Roma, quante critiche per Pellegrini e Cristante! E su Olsen…

Roma, quante critiche per Pellegrini e Cristante! E su Olsen…

Investimenti e parole importanti spese in estate per questi giocatori. Olsen, Cristante e Pellegrini sono chiamati a dare quel qualcosa in più per i giallorossi, per ripagare la fiducia di tecnico, dirigenti e tifosi.

di Matteo Previderio

Il calcio è strano, perché puoi passare in pochi istanti da un momento negativo, ad uno positivo e viceversa. Questo sport è bello, proprio per la facilità e le occasioni che un singolo giocatore o un’intera squadra hanno nel ribaltare una situazione. Puoi partire male e concludere la stagione lì in alto, come partire benissimo e nel corso del campionato, non centrare neanche uno degli obiettivi che ti eri posto ad inizio anno. Ma il momento che stanno vivendo tre giocatori, che nello scacchiere di Eusebio Di Francesco dovevano essere fondamentali, non è proprio incoraggiante, tanto da spingere il mister a presentarsi nell’ultima trasferta di San Siro contro il Milan, con un modulo che, nelle idee del tecnico, doveva essere utilizzato solo in casi di emergenza e non per la bocciatura di alcuni giocatori.

ROMA, TRE NOMI DA RECUPERARE

ROBIN OLSEN

Sia chiaro, rimpiazzare un portiere come Alisson, che nella passata stagione è stata l’arma in più della Roma, è complicato se non impossibile. Ma il portierone svedese pare stia vivendo un momento no, sia con i giallorossi che con la sua Nazionale. Vero è che la difesa romanista non ha impressionato in quanto a solidità, ma anche lui nelle prime 3 giornate non ha garantito quella sicurezza che la dirigenza si aspettava al suo acquisto. Al momento sono 5 i gol subiti da Robin, con una MV del 4.33. Mirante scalpita e forse, qualcuno si starà chiedendo il perché la società non abbia puntato su Skorupski. Al di là di tutto, il titolare è Olsen, quindi, almeno su questo, i fantapossessori potranno dormire sonni tranquilli.

BRYAN CRISTANTE

Classe 1995, ma ormai ad un passo dalla definitiva consacrazione. Il peso sulle spalle dell’ex Atalanta inizia a farsi sentire e, dopo le 36 presenze in nerazzurro della passata stagione, condite da 9 gol e 3 assist, per una MV del 7.17, il centrocampista voluto fortemente da tecnico e società, non può permettersi passi falsi. Tuttavia, il 3-4-1-2 utilizzato da Di Francesco contro il Milan, ha creato dei malumori e parecchie perplessità sul ruolo che Bryan avrà in questa squadra. Per non parlare della prestazione non esaltante in Nazionale, con l’unica attenuante della posizione in campo − centrocampista centrale nel 4-4-2 − non del tutto congeniale alle sue caratteristiche. Anche per lui, titolare in campionato solo contro la sua ex squadra, l’obiettivo è quello di ritrovare una condizione psicofisica ottimale, perché tra una settimana esatta ci sarà la sfida al Real Madrid, e farsi trovare pronti è fondamentale per il prosieguo della sua stagione.

LORENZO PELLEGRINI

Un anno più giovane del collega Cristante, ma con l’obiettivo in comune di ritrovarsi, per allontanare rumors di mercato e diminuire le presenze in panchina. La cessione di Strootman doveva consegnare a Lorenzo una certezza in più per questo campionato, ma anche lui non sta vivendo un periodo di forma particolarmente felice e sia Di Francesco che Roberto Mancini hanno constatato questo momento di difficoltà che, tuttavia, per un giovane classe ’96, può anche essere normale. Ha sicuramente dalla sua parte il fatto di lavorare con il mister da più di due anni, ricordando l’exploit di Sassuolo, dove realizzò 6 gol. Quindi, un giocatore che nel proprio club è senza dubbio tenuto in considerazione, ma che forse, quest’anno più che mai, deve guadagnarsi il posto.

OLSEN – CRISTANTE – PELLEGRINI AL FANTACALCIO

Come detto ad inizio articolo, il calcio è bello perché puoi ribaltare a tuo favore situazioni apparentemente difficili. Quindi, dare delle sentenze dopo appena 3 giornate, può essere controproducente per la vostra stagione fantacalcistica.

Olsen nella sua carriera, ha militato nel Campionato svedese con il Malmö, in quello greco con il Paok ed in quello danese con il Copenaghen. Tutti campionati che, a confronto con quello italiano non hanno nulla a che vedere in quanto a difficoltà. Difende la porta della Roma, che nella passata stagione è stata la seconda miglior difesa con 28 gol subiti, quindi, non cedete a scambi o cessioni affrettate, perché al termine dell’anno, potreste pentirvene.

Stesso discorso per Pellegrini e Cristante, che, una volta ritrovata la giusta condizione fisica, dovrebbero garantire un buon numero di presenze. L’esperimento di Pastore nei tre di centrocampo pare non aver convinto al 100% e non è affatto impensabile pensare ad una mediana formata da Pellegrini, De Rossi e Cristante. Tuttavia, il mister potrebbe riproporre l’argentino in quel ruolo, e se acquistati a pochi crediti, prendere la coppia Cristante/Pellegrini, non sarebbe affatto una mossa così sbagliata.

 

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