione in Portogallo, indossando la casacca della seconda squadra dello Sporting Lisbona. E oggi il turco si sta rivelando affidabile ed in possesso di grande acume tecnico e tattico, quello che richiede De Zerbi ai suoi difensori. Anche nell’ultima trasferta del Sassuolo a San Siro contro il Milan, Demiral non si è fatto intimorire da Piatek e compagni e ha fornito una buona prova.
La predominanza fisica è forse il suo punto forte, tuttavia l’anatolico è anche bravo con i piedi e sa tenere bene la linea difensiva, con il suo allenatore che lo ha posizionato sia al centro di una difesa a quattro, che terzo di destra nella retroguardia a tre contro il Napoli.
È chiaro che pure nei prossimi impegni Demiral dovrà dimostrare il suo valore, però sembra proprio che Magnani abbia perso la titolarità a discapito del 21enne turco.

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