Sampdoria, come cambia l’attacco con l’arrivo di Gabbiadini

Sampdoria, come cambia l’attacco con l’arrivo di Gabbiadini

L’arrivo di Gabbiadini aggiunge ancora più incertezze alle gerarchie dell’attacco della Sampdoria. Vediamo insieme le possibili alternative.

di Francesco Spada, @MoradinGE

La Sampdoria ha affondato il colpo Gabbiadini che, dopo le voci che lo davano vicino a Fiorentina e Milan, sceglie di tornare a Genova sponda doriana, indossando nuovamente quella maglia che lo vide protagonista tra il 2013 ed il 2015 con 15 reti in una stagione e mezzo circa, salvo poi passare al Napoli. La Sampdoria ha, di fatto, blindato l’attacco anche per la prossima stagione visto il contratto a lungo termine firmato dal giocatore, ma questo impone anche qualche movimento in uscita, con il polacco Kownacki primo indiziato a lasciare il capoluogo ligure viste le numerose offerte dalla Germania.

GABBIADINI, COSA CAMBIA AL FANTACALCIO

L’unica certezza del reparto avanzato blucerchiato si chiama Quagliarella (12 gol, 5 assist FM 8,75 secondo La Gazzetta dello Sport), che nonostante l’età avanzata rimane il punto di riferimento della squadra. Le quotazioni di Quagliarella capocannoniere della Serie A sono in ribasso e attraverso vari bookmaker, come il codice promo eurobet, è possibile puntare su di lui. Gabbiadini invece ha già mostrato negli anni precedenti le sue qualità, un mancino in grado sia di battere i piazzati, sia di provare conclusioni dalla lunga distanza sempre estremamente pericolose, caratteristiche che sembrano adatte a risolvere il problema delle poche conclusioni  blucerchiate verso la porta avversaria. Caprari (che a volte è stato utilizzato da trequartista) e Defrel dovrebbero quindi scendere di gerarchie e ritrovarsi in ballottaggio tra di loro come prima riserva: una situazione non certo piacevole, che potrebbe però risolversi entro la fine di gennaio con una partenza.

L’arrivo di Gabbiadini sconvolge dunque le gerarchie d’attacco per il ruolo di partner di Quagliarella: sulla carta, non appena avrà trovato una buona forma fisica e si sarà inserito negli schemi del mister, Manolo dovrebbe prendersi una maglia da titolare al fianco dell’ormai navigato attaccante campano, con buona pace di Defrel e Caprari.

Il consiglio è quindi quello di provare a puntarci per il resto della stagione, sopratutto se in rosa si ha uno tra Caprari e Defrel: in questo modo un voto dovrebbe essere sempre pressoché assicurato. A livello di bonus è difficile fare una previsione: nel corso della sua carriera, solo una volta è arrivato in doppia cifra (15 gol nel campionato 2014-2015), per cui è ipotizzabile uno score intorno ai 4-5 gol più qualche assist.

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